Attualità

Penne zuppe

La pioggia battente bagna il primo giorno del Raduno Triveneto. Consumi a rilento e malumore dei baristi. Il maltempo rovina la vigilia della festa degli alpini

Pubblicato il 18 set 2010
Visto 3.372 volte

Pubblicità

Più acqua che vite. La pioggia battente di queste ore, sia in città che alla cerimonia di stamane in Cima Grappa, sta rovinando la vigilia del Raduno Triveneto degli Alpini.
Non tanto per lo spirito delle penne nere - pronte a marciare e a intervenire con qualsiasi condizione ambientale - quanto per la “loro” città e per gli esercenti e gli operatori economici che in occasione dell'annunciata “invasione” degli alpini del Nordest hanno investito non poche risorse.
Penne zuppe, e poco movimento. Infallibili indicatori dello stato delle cose sono i distributori di bevande alla spina, disseminati all'esterno dei bar del centro storico, che per tutta la mattina sono rimasti incappucciati sotto i teloni, oppure disertati dai potenziali consumatori. Pioggia e vento non invogliano a consumare bibite all'aperto e a rimpinguare gli incassi dei locali del centro, fino adesso, sono stati i turisti stranieri, piuttosto numerosi in questi giorni in città.

Un alpino sotto l'ombrello: immagine emblematica del primo giorno del Raduno Triveneto

“Fino adesso non si è visto il becco di un alpino - ci ha detto testualmente, questa mattina alle 10, il gestore di un bar in Salita Ferracina, zona di transito privilegiata per il Ponte degli Alpini -. Ieri invece, per fortuna, sono venuti molti giapponesi.”
Due ore più tardi, tornati sul posto, gli abbiamo chiesto come stava andando. “Sempre peggio”, la sua risposta.
La situazione in città si è un po' più animata tra le 11 e mezzogiorno, quando i primi gruppi di turisti col cappello e con l'ombrello hanno preso a gironzolare per le vie del centro.
Ma sul Ponte degli Alpini, a mezzogiorno e mezzo - ora di punta del “mezo e mezo” e dell'aperitivo “scarpone” - di penne nere ne abbiamo contato appena una quindicina. E dal bancone della Taverna Nardini - assoluto termometro della situazione - ci hanno fatto intendere che il “giro” è fin troppo calmo.
“Restiamo in attesa” ci ha detto ancora, all'ora di pranzo, il gestore di un bar di Piazza Libertà.
Già, l'attesa: tutte le speranze degli esercenti di Bassano, oltre a domani, sono concentrate per la serata di oggi, quando gli ospiti saranno più numerosi e la tradizione degli allegri consessi alpini “della notte prima” dovrebbe confermarsi, indipendentemente dalle condizioni del tempo.
A confortare le dosi di ottimismo sono anche le previsioni meteo per la giornata di domani, che annunciano cielo inizialmente nuvoloso, quindi tempo variabile in mattinata con nuvole alternate a schiarite sempre più ampie, fino a tempo poco nuvoloso nell'inoltrato pomeriggio.
Un aiuto dal cielo, in senso meteorologico, che dovrebbe rischiarare anche le molte facce scure incrociate nella mattinata di oggi. Su tutte, quelle di un edicolante in piazza: “Oggi possiamo chiudere Bassano - ci ha detto, sconsolato, questa mattina -. Chiuso per pioggia.”

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

1

Attualità

20 mar 2026

Bassano si inchina al suo “Re Bianco”

Visto 17.528 volte

5

Attualità

18 mar 2026

Bassano celebra la cucina italiana patrimonio UNESCO

Visto 9.031 volte

6

Attualità

20 mar 2026

Sconfinati attraversa i temi delle migrazioni

Visto 8.803 volte

7

Attualità

17 mar 2026

Sicurezza al Centro studi: il Comune lancia una cabina di regia

Visto 8.177 volte

9
10

Bassano Impresa

21 mar 2026

Bassano Impresa: demografia e saperi artigianali

Visto 3.369 volte

2
3

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 17.985 volte

4

Attualità

20 mar 2026

Bassano si inchina al suo “Re Bianco”

Visto 17.528 volte

5

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 15.054 volte

9

Attualità

23 feb 2026

Gli Alpini arrivano in città

Visto 13.345 volte

10

Attualità

13 mar 2026

Rifiuti: il Veneto differenzia, Bassano conta i litri

Visto 13.083 volte