Ultimora
13 Jul 2026 17:12
Trovato morto un anziano disperso da ieri sulle Dolomiti Bellunesi
13 Jul 2026 15:38
Leucemia linfatica cronica, un nuovo farmaco per pazienti resistenti ai trattamenti
13 Jul 2026 14:51
Regione Veneto, allerta gialla per caldo oggi e domani
13 Jul 2026 23:17
Per Robert De Niro a Roma tra tifo da stadio e tanti 'non ricordo'
13 Jul 2026 23:16
Per Robert De Niro, tifo da stadio a Roma e tanti non ricordo
13 Jul 2026 22:34
Trump ripristina il blocco Usa a Hormuz, 'controlleremo lo Stretto e attaccheremo l'Iran da stasera'
13 Jul 2026 22:29
Sciolto il nodo alla Consob, Guido Stazi sarà nominato presidente
13 Jul 2026 21:58
Il governo accelera sulla Consob, possibile martedì in cdm
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Il geyser civile dell’Islanda
Martedì 17 aprile al Caffè dei Libri è ospite Hörður Torfason, il leader della rivoluzione “silenziosa” contro la finanza globale
Pubblicato il 15 apr 2012
Visto 4.360 volte
Il Caffè dei Libri, in collaborazione con l’associazione “Fare Treviso”, propone martedì 17 aprile alle ore 21 un incontro con Hörður Torfason. A 66 anni, l’artista islandese nel suo Paese è diventato il leader della rivolta contro la finanza globale. È successo nell’ottobre del 2008: l’isola lontana, fuori dall’Europa e dall’euro, si è trasformata in uno dei primi indicatori planetari della crisi quando ha dovuto affrontare la bancarotta dei suoi tre più importanti istituti di credito – nazionalizzati dopo che nel periodo del liberismo avevano riempito i loro forzieri di titoli sfiduciati –, il Governo ha accettato gli aiuti del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Centrale Europea per far fronte ai debiti e al tracollo economico, ma alla socializzazione del debito degli ex privati con i conseguenti tagli alla spesa pubblica, in particolare a sanità e istruzione, con l’aumento delle imposte sul lavoro e delle imposte indirette e l’applicazione di una politica monetaria restrittiva, gli Islandesi hanno risposto di no. Mesi di manifestazioni hanno portato all’indizione di referendum votati dalla maggioranza pressoché totale dei cittadini che hanno confermato la decisione unanime di non pagare i debiti, fatto che ha portato alle dimissioni del Governo e alla riscrittura dal basso della Carta costituzionale, redatta da cittadini senza tessere di partito eletti dal popolo. Della riflessione sui presupposti dai quali prendeva le mosse l’evoluzione socio-economica si è interessata soprattutto l’Università, dell’individuazione delle responsabilità giuridiche di una crisi causata dalla deriva speculativa si sono occupati il nuovo Governo e l’Interpol. La crisi islandese non è finita, Reykjavík sta considerando l’opportunità di adottare una valuta estera diversa dalla corona islandese e che non sarà l’euro considerata una moneta instabile. Quello che pare interessante dell’azione islandese – è doveroso ricordare che l’Islanda ha la metà degli abitanti della provincia di Vicenza e che questo è stato d’aiuto a vedere meglio l’orizzonte verso cui si stava navigando – è l’esempio di una comunità pensante, critica e attiva che ha fatto lo sforzo di prendersi cura del proprio Paese, che ha cercato di capire, di informarsi e di trovare modalità di partecipazione efficaci alla politica non solo economica della nazione. Questo sforzo, che poi è uno sforzo intellettuale, ha attraversato tutte le classi sociali, il passaggio supino della delega, del “pensaci tu” affidato persino con consapevolezza a rappresentanti incapaci o indegni, alle trote lesse che sguazzano, in tante, nel mare della politica, è un’assunzione di responsabilità civile di cui non ci si può poi solo lamentare. L’appuntamento è a ingresso libero.
Hörður Torfason
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 17.929 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 17.382 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 16.533 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 14.269 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 13.226 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 9.622 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 8.734 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.463 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.818 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.578 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.550 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.051 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.971 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.795 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.780 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.619 volte