Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 20-05-2019 17:21
in Il "Tich" nervoso | Visto 2.432 volte
 

Il lato oscuro della Luna

Impressioni domenicali in Piazza Garibaldi a Bassano

Il lato oscuro della Luna

Foto Alessandro Tich

Domenica sera, 19 maggio, ore 20 circa. Attraverso Piazza Garibaldi. Sono nel cuore del cuore della città. Ma è un cuore tetro, perché è tutto buio. A causa probabilmente del solito guasto che si ripresenta periodicamente nella centralina Enel di turno, tutti i lampioni della piazza sono spenti. Il primo corpo illuminante, camminando verso est, compare a distanza all'inizio di via Jacopo da Ponte.
Il blackout è a macchia di leopardo e tocca anche altre parti del centro storico, come ad esempio via Roma. Per fortuna in piazza ci sono le vetrine accese dei negozi chiusi e dell'unico bar aperto a indicare la strada al viandante del centro urbano.
Ma ciò non toglie il senso di depressione ispirato dalla scena. Pensavo di essere a Bassano del Grappa e mi ritrovo nel lato oscuro della Luna. C'è anche silenzio tutt'attorno, perché la piazza è spopolata. Quattro gatti di passaggio sotto l'ombrello, me compreso.
Se io fossi un turista in visita per la prima volta a Bassano, mi chiederei in che razza di città sono finito. Siamo ancora nel fine settimana, accidenti, e anche se piove sembra quasi impossibile che l'ottava città del Veneto, di cui si continua a decantare la vocazione turistica, in una delle sue due piazze principali già alle otto di sera abbia dato forfait.
Ma così è, se vi pare. Il cuore della città, in una domenica sera di maggio, si presenta così: una piazza senza luce, un salotto senza gente, un ambiente senza voci e una fontana senza acqua. Indimenticabile.