Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 18-09-2011 19:01
in Attualità | Visto 2.406 volte
 

“Sognando Betsiboka”: un successo

Ottima risposta di pubblico alla festa della Fondazione Etica e Economia di Bassano. Il presidente Gino Eger: “Fare di Parco Ragazzi del '99 un punto d'incontro fisso per le associazioni”

“Sognando Betsiboka”: un successo

Foto di gruppo delle squadre Nazionale Italiana Sindaci e Jus Sport Bassano (foto Alessandro Tich)

Col senno di poi, verrebbe da chiedersi: ma perché non ci hanno pensato prima?
Per riallacciare i contatti con la città che l'ha vista nascere e col territorio che l'ha vista crescere, la Fondazione Etica ed Economia di Bassano del Grappa - dopo anni di incontri e convegni in giro per il pianeta, nelle sedi del Movimento Mondiale delle Scuole di Etica ed Economia e di forum mondiali Nord-Sud nei vari continenti - ha organizzato per la prima volta un evento diverso da tutti gli altri: una festa popolare, rivolta alla comunità, per presentare e sostenere i suoi progetti a suon di musica, di spettacoli di danza e di chioschi gastronomici.
E la risposta della gente alla grande scommessa chiamata “Sognando Betsiboka” - Un fiume di solidarietà a Bassano” - la kermesse in Parco Ragazzi del '99 partita venerdì scorso e in programma fino a questa sera, domenica 18 - non si è fatta attendere.
“Un trionfo”, commentava oggi uno degli organizzatori. E' ancora prematuro stilare un bilancio definitivo, ma la sensazione è che sia andata proprio così. Un successo che ha raggiunto il top ieri sera, con il concerto dei “Los Massadores” - seguitissima band di Riese Pio X con uno scanzonato repertorio tutto in veneto - per il quale il tendone della festa non è stato sufficiente a contenere tutti gli spettatori.
Una manifestazione, come già riportato in altri articoli, non fine a sé stessa: lo scopo della festa è stato infatti quello di divulgare e supportare gli ultimi progetti messi in campo dalla Fondazione per lo sviluppo economico sostenibile nei Paesi del Sud del Mondo e in particolare in Madagascar, dove è nato il Villaggio Impresa nella città di Mahajanga e dove sono sorte più di 130 piccole attività imprenditoriali grazie al progetto Mutua Fide Bank. Iniziativa, quest'ultima, che favorisce la produzione e lo scambio di beni e servizi nei Paesi in via di sviluppo tramite l'erogazione di piccoli prestiti sull'onore, destinati prevalentemente alle donne e alle piccole imprese familiari.
Un appello alla solidarietà a cui ha risposto questa mattina anche l'incontro di calcio tra la Nazionale Italiana Sindaci, capitanata dall'ex giocatore di Serie A e attuale sindaco di Solagna Carlo Nervo, e la rappresentativa degli avvocati Jus Sport Bassano, con terna arbitrale tutta al femminile (arbitro Francesca Bontorin, collaboratori di fascia Michela Guarise e Danila Ravagnani, tutte della sezione AIA di Bassano del Grappa).
2 a 0 il risultato finale della partita, sul campo di calcio sempre di Parco Ragazzi del '99, a favore della Nazionale Sindaci. Ma - risultato a parte - ciò che ha contato è stato il sostegno sostegno all'iniziativa: entrambe le squadre hanno infatti elargito un contributo alla Fondazione per gli scopi solidali della sua attività.
Nel pomeriggio, dopo il pranzo di gala predisposto dal Gruppo Ristoratori Bassanesi e tra un'esibizione e l'altra di percussioni e danze africane del gruppo Yamà, si è tenuta una breve presentazione sul palco di esperienze in Madagascar e del progetto Mutua Fide Bank.
Paola Scremin e Melania Disfatti, giovani infermiere neo-laureate, hanno raccontato la loro intensa esperienza professionale, ma soprattutto umana, vissuta nella Grande Isola: tre mesi di lavoro trascorsi all'Hopital Candide, la clinica medica nata e sviluppatasi all'interno del Villaggio Impresa di Mahajanga, diretta dalla dr.ssa Candide Horace che oltre a rivolgere quotidianamente il suo impegno a curare la gente e a far nascere i bambini è anche presidente della Scuola di Etica ed Economia della città malgascia.
Nell'occasione, il presidente della Fondazione Gino Eger ha proposto di non disperdere quanto di positivo è stato creato in questi tre giorni una volta che il tendone della festa sarà smantellato, ma di creare anzi in Parco Ragazzi del '99 una struttura fissa a disposizione delle associazioni del territorio, che potrebbero usufruirne a rotazione per le loro manifestazioni.
L'ennesimo sasso nello stagno lanciato dall'istituzione bassanese: e la proposta è stata accolta con favore dall'assessore al Sociale del Comune di Bassano del Grappa Lorenza Breda, presente all'incontro.