Ultimora
29 Mar 2026 15:00
Donna e bimbo morti nel Rodigino, la Procura indaga per omicidio
29 Mar 2026 15:00
Actv rinnova la flotta lagunare, 55 milioni per 19 unità ibride
29 Mar 2026 14:35
Koen Vanmechelen, l'arte oltre l'uomo a Venezia
29 Mar 2026 11:48
A Cortinametraggio il miglior corto è Bratiska
29 Mar 2026 11:41
Sciatore italiano muore in Tirolo durante un fuoripista
30 Mar 2026 01:35
Jannik Sinner inarrestabile, vince anche il torneo di Miami
30 Mar 2026 00:57
Miami: Sinner in campo contro Ledecka per la finale
30 Mar 2026 00:30
Unifil: 'Ucciso un casco blu in un'esplosione nel Sud del Libano'
“Se andiamo avanti così, dovremo vendere il Colosseo”
Eugenio Benetazzo parla ai Lions degli sconvolgimenti del mondo finanziario. “L'Italia è in balia di un potenziale default, come Irlanda, Spagna e Portogallo” "L'Euro? Ci serve una moneta che si possa svalutare"
Pubblicato il 24 feb 2011
Visto 5.232 volte
Vi ricordate la famosa scena di Totò che vende la Fontana di Trevi a uno sprovveduto turista americano? Quello era un film comico, ma non è tanto lontano dai possibili scenari del prossimo futuro. Con gli investitori stranieri, assai meno sprovveduti, che attendono il default finanziario dell'Italia per mettere le mani su ciò che il nostro Paese ha di più prezioso: il patrimonio storico e artistico.
E' la tesi, inquietante ma indubbiamente realistica, prospettata da Eugenio Benetazzo: il giovane e spregiudicato predicatore finanziario - e opinionista del nostro portale con la rubrica “Funny Money” - ospite l'altra sera a Villa Palma del Lions Club Bassano del Grappa Host.
Perché l'Italia, come ha spiegato il relatore, “è in balia di un potenziale default”, lo stato di insolvenza finanziaria che aleggia come uno spettro sulle economie della vecchia Europa.
Il predicatore finanziario Eugenio Benetazzo nel suo intervento ai Lions. Al suo fianco il presidente del Lions Club Bassano del Grappa Host Antonio Cenere
E siamo in buona compagnia: perché a rischiare la bancarotta - oltre alla Grecia, che ha già creato danni - ci sono anche l'Irlanda, il Paese a maggiore rischio insolvenza, il Portogallo e la Spagna, dove il crac immobiliare suona molto più di un campanello di allarme. Al punto che il Fondo Investimenti per la Stabilità in Europa ha già previsto uno stanziamento di 750 miliardi di euro per evitare il default patrimoniale di Irlanda, Portogallo e Spagna appoggiati dal piano massiccio del resto d'Europa “dove i Paesi virtuosi detengono il debito dei Paesi marci”.
E l'Italia, narcotizzata dalla crisi? “Nel nostro Paese - ha osservato Benetazzo - l'intervento massiccio della cassa integrazione ha evitato una nuova Tunisia.
Abbiamo un tasso tra i più alti di disoccupazione giovanile, il 2010 è stato l'anno-record dei fallimenti e ci sono 8 milioni di poveri con un reddito inferiore ai 6mila euro l'anno.”
Il grande rischio, per il Bel Paese, è quello di un futuro “scenario argentino”.
Una situazione che ha bisogno di cure drastiche, “come in Inghilterra dove Conservatori e Liberaldemocratici, con Cameron e Clegg, sono insieme al governo dopo aver promesso agli elettori una nuova austerity sociale per il risanamento dei conti e la riduzione del disavanzo pubblico.”
Si dirà: e la Fontana di Trevi? E' presto detto. “Se l'Italia va in default, accadrà come in Grecia - ha affermato Benetazzo -. Cosa ha fatto la Grecia per ripianare i suoi debiti? Ha dovuto mettere in vendita le sue isole. Un'Italia insolvente dovrà vendere il Colosseo, e gli altri gioielli del suo patrimonio storico e artistico. E' questa la strategia occulta degli investitori stranieri.”
Se la finanza di Stato fa gridare allo scandalo, l'economia reale continua ad annaspare: è il grande imputato, secondo il relatore, si chiama Euro.
La moneta unica, in realtà, è un “Marco mascherato”, utile a paesi come Germania e Francia con un grande mercato interno europeo. Ma per gli altri, come l'Italia, con un mercato soprattutto extra UE “c'è bisogno di una moneta che si possa svalutare per ritornare ad essere competitivi”.
Non a caso in Europa si fa strada il “circolo degli eurokiller”, favorevoli - se non al ritorno delle vecchie divise nazionali - all'istituzione di un “Euro 2” per i Paesi europei mediterranei. E guardacaso “il titolo di Stato più virtuoso è quello della Norvegia, che non è in zona Euro”. E attenti alla Turchia: “Sarà la Cina in casa nostra”. Con la consapevolezza che il vecchio mondo occidentale non sarà mai più quello di prima.
“Tra i paesi a rischio finanziario - ha ammonito Benetazzo - ci sono il Venezuela e di nuovo l'Argentina. Ma anche 4 Stati degli USA, compresi California e Illinois, sono in default. Eppure non lo dice nessuno.”
Per investire all'estero bisognerà puntare sui CIVETS (iniziali di Colombia, Indonesia, Vietnam, Egitto, Turchia e Sudafrica), le nuove economie emergenti mondiali, destinate ad aggiungersi alle quattro potenze economiche del gruppo BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) e alle nuove “tigri africane” che si chiamano Etiopia, Tanzania e Uganda.
Ma la Cina compra tutto: debiti europei, equity in Borsa e interi pezzi di Africa per le derrate alimentari. Gli equilibri del pianeta, non solo finanziari, dipendono anche da questo.
Lo scoppio della bolla finanziaria del 2008 è stata “la tempesta perfetta”. “Ma - avverte Benetazzo - il peggio deve ancora arrivare.” Della serie: viva l'ottimismo. Con prospettive, per il nostro Paese, che fanno assai poco sorridere.
Ma i politici, di qualsiasi colore, ne sono in qualche modo coscienti?
“La nostra classe politica non cambierà - è convinto il relatore - finché non cambia la testa degli italiani.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 30 marzo
- 30 mar 2025Verbale di contestazione
- 30 mar 2025Pensieri e Parole
- 30 mar 2023Agitare prima dell’uso
- 30 mar 2023Fratelli acquisiti
- 30 mar 2022Pala a muro
- 30 mar 2022Burrascom
- 30 mar 2022Dirty Game
- 30 mar 2021Vietato ai pensanti
- 30 mar 2021Facciamo l'appello
- 30 mar 2020Virus e chiacchiere
- 30 mar 2019I puntini sulle Inco
- 30 mar 2019Guido io
- 30 mar 2018Vergogna nazionale
- 30 mar 2018L'albero di Pasqua
- 30 mar 2018Il rettangolo delle Bermude
- 30 mar 2017Gardening Territoriale
- 30 mar 2015Madonna Mara e Messer Marino
- 30 mar 2014Risotto di Asparagi alla ZTL
- 30 mar 2014L'Expo in Comune
- 30 mar 2014Quattro per Nove
- 30 mar 2012L'Ora della Terra: il “Grifone” spegne le luci
- 30 mar 2012Emergenza idrica: il Consorzio di Bonifica al capezzale del Brenta
- 30 mar 2012“Nun te regghe più” sbanca nel Vicentino
- 30 mar 2011Lanzarin: “Bretella Ovest, basta riempirsi la bocca di belle parole”
- 30 mar 2011Bitonci al contrattacco sulla Bretella Ovest
- 30 mar 2011Nord, Sud, Ovest, Est
- 30 mar 2009“Pronti al Via”
Più visti
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.281 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.945 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 10.797 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 9.176 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 8.937 volte
Imprese
26 mar 2026
Edilizia, nuova stangata dal 1° aprile: l'allarme di Confartigianato Veneto
Visto 4.108 volte
Cineforum
24 mar 2026
Al Metropolis, un ciclo di film con dibattito su accoglienza e genitorialità
Visto 3.644 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.980 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.979 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.588 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.012 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.320 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.281 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.945 volte



