Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 06-04-2012 23:34
in Attualità | Visto 3.359 volte

Ecco a voi “Forza Insieme”

Presentata a Cassola la nuova associazione finalizzata “a raccogliere le istanze della gente e dare una spinta all'azione dei partiti”. Obiettivo: “recuperare lo spirito innovativo messo in campo da Berlusconi nel '94, ma partendo dal basso”

Ecco a voi “Forza Insieme”

I promotori di "Forza Insieme" alla conferenza stampa di presentazione della neonata associazione. Al centro, il presidente Simone Furlan (foto Alessandro Tich)

Il suo nome è “Forza Insieme”, e il logo reca una striscia tricolore su campo azzurro che ricalca in diversi elementi lo storico simbolo di Forza Italia. Non è però una lista elettorale, né un nuovo partito politico.
Anche se - come afferma il suo fondatore e presidente, l'imprenditore alberghiero Simone Furlan - l'obiettivo del sodalizio “è quello di recuperare lo spirito innovativo del 1994 messo in campo dal presidente Berlusconi, ma facendo il contrario: e cioè partendo dal basso, operando tra la gente e facendo proprie le singole necessità dei singoli territori veneti e diventandone portavoce.”
“Forza Insieme - spiega ancora Furlan - è un'associazione culturale formata da liberi cittadini che non hanno mai operato in primo piano nella politica, dimostrando tutti i giorni di saper operare in maniera efficace per l'occupazione e l'economia. Vogliamo rappresentare un aggregatore di persone e di idee nuove, rivolto a tutti coloro che sentono la necessità di attivarsi per il miglioramento del proprio territorio. Il nostro intento è quindi quello di raccogliere le istanze della gente per dare una spinta ai partiti, affinché possano agire. Dobbiamo diventare un social network reale.”
La presentazione ufficiale della nuova associazione, fresca fresca di atto notarile, avviene in una conferenza stampa convocata al Glamour Hotel di Cassola, della cui holding alberghiera Furlan è il presidente. Presenti nell'occasione, accanto al promotore, gli altri quattro componenti del board associativo: il vicepresidente Marco Fiorini, il tesoriere Endrius Salvalaggio e i consiglieri Matteo Vanzetto e Marco De Pieri.
Il progetto lancia un'idea di “gestione dei territori in maniera partecipativa”, si rivolge ai cittadini “estranei alla politica e alle logiche dei partiti”, e a giudicare dalle prime adesioni - una quarantina - ha riscosso il consenso di persone di diversa estrazione sociale: impiegati, imprenditori, liberi professionisti, dipendenti pubblici, pensionati. “Noi comunque ci connotiamo nell'ambito di centrodestra, con idee liberali, ma per agire in maniera diversa - puntualizza Furlan -. Siamo un'associazione trasversale, senza sbarramenti, e tra i nostri primi aderenti, ad esempio, ci sono alcuni ragazzi di Treviso con esperienze di sinistra.”
Il primo step di “Forza Insieme” sarà un'assemblea, in agenda la prossima settimana, per l'elezione del consiglio direttivo. L'obiettivo dichiarato è quello di aprire una sede in ogni provincia del Veneto (oltre Vicenza stanno già per attivarsi Treviso, Padova e Belluno) da cui promuovere “una serie di incontri con le varie cittadinanze secondo un metodo alternativo”, con “piccoli convegni dove ascoltare le persone anziché parlare e recepire le esigenze del territorio di riferimento per poi decidere quali istanze fare nostre e portare avanti.”
Prima o dopo l'estate sarà quindi convocato il primo congresso tra le varie sedi del Veneto dell'associazione.
“In questa fase di partenza - osserva Furlan - abbiamo constatato la grande voglia di partecipazione della gente, che si sente inascoltata e vuole dare un contributo al cambiamento del nostro territorio.”
“Non vogliamo poltrone - precisa il presidente di “Forza Insieme” -. Abbiamo avuto richieste di candidarci in alcuni Comuni e abbiamo rifiutato, perché preferiamo occuparci del nostro lavoro. Siamo un laboratorio di idee che aiuta i cittadini e dà spinta alle problematiche del territorio, secondo le sue reali esigenze. L'articolo 18, ad esempio, è l'ultimo dei nostri problemi come imprenditori perché per noi è più importante il problema contrario, e cioè assumere le persone.”
Il nuovo “aggregatore di persone e di idee nuove” - che ha attivato anche il sito web www.forzainsieme.it - scalda dunque i motori per i primi impegni in scaletta.
Impossibile tuttavia non domandarsi se “Forza Insieme” possa in futuro trasformarsi in un progetto politico vero e proprio.
“Non lo escludiamo - dichiarano i promotori -. Se dimostreremo di essere bravi a intercettare quelli che sono i problemi della gente, potremmo anche trasformare il movimento candidandoci in futuro. Ma oggi non è questa la nostra priorità.”

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