Canova
Canova

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it

Attualità

Bill Gates e Remo Pedon in Etiopia: incontro nel nome della cooperazione

Il fondatore della Microsoft incontra il direttore generale del gruppo alimentare di Molvena nella sede dell'azienda fondata in Etiopia da Pedon e collegata a un programma di solidarietà sostenuto dalla Bill and Melinda Gates Foundation

Pubblicato il 05-04-2012
Visto 3.896 volte

Canova

Bill Gates ha incontrato nei giorni scorsi in Etiopia Remo Pedon, direttore generale dell'omonimo gruppo alimentare di Molvena.
Al centro del viaggio compiuto dal fondatore della Microsoft, la volontà di verificare in prima persona l'andamento del sito produttivo della divisione Acos (Agricultural Commodity Supplies), fondato nel 2005 da Pedon, specializzato nella lavorazione di legumi e collegato a un programma di solidarietà avviato dalla CRS - Catholic Relief Services sostenuto anche dalla Bill and Melinda Gates Foundation.
“Lei è un uomo coraggioso, signor Pedon - ha commentato Bill Gates durante la visita, che ha preceduto il suo incontro con il primo ministro etiope Melas Zenawi -: un uomo di visione e strategia che ha saputo portare il know-how europeo e applicarlo in una realtà complessa e poco sviluppata come l'Etiopia di sette anni fa.”

Bill Gates e Remo Pedon in visita alla Acos, l'azienda etiope del gruppo di Molvena fondata nel 2005 per lo sviluppo dell'agricoltura locale

“Nel 2005, quando iniziammo - ha ricordato Remo Pedon -, non esistevano logistica e infrastrutture; i contadini bussavano alla nostra porta per vendere i fagioli e poter così acquistare il necessario per mandare i propri figli a scuola. Oggi operiamo tramite ECX, la Borsa etiope, carichiamo e sigilliamo container presso il nostro stabilimento, abbiamo una scuola autogestita per i figli dei nostri dipendenti, la mensa. L'Etiopia è un Paese bellissimo, la gente è aperta e disponibile e ti ripaga di qualsiasi sforzo semplicemente con un sorriso.”
Acos è stata la prima azienda europea del settore a investire in Etiopia, grazie alla politica di liberalizzazione avviata dal governo locale. Oggi è il trader principale per le maggiori aziende mondiali conserviere come Premier Foods, Unilever, Bounduelle, Conserve Italia, Coroos, Tiger Brands, Gruppo Goya solo per citarne alcune, nonché principale punto di riferimento per la CRS, organizzazione non governativa statunitense di vocazione cattolica nata nel 1943 e attualmente impegnata nel sostegno di 100 milioni di persone in circa cento Paesi in ogni parte del mondo. Il 94% delle somme raccolte (918 milioni di euro nel 2010) viene speso per finanziare progetti di solidarietà e assistenza.
Acos è appunto parte attiva del progetto avviato dalla CRS in Etiopia, incentrato sul sostegno alla coltivazione e commercializzazione del fagiolo bianco detto “tondino”, tipico dell'area: tale intervento aiuta i piccoli agricoltori e contadini locali nella vendita delle loro commodities ai mercati internazionali da parte di operatori qualificati, creando così un sistema economico di sussistenza.
In materia di solidarietà, Bill Gates ha recentemente espresso senza mezzi termini la sua posizione, accusando pubblicamente le agenzie delle Nazioni Unite di permettere che lotte e inefficienze del sistema minino la battaglia contro la fame. Gates - che negli ultimi dieci anni ha donato circa 2 miliardi di dollari a favore della sicurezza alimentare e altrettanti prevede di donarne nei prossimi cinque anni - ha dichiarato che l'attuale sistema è "obsoleto e inefficiente": “I singoli Paesi - ha insistito -, le agenzie alimentari e i donatori non lavorano insieme in modo mirato e coordinato per fornire aiuto ai piccoli agricoltori che ne hanno bisogno, quando ne hanno bisogno.”
La Gates Foundation attualmente supporta 125 progetti di “empowerment” dei piccoli contadini volti alla loro integrazione nel tessuto economico. Il progetto etiope che vede coinvolto Remo Pedon rientra in questo quadro: i fagioli, non utilizzati per il mercato interno etiope che non li consuma, divengono quindi un'importante fonte di reddito per i coltivatori locali, sostenuti da Acos, maggiore esportatore etiope del prodotto.

Più visti

1

Cronaca

29-11-2022

Coming Home

Visto 8.027 volte

2

Politica

29-11-2022

Pietrosante non è un’opinione

Visto 7.992 volte

3

Politica

28-11-2022

Grande Fratello Vip

Visto 6.956 volte

4

Attualità

29-11-2022

L’industriale e il contadino

Visto 6.724 volte

5

Attualità

01-12-2022

Le due verità

Visto 6.700 volte

6

Attualità

01-12-2022

L’Isola dei Dubbiosi

Visto 6.326 volte

7

Attualità

29-11-2022

L’erba del vicino

Visto 6.265 volte

8

Attualità

02-12-2022

Dynasty

Visto 4.381 volte

9

Magazine

01-12-2022

Una Madonna, un artista e Tre Briganti

Visto 3.783 volte

10

Teatro

29-11-2022

LA stagione teatrale bassanese apre con Servo di scena

Visto 3.270 volte

1

Attualità

21-11-2022

Oh che bel Macello

Visto 12.312 volte

2

Attualità

15-11-2022

L’Osservatore Romano (d’Ezzelino)

Visto 8.429 volte

3

Politica

11-11-2022

Ho visto cose

Visto 8.166 volte

4

Cronaca

29-11-2022

Coming Home

Visto 8.027 volte

5

Politica

29-11-2022

Pietrosante non è un’opinione

Visto 7.992 volte

6

Politica

09-11-2022

Una Giada in Museo

Visto 7.607 volte

7

Attualità

12-11-2022

Abbey Road

Visto 7.565 volte

8

Politica

19-11-2022

Park Condicio

Visto 7.467 volte

9

Cronaca

14-11-2022

La febbre del sabato sera

Visto 7.401 volte

10

Attualità

20-11-2022

Veni, Vidi, Deficit

Visto 7.357 volte