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Pubblicato il 21-12-2011 10:47
in Attualità | Visto 2.098 volte

Pubblicato il Bilancio di sostenibilità di Etra

Migliorati i principali indicatori: incrementate nel 2010 la rete fognaria e dell'acquedotto, la capacità di depurazione, la qualità del compost e l'elettricità autoprodotta. Risultati di eccellenza nella raccolta differenziata dei rifiuti

Pubblicato il Bilancio di sostenibilità di Etra

La sede di Etra a Cittadella

È stata pubblicata da Etra la nuova edizione del Bilancio di sostenibilità, il documento che misura le ricadute della presenza di Etra sul territorio.
È uno strumento diretto agli “stakeholder” (enti istituzionali, soggetti economici e finanziari, soggetti operativi e semplici cittadini/utenti), di facile lettura ma anche con una significativa valenza tecnico-economica.
“Una società pubblica ha dei doveri in più rispetto alle altre aziende - ha spiegato il presidente di Etra Stefano Svegliado -. Infatti, pur essendo chiamata a rispettare i princìpi di efficacia e di efficienza e ad avere bilanci sani, il suo obiettivo non è il profitto, ma rispondere alla richiesta, da parte dei cittadini dei 75 Comuni soci, di servizi che funzionino, di tariffe eque e sostenibili, per garantire che l’attuale qualità di vita possa essere assicurata anche alle generazioni a venire”.
I risultati raggiunti nel 2010 hanno consentito di migliorare vari indicatori relativi alle attività di Etra. Tra i dati positivi, l’incremento della rete fognaria (+58 chilometri) e di quella dell’acquedotto (+116 chilometri), con il conseguente aumento della copertura per il servizio che, pur risentendo dell’estensione del territorio e dell’elevata dispersione dei centri abitati, presenta nell’ultimo triennio un andamento crescente.
È migliorata anche la capacità di depurazione, indicatore fondamentale per la riduzione dell’impatto ambientale delle attività umane. Legata sia all’efficienza degli impianti, molto alta per i depuratori gestiti da Etra, sia alla percentuale di utenti raggiunti dalla fognatura, ha seguito un andamento crescente nell’ultimo triennio. Grazie anche all’efficienza e alle sinergie, gli investimenti in quest’ambito presentano un valore pro capite annuo superiore alla media italiana e sono sostenuti con tariffe in linea con le medie nazionali.
Per quanto riguarda il servizio rifiuti, i Comuni serviti da Etra hanno raggiunto risultati estremamente positivi, superiori alle medie del Veneto e italiane: la raccolta differenziata media è pari al 66,1%, e supera il 68% con il compostaggio domestico. Risultati di eccellenza ottenuti garantendo ai Comuni tariffe sensibilmente inferiori alle medie regionali e nazionali, grazie al contenimento dei costi di gestione e alle economie di scala generate da una gestione sovracomunale. Per raggiungere l’autosufficienza per il trattamento dei rifiuti, nel 2010 è stato attivato l’impianto di selezione della carta a Campodarsego, che accoglie la quasi totalità del rifiuto proveniente dai Comuni gestiti.
Al compost prodotto negli impianti di Vigonza e di Bassano è stato assegnato dall’Arpav il marchio di qualità “Compost veneto”, attestazione della "bontà" del prodotto e garanzia per gli utilizzatori.
Al compost di Bassano è stato riconosciuto anche il marchio del Consorzio italiano compostatori (Cic), certificazione che attesta l'esito positivo dei controlli cui Etra sottopone volontariamente con cadenza mensile gli stabilimenti e il fertilizzante organico.
Nel settore Energia la quantità di elettricità autoprodotta nel 2010 da fonti rinnovabili ha consentito di contenere l’ammontare di energia acquistata dall’esterno, con una riduzione delle emissioni di anidride carbonica e dell’impatto delle attività aziendali sull’atmosfera e sul clima. È continuata, inoltre, la promozione del progetto fotovoltaico “diffuso” tra i Comuni soci, con il completamento di 53 impianti su edifici pubblici.
Infine Etra ha proseguito con la promozione dei servizi per agevolare l’utente: dal 2010 i contratti telefonici, in precedenza attivi per il servizio idrico, sono stati estesi al Numero verde del servizio rifiuti. È una modalità molto utilizzata: oltre 15 mila i contratti stipulati nel 2010. Eliminare la necessità di recarsi fisicamente allo sportello ha consentito anche di evitare il consumo di energia e le emissioni in atmosfera legate agli spostamenti in auto. Lo Sportello veloce, che offre un servizio più rapido per i clienti che richiedono operazioni non particolarmente complicate, attivato nel 2009 in via sperimentale agli sportelli di Bassano e Rubano, nel 2010 è stato esteso a tutti gli sportelli Etra.
“Come nelle passate edizioni, il Bilancio di sostenibilità va letto come un punto fermo solo in riferimento al passato -conclude il presidente Svegliado - mentre, guardando al futuro, costituisce uno stimolo programmatico per l’Etra che vogliamo. Siamo consapevoli e fieri di navigare nel rispetto delle più recenti normative, pur se a volte contraddittorie fra di loro, rivendicando comunque con orgoglio la libertà di scegliere i migliori percorsi affinché la società possa raggiungere gli obiettivi e servire alle necessità del nostro territorio e dei nostri cittadini”.
Il Bilancio di sostenibilità è liberamente scaricabile dal sito www.etraspa.it.
 

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