Festa della ciliegiaFesta della ciliegia

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it

Attualità

I costi in surplus della Pedemontana? Li paga lo Stato

Quando il Project Financing non basta: il decreto “sblocca cantieri” del governo stanzia 370 milioni per la SPV. Copriranno i costi aggiuntivi delle opere accessorie richieste dai Comuni attraversati dall'infrastruttura

Pubblicato il 05-08-2013
Visto 4.229 volte

Festa della ciliegia

La notizia - risalente ancora a più di due mesi fa, complice anche la naturale “disattenzione” favorita dal periodo estivo - è passata quasi inosservata.
Ma è una notizia rilevante, perché riguarda l'infrastruttura destinata a cambiare per sempre gli equilibri viabilistici e paesaggistici del nostro territorio: la Superstrada Pedemontana Veneta.
Il governo Letta, nel Consiglio dei Ministri dello scorso 15 giugno, ha infatti inserito l'arteria - attualmente in costruzione nel tratto bassanese - tra le grandi opere che beneficeranno del fondo “sblocca cantieri” a sua volta compreso nel maxi-calderone del Decreto del Fare: oltre 3 miliardi di euro destinati al comparto delle infrastrutture dal decreto firmato dal ministro Maurizio Lupi, di cui 2.030 milioni (per il quadriennio 2013-2017) stanziati “per consentire la continuità dei cantieri in corso o per l’avvio di nuovi lavori”.

Per la SPV una sostanziosa "iniezione" di 370 milioni da parte del governo

Tra le infrastrutture che usufruiranno del finanziamento governativo, come informa testualmente il comunicato ufficiale del governo, ci sono anche “gli assi autostradali della Pedemontana Veneta e Tangenziale Esterna Est di Milano”.
E per la SPV, nella fattispecie, l'Esecutivo ha previsto l'erogazione di 370 milioni: nonostante il fatto che la Pedemontana Veneta sia un'opera da realizzare in project financing, e cioè progettata e costruita con l'intervento finanziario dei concessionari privati (il consorzio di imprese italo-spagnolo Sis) su commissione della Regione Veneto.
Alla base dell'esborso finanziario deliberato da Palazzo Chigi, i costi extra che hanno fatto lievitare i conti della SPV dagli 1,8 miliardi del progetto preliminare ai 2,130 miliardi del progetto definitivo: un costo supplementare di circa 330 milioni ascrivibile alle cosiddette “opere accessorie” richieste e ottenute dai Comuni ubicati lungo i 94 km della superstrada per migliorare i raccordi con la viabilità ordinaria.
Per la copertura del surplus di spesa il committente dell'opera - ovvero la Regione Veneto - aveva preso in considerazione, in accordo col commissario straordinario Silvano Vernizzi, l'ipotesi della defiscalizzazione sui pedaggi: un escamotage, previsto da un provvedimento del precedente governo Monti, che consentisse al Consorzio Sis, a opera conclusa e inaugurata, di non versare allo Stato l'Iva sui pedaggi ma di trattenerla in cassa fino al recupero delle maggiori spese sostenute nella fase di realizzazione.
Ipotesi che tuttavia necessita di un complesso iter di approvazione da parte del Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica.
I 370 milioni del fondo “sblocca cantieri” tagliano quindi la testa al toro: aggiustando i conti di un project financing i cui aumenti di costo, non previsti in origine dal piano economico-finanziario concordato col concessionario Sis, “stavano mettendo a rischio - come afferma un articolo del Sole 24 Ore - il closing finanziario con le banche”.
Insomma: un'iniezione di denaro fresco dalle casse dello Stato, e quindi dai soldi dei contribuenti, che dà nuova accelerazione ai cantieri dell'opera viaria.
“Non è vero che la Pedemontana Veneta non si farà. Rassicuro anzi i veneti che possiamo già considerarla una realtà” - ha dichiarato nei giorni scorsi il presidente della Regione Luca Zaia, in occasione della firma del protocollo d'intesa per la realizzazione della bretella di raccordo tra la Strada Provinciale 100 e lo svincolo di Montebelluna Est della SPV.
“Nessuno si illuda del contrario, i cantieri si stanno realizzando - ha detto ancora il governatore -. Di questo ho ringraziato il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, che ho invitato a visitare i primi lavori, per l'ulteriore stanziamento di 370 milioni.”
Osservazione a margine, ma non per questo secondaria: la Superstrada Pedemontana Veneta non è l'unica opera progettata e realizzata in project financing a ricevere l'aiuto dal governo.
Si trova infatti in buona compagnia: tra i destinatari del fondo “sblocca cantieri” ci sono anche - tra gli altri - la Tangenziale Esterna Est di Milano (Tem), il secondo lotto della superstrada Agrigento-Caltanissetta, la linea del metrò M4 di Milano, l'autostrada Ragusa-Catania. Tutte infrastrutture progettate o previste con la procedura del PF, e quindi con l'intervento dei capitali privati.
Un sistema che sta dimostrando le prime falle, per la cui copertura paga ora lo Stato: e quindi, in definitiva, paghiamo tutti noi.

Più visti

1

Politica

24-05-2022

Hubba Bubba

Visto 8.781 volte

2

Politica

22-05-2022

In Cuor proprio

Visto 6.980 volte

3

Attualità

22-05-2022

Lourdes 7

Visto 6.931 volte

4

Cronaca

24-05-2022

Dei delitti e delle pene

Visto 6.727 volte

5

Attualità

22-05-2022

Il gol del Rivellino

Visto 6.395 volte

6

Attualità

24-05-2022

Affare fatto

Visto 6.248 volte

7

Attualità

24-05-2022

I Have a Dream

Visto 5.823 volte

8

Attualità

25-05-2022

Cchiú Pilo pe' tutti

Visto 5.127 volte

9

Attualità

26-05-2022

L’Innominato

Visto 4.107 volte

10

Arte

24-05-2022

Le quattro stagioni della Collezione Costenaro

Visto 3.553 volte

1

Politica

13-05-2022

Area qua

Visto 12.651 volte

2

Attualità

10-05-2022

Maria che Biosfera

Visto 11.835 volte

3

Cronaca

11-05-2022

Il fumo fa male

Visto 11.671 volte

4

Attualità

11-05-2022

Salute!

Visto 11.475 volte

5

Politica

15-05-2022

“Doc” Paolo

Visto 10.769 volte

6

Politica

15-05-2022

Essere o non essere

Visto 10.742 volte

7

Attualità

11-05-2022

Tanta Rob

Visto 10.661 volte

8

Attualità

12-05-2022

Caesars Palace

Visto 10.593 volte

9

Attualità

09-05-2022

La Cosa

Visto 10.516 volte

10

Attualità

12-05-2022

Cosa dolce Cosa

Visto 10.476 volte