Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Ambiente / Pubbliredazionale
Emergenza idrica, problemi all'irrigazione
Il Consorzio di Bonifica: “Senza l'acqua dell'invaso del Corlo, possibili conseguenze impattanti sui raccolti agricoli e sulla situazione igienico-sanitaria”
Pubblicato il 29 giu 2012
Visto 4.432 volte
Il Consorzio di Bonifica Brenta interviene, con un nota, sulla situazione di emergenza idrica che interessa il nostro territorio a seguito delle condizioni meteorologiche di questi giorni.
Riportiamo di seguito il comunicato trasmesso in redazione:
Foto: archivio Bassanonet
COMUNICATO
SITUAZIONE DI EMERGENZA IDRICA
In questi giorni è tornato il caldo e le campagne richiedono l’acqua per l’irrigazione attraverso un reticolo di canali realizzato ancora all’epoca della repubblica di Venezia e che oggi viene usato anche con molte altre funzioni.
Tuttavia, si sta manifestando una situazione di scarsità idrica, apparentemente inspiegabile, visto che i serbatoi montani sono pieni.
Cos’è successo? Facciamo un po’ di cronistoria.
A seguito del periodo di siccità dei mesi di gennaio, febbraio e marzo, con assenza di manto nevoso in montagna, la Regione Veneto ha opportunamente emanato un’ordinanza con cui ha imposto all’ENEL di limitare la produzione idroelettrica presso i bacini montani, in modo da invasarli il più possibile. La prima ordinanza di questo tipo è stata emessa il 3 aprile con scadenza 30 aprile, e fin qua tutto bene, visto che per quanto riguarda il bacino del Brenta il lago del Corlo (principale invaso per il territorio di interesse) a fine aprile ha recuperato un livello prossimo a quello massimo.
Poi, il 2 maggio è stata emanata dalla Regione una seconda ordinanza, con scadenza 31 maggio, pure accettabile anche se il periodo della criticità era sostanzialmente terminato. Una terza ordinanza del 31 maggio, con scadenza 30 giugno, costituisce invece ora un problema. Infatti, già da una decina di giorni le portate fluenti in Brenta sono inferiori rispetto alle esigenze del territorio e quindi sarebbe stato necessario iniziare a svasare il lago del Corlo, ma questo non è possibile a causa della suddetta ordinanza, che anzi ha addirittura imposto ai Consorzi di bonifica una riduzione delle derivazioni tra il 10 e il 5%.
Gli utenti del Consorzio Brenta cominciano a manifestare insofferenza, in quanto non sempre riescono a effettuare nel modo ideale le irrigazioni, anche a causa di cali notturni di portata nel fiume visto che il lago del Corlo viene utilizzato anche per la produzione di energia e di notte c’è meno richiesta energetica rispetto al giorno.
Venerdì 29 giugno doveva tenersi un’apposita riunione presso la regionale per trattare l’argomento, ma essa è stata rimandata a lunedì 2 luglio.
“Giova ricordare - riferisce il presidente del Consorzio, Danilo Cuman - che l’irrigazione si svolge con turni variabili dai 7 ai 15 giorni, per cui le conseguenze della situazione sui raccolti agricoli potrebbero essere fortemente impattanti. Altrettanto impattante potrà risultare la situazione dal punto di visto igienico-sanitario, visto che i canali consortili sono spesso recapito di depuratori e che le acque correnti consentono un benefico effetto di vivificazione. Già oggi pervengono segnalazioni di carenze che potrebbero causare problemi alla fauna ittica.”
“La conclamata situazione di grave deficit idrico non fa che confermare le proposte avanzate da molti anni dal nostro Consorzio - prosegue Cuman -, riguardanti la ricarica artificiale della falda, la realizzazione di impianti pluvirrigui ad alto risparmio d’acqua e la costruzione di nuovi invasi (serbatoio del Vanoi). In particolare, presso il Ministero delle Risorse Agricole giacciono cinque progetti di trasformazione pluvirrigua predisposti già da qualche anno dal nostro Consorzio, in attesa di finanziamento. Si ritiene che la Regione Veneto debba caldeggiare presso gli Organi Statali lo stanziamento dei suddetti fondi nell’ambito del Piano Irriguo Nazionale”.
“Il problema di oggi - conclude Cuman - è che con la collaborazione della Regione si lasci operare il Consorzio e l’ENEL come è proficuamente sempre avvenuto negli anni scorsi, utilizzando il lago del Corlo per lo scopo per il quale è stato costruito e ricordando che la legge stabilisce la priorità dell’uso irriguo, secondo solo all’uso potabile. Nel frattempo chiedo ai nostri utenti di pazientare, ma ci tengo a informarli sulla causa di eventuali disguidi.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 5.108 volte
Lettere in Redazione
25 ago 2026
Quattro amici al bar. Ma con vista sulla Provincia
Visto 3.194 volte
All Stars
22 ago 2026
La NASA premia Tezze sul Brenta: la foto spaziale di Eddie Sgarbossa è APOD
Visto 1.116 volte
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
Visto 513 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 24.094 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.455 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.404 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 19.378 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.347 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.407 volte
Incontri
31 lug 2026
A casa Parolini-Vanin-Costenaro, protagonista il libro di Marco Lazzarotto
Visto 10.641 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.730 volte