Ultimora
4 Jan 2026 16:03
Recuperato corpo dell'escursionista disperso sulle Piccole Dolomiti
3 Jan 2026 13:39
Al via i lavori per il nuovo terminal acqueo di Punta Sabbioni
3 Jan 2026 13:28
A Lagazuoi Expo Dolomiti apre la mostra 'Cortina di Stelle'
5 Jan 2026 09:05
Assalto a un portavalori lungo la A14 nel Chietino con chiodi e fumogeni, traffico bloccato
5 Jan 2026 09:04
Crosetto: 'E' morto Guarguaglini, straordinario manager di Stato'
4 Jan 2026 14:59
Dieci anni fa moriva David Bowie, resta un'icona senza tempo
4 Jan 2026 19:21
Corta e grintosa, la giacca 'cropped' protagonista di stagione
Redazione
Bassanonet.it
C'è la crisi? Super rincari per le tariffe pubbliche
Autostrade +10,8%, gas + 8,9%, ferrovie +8,7%. Nonostante l'inflazione ferma al 2,2%. A crescere di più le tariffe di competenza delle Regioni e degli Enti locali. La denuncia della Cgia di Mestre
Pubblicato il 28-12-2010
Visto 3.949 volte
Altro che crisi economica: tra il 2008 e il novembre 2010, nel “biennio terribile” per il nostro portafoglio, alcuni servizi pubblici hanno registrato pesantissimi aumenti incidendo in maniera sempre più negativa sui bilanci delle famiglie italiane.
Una corsa al rincaro che non si è mai fermata, nonostante l'inflazione - nel periodo considerato - sia cresciuta solo del 2,2%.
A denunciarlo è la Cgia (Associazione Artigiani e Piccole Imprese) di Mestre, che ha analizzato l'andamento delle principali tariffe dei servizi pubblici negli ultimi tre anni.
Tra i rincari più alti, quelli dei trasporti ferroviari
Il primo posto tra gli aumenti spetta ai pedaggi autostradali (+10,8%), seguiti dal gas (+8,9%), dai trasporti ferroviari (+8,7%) e dai servizi postali (+7,3%).
In ribasso invece - tra le voci più significative - solo l'energia elettrica (-0,4%) e l'acqua potabile (-1,2%.).
“Ma il dato particolarmente significativo - commenta Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre - è il forte aumento registrato dalle tariffe di competenza delle Regioni e degli Enti locali, con un +7,4%, mentre quelle controllate dal Governo centrale hanno segnato un +6,3%; a dimostrazione che sia gli uni, che gli altri, a fronte della grave situazione economica, hanno fatto cassa a spese dei cittadini e delle piccolissime imprese”.
Proprio le piccole imprese e i lavoratori autonomi, secondo l'analisi della Cgia, risultano le fasce contributive più vessate.
“Perché i lavoratori autonomi - conclude Bortolussi -, vale a dire gli artigiani e i piccoli commercianti, pagano i rincari due volte. Una come cittadini, in riferimento alle utenze relative alla propria abitazione, la seconda come gestori di piccoli negozi o botteghe artigianali e peccato che, a fronte di questi aumenti, in questo periodo non sia corrisposto per i cittadini e gli imprenditori un rispettivo aumento della qualità e della quantità dei servizi offerti”.
Il 05 gennaio
- 05-01-2025Scacchi Matti
- 05-01-202520…25
- 05-01-2024Maria che storia
- 05-01-2024Stagione Teatrale
- 05-01-2023Venzo anch’io
- 05-01-2020Capra e cavoli
- 05-01-2018Tendente all'infinito
- 05-01-2017Sub polacco muore ai Fontanazzi
- 05-01-2016Il Ponte di Leg(n)o
- 05-01-2015Crolla un pezzo del cornicione di San Bonaventura
- 05-01-2015Tasi, dolce Tasi
- 05-01-2015Edilizia scolastica, finanziamenti ai Comuni dalla Regione
- 05-01-2015Acqua. Arriva il gelo? Coprite i contatori
- 05-01-2015Bassano? Nun ce sta
- 05-01-2013Raffaello verso Bassano
- 05-01-2012A chi diamo il carbone stasera?
- 05-01-2012“Consigliamo a Giunta di occuparsi delle questioni che lo riguardano”
- 05-01-2012Sentenza Olivo: “Rivalutare un critico e civile moralismo”
- 05-01-2011Bassano analcolica
Più visti
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.149 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.550 volte



