Ultimora
23 Feb 2026 18:33
Dalle pale alle maniche a vento, dai materassi alle reti di sicurezza
23 Feb 2026 16:18
Picchia e offende la compagna, 52enne in carcere
23 Feb 2026 15:11
Milano Cortina: agli organizzatori l'ordine d'argento del Cio
23 Feb 2026 14:41
Maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale, in carcere 56enne
23 Feb 2026 13:19
Picchia e offende compagna, 52enne finisce in carcere
23 Feb 2026 22:44
Serie A, Bologna-Udinese 1-0
23 Feb 2026 22:29
Serie A, Bologna-Udinese 0-0
23 Feb 2026 21:36
Comincia il Festival di Sanremo, tutti i video della giornata
23 Feb 2026 19:53
All'asta da Christie's le chitarre che hanno fatto la storia del rock
23 Feb 2026 20:42
Serie A, in campo Bologna-Udinese LIVE
Redazione
Bassanonet.it
Energia pulita dal letame
La Conferenza dei Servizi regionale approva il progetto dell'impianto di produzione elettrica da biogas di Schiavon, promosso da Etra. Un investimento di 9,5 milioni per creare energia pulita e abbattere i nitrati pericolosi per la falda
Pubblicato il 27-09-2012
Visto 6.475 volte
In tempi di vacche magre, ci pensano le mucche a dare una mano al consumo sostenibile di energia. E si tratta di energia pulita, benché prodotta dagli scarti zootecnici e agricoli.
Il progetto Ebs (Etra Biogas Schiavon) sta infatti avanzando con l’avallo della Regione. L'iniziativa, promossa da Etra, prevede la realizzazione in Comune di Schiavon di un impianto di produzione di energia elettrica ricavata dal biogas di trasformazione anaerobica dei reflui bovini.
In questi giorni la Conferenza dei Servizi regionale ha approvato il progetto che mira a produrre, con metodi naturali (analoghi a quelli che regolano la digestione nello stomaco dei mammiferi), energia elettrica dal letame e dai liquami delle stalle: questi "materiali" creano infatti nelle zone agricole grossi problemi di odori, smaltimento e inquinamento della falda.
Il presidente di Etra Stefano Svegliado, il sindaco di Schiavon Mirella Cogo e il presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra Manuela Lanzarin (foto: archivio Bassanonet)
Risolvere una criticità ambientale valorizzando un sottoprodotto a perdere: è questa la filosofia virtuosa di Etra, che ora attende la delibera della Regione Veneto per avviare l’iniziativa, fortemente voluta da Manuela Lanzarin, presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra e membro della Commissione Ambiente della Camera.
“Da ormai tre anni - spiega la Lanzarin - la nostra società è impegnata nel settore energetico, come testimonia l’iniziativa condotta a beneficio dei Comuni soci per installare oltre 50 impianti fotovoltaici su edifici pubblici, o come le centraline idroelettriche progettate assieme al Consorzio di bonifica. Complessivamente Etra produce da fonti rinnovabili, soprattutto grazie al digestore di Bassano che tratta il rifiuto umido, il 21% del proprio fabbisogno energetico, un risultato che anticipa di anni gli obiettivi fissati dalla normativa. E ora con questo impianto di Schiavon produrremo energia elettrica in quantità sufficiente al consumo annuo di 1.800 famiglie.”
L’impianto, che costa circa 9,5 milioni di euro, sarà situato lungo via Bassanese superiore (SP 52) in zona agricola, su un’area di 22 mila metri quadrati che Etra ha acquisito da privati.
“La direttiva europea sui nitrati - osserva Manuela Lanzarin - ha ridotto fortemente la carica di azoto ammessa per ettaro, ragion per cui Etra, gestore del servizio idrico integrato, ha sentito il dovere di intervenire ulteriormente a tutela dell’ambiente. L’impianto è del tutto sicuro perché si basa sulla biologia e non sulla chimica: i batteri operano in ambiente chiuso e in assenza di ossigeno mangiando la biomassa e producendo metano. Dal biogas, attraverso un motore, si ricava l’energia. A regime saremo in grado di trattare circa 25 mila tonnellate all’anno di letami-liquami bovini e di altri materiali poco nobili di origine agricola (come vinacce e sottoprodotti della molitura), opportunamente miscelati.”
“Oltre a risolvere la questione dei nitrati - aggiunge Mirella Cogo, sindaco di Schiavon - ci proponiamo di eliminare gli odori e di regolamentare lo smaltimento dei reflui. L’impianto sarà innovativo anche sotto il profilo giuridico: per gestirlo è stata costituita una società agricola in cui sono entrati come soci gli allevatori, dieci in tutto, selezionati tramite bando pubblico. Un modo per rendere protagonisti e responsabilizzare i diretti interessati.”
“Il ricavo che otterremo cedendo l’energia all’Enel - conclude Stefano Svegliado, presidente del Consiglio di gestione di Etra - servirà a coprire i costi di trattamento dell’azoto, causa di possibile inquinamento della falda. Si pensi che nel territorio servito da Etra, a fronte di circa 600 mila persone, vivono 1 milione e 800 mila capi bovini, tre pro capite; e che i nostri terreni sono particolarmente vulnerabili per la permeabilità e la ricca presenza di risorgive. Dal momento dell’approvazione definitiva da parte della giunta regionale, che speriamo arrivi entro un mese, costruiremo l’impianto nel giro di sei mesi, dando così risposta ai bisogni del territorio senza creare il minimo disagio, neppure indiretto.”
Il 24 febbraio
- 24-02-2025Birra Morelli
- 24-02-2025Mai dire bonsai
- 24-02-2025Salto con l’Astra
- 24-02-2024I Vernillez
- 24-02-2024Un anno di Fulvio
- 24-02-2023Attenti, Riposo
- 24-02-2022Xausa e Effetto
- 24-02-2021Un anno luce fa
- 24-02-2021Entrate, prego!
- 24-02-2021Asse ereditario
- 24-02-2020Coronaweek
- 24-02-2017Il cerchio e la botte
- 24-02-2017Il Carnevale...di Etra
- 24-02-2015Ponte di Nanto, inquietante sviluppo
- 24-02-2014La “lettiana” Filippin dà la fiducia a Renzi
- 24-02-2014Il paladino Orlando
- 24-02-2013Scrutini Senato: è testa a testa
- 24-02-2012Valsugana. Chisso a Romano spiega il tracciato. Il sindaco Olivo: “ Serata positiva”
- 24-02-2012Se il diritto diventa una merce
- 24-02-2012Rifiuti. Liberalizzazioni: Etra & C. lanciano l'allarme
- 24-02-2011“Mio figlio come Kubica, ringrazio l'ospedale di Bassano”
- 24-02-2010Nessun blocco del traffico domenica a Bassano
Più visti
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.353 volte
Politica
18-02-2026
Nove, si dimettono maggioranza e minoranza: cade l’amministrazione Rebellato
Visto 10.855 volte
Politica
19-02-2026
Autonomia Veneto: tra Venezia e Roma si apre la fase operativa
Visto 9.685 volte
Geopolitica
17-02-2026
Taiwan tra pressione cinese e divisioni interne sulla difesa
Visto 9.169 volte
Politica
22-02-2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 8.176 volte
Spettacoli
21-02-2026
Una pioggia di applausi per Arturo Brachetti, l'uomo dai mille volti
Visto 6.743 volte
Spettacoli
18-02-2026
BlueSingers & Orchestra, la musica che riparte tra continuità, emozione e memoria
Visto 6.278 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.403 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.666 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.405 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.267 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.353 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.081 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.392 volte