Ultimora
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
30 Apr 2026 18:38
Il Festival biblico fa tappa a Vicenza dal 14 al 24 maggio
30 Apr 2026 17:44
Si è dimessa la Giuria internazionale della Biennale di Venezia
30 Apr 2026 17:00
Calcio: Venezia, la Serie A dista solo 3 punti
30 Apr 2026 16:23
Calcio: il Verona verso la Juve con qualche incognita in difesa
1 May 2026 00:11
Trump: 'L'Italia non è stata d'aiuto, probabile il ritiro delle truppe Usa'. Crosetto: 'Non capirei
30 Apr 2026 23:54
++ Usa condannano la Flotilla e minacciano chi la sosterrà ++
30 Apr 2026 23:53
Trump: 'L'Italia non è stata d'aiuto, probabile il ritiro delle truppe Usa'. Crosetto: 'Non capirei
30 Apr 2026 23:41
In vigore l'intesa Ue-Mercosur, via i dazi al 90% dell'export europeo
30 Apr 2026 23:33
Spari in un ristorante nel Barese, ucciso per errore un cameriere
Bifrangi: “Togliamo il disturbo”
Clamoroso a Mussolente. La Bifrangi (450 dipendenti) chiude e si trasferisce in Repubblica Ceca. “Troppo accanimento del Comune nei nostri confronti”
Pubblicato il 26 feb 2010
Visto 12.753 volte
"Togliamo il disturbo". Firmato: Bifrangi.
Già lo scorso anno si era parlato della possibilità che l’azienda metalmeccanica di Mussolente - specializzata nello stampaggio a caldo dell’acciaio - potesse chiudere i battenti e trasferirsi altrove.
Ebbene, quella che pareva una lontana ipotesi è diventata realtà. Sul tavolo del Presidente del Consiglio di amministrazione dell’azienda, comm. Francesco Biasion, sono arrivate di recente ben cinque proposte di trasferimento da parte del Governo della Repubblica Ceca. “Si tratta di offerte alle quali difficilmente si può dire di no - afferma Biasion - perché oltre all’ampiezza delle diverse aree che mi sono state proposte, so che la Bifrangi può contare su una collaborazione estesa fra politici e soggetti privati, cosa che attualmente qui a Mussolente non riscontro”.
La sede della Bifrangi SpA a Mussolente
A far decidere il comm. Biasion per la chiusura dello stabilimento di Mussolente che attualmente dà lavoro a 450 dipendenti, ed il suo trasferimento nell’Europa dell’Est, è l’accanimento, come lui sostiene, “della precedente e di questa Amministrazione locale nei confronti della sua azienda e delle sue richieste in materia di edilizia.”
La Bifrangi - la cui storia a Mussolente affonda le radici sin dall' 800 - rappresenta una realtà industriale di prim'ordine. Con i componenti che escono dalle sue presse, fornisce prodotti di alta tecnologia ad aziende di valore mondiale come la NSK, la Caterpillar ed Skf, la John Deere, senza parlare di altre case automobilistiche di fama internazionale. Oltre che a Mussolente ha ramificazioni in Inghilterra, a Lincoln e a Sheffield, nelle cui fabbriche lavorano altri 400 dipendenti. “Nonostante la crisi che ci ha costretto a ridurre il fatturato quasi del cinquanta per cento - spiega Biasion - non abbiamo mandato a casa un solo dipendente e la cassa integrazione è stata richiesta soltanto nel primo semestre dello scorso anno”.
La delusione più grossa che ha fatto scattare la molla della chiusura dello stabilimento di Mussolente - informa un comunicato dell'azienda - è stato “il lungo tergiversare dell’Amministrazione comunale in merito all’ampliamento di un capannone ove installare un maglio per lo stampaggio dell’acciaio più grande al mondo, che avrebbe richiesto un investimento di cento milioni di euro e che avrebbe offerto alla Bifrangi l’opportunità di entrare nel mercato della componentistica aerospaziale”.
Tale macchinario da 55 mila tonnellate avrebbe assicurato all’azienda un futuro di sviluppo con la creazione di nuovi posti di lavoro, sia diretti che a favore dell’indotto che si sarebbe creato nel territorio. Ora quella pressa è già funzionante a Houston , negli Stati Uniti, ed è stata installata a tempo di record.
“Noi avevamo avuto tutte le garanzie possibili ed immaginabili che quel maglio non avrebbe arrecato danno né disturbo - sottolinea il comm. Biasion - in quanto avevamo presentato tutta una serie di documentazioni atte a dimostrarlo ed avevamo ottemperato a qualsivoglia indicazioni che ci erano giunte dagli organismi preposti al rilascio delle autorizzazioni necessarie. Nonostante questo , a tempo scaduto, dal Comune è arrivata soltanto una bozza di convenzione da firmare senza riserve”.
Ma non è soltanto questo a muovere lo scontento del Presidente della Bifrangi. L’elenco è piuttosto lungo e va dal sequestro del terreno attiguo alla fabbrica, avvenuto lo scorso anno ad opera di agenti della polizia locale, al “no” alla costruzione di alloggi da mettere a disposizione dei lavoratori extracomunitari o provenienti da altre regioni, fino alla decisione del Comune di inserire nel Piano Regolatore una strada, che doveva passare attraverso i capannoni della ditta stessa.
Tra gli altri progetti dell'azienda bloccati dal Comune: la realizzazione di una serra per la coltivazione di ortaggi da mettere a disposizione degli anziani del paese e la riqualificazione a scopo residenziale della vecchia sede della Bifrangi in Borgo Faveri. L'azienda, infine, è stata anche denunciata all'Agenzia delle Entrate per una recinzione con rete metallica e pali in legno.
“E’ tutto un susseguirsi di divieti e di intralci - aggiunge il comm. Biasion - che mi fanno capire che arrechiamo solo disturbo, che gli amministratori non vedono l’ora che ce ne andiamo. Tutto questo accanimento, fra l’altro, costringe l’azienda a subire un oneroso e complesso contenzioso giudiziario, anche se, a tutt’oggi, l’esito è sempre stato a favore della Bifrangi sconfessando in tal modo l’operato della pubblica amministrazione”.
“Sia chiaro - aggiunge il Presidente della Bifrangi - che non ho mai chiesto nulla di più di quello che è già stato ampiamente concesso ad altri, o quello che la legge ci consente di fare, senza sollecitare o pretendere favoritismi. Ritengo che, specialmente in momenti di crisi come l’attuale, compito di un’Amministrazione sia quello di agevolare il più possibile, ovviamente entro i limiti del legale e del lecito, un’azienda che non chiede altro di potersi sviluppare e di lavorare in santa pace. Questo purtroppo ormai da anni non ci è concesso ed allora, se le cose stanno così, meglio togliere il disturbo”.
“Ecco il motivo - conclude - per cui la Bifrangi può accogliere con favore le offerte della Repubblica Ceca e quindi programmare, in base ad una risposta che si augura pubblica, da parte dell’Amministrazione, i tempi di dismissione dell’azienda per trasferire all’Est tutti i macchinari.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 01 maggio
- 01 mag 2024Avevo una casetta piccolina in Canadà
- 01 mag 2024Giulia Fitzgerald Kennedy
- 01 mag 2023Plaza de Votos
- 01 mag 2023Primo omaggio
- 01 mag 2020Masquerade
- 01 mag 2018Sul Ponte sventola
- 01 mag 2018Vietata l'afflizione
- 01 mag 2015Corradin x 8
- 01 mag 2015Cittadini da manuale
- 01 mag 2014Fratelli d'Italia, Cultura s'è desta
- 01 mag 2014No Euro, No Cry
- 01 mag 2013Ed ecco la Rossano di “Insieme per Rossano”
- 01 mag 2012Movimento 5 Stelle: “A Rosà siamo l'unica vera novità politica”
- 01 mag 2012Ros@' replica sui volantini anonimi: “Completa estraneità ai fatti menzionati”
- 01 mag 2012Continuità e Rinnovamento: serata pro-Bordignon con Bitonci e Giorgetti
- 01 mag 2011La visita mancata di Papa Wojtyla a Bassano
- 01 mag 2010Rosà è ufficialmente candidata al titolo città europea dello sport
- 01 mag 2009Alpini 2009: le penne nere nuovamente su Bassanonet
Più visti
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 12.870 volte
Politica
26 apr 2026
Bassano, l’offensiva delle minoranze: ultimatum su bilancio e ambiente
Visto 10.145 volte
Attualità
25 apr 2026
Dal Grappa a Mühlacker: il 25 Aprile di Bassano si apre all’Europa
Visto 10.061 volte
Politica
24 apr 2026
Gianluca Pietrosante lascia Fratelli d’Italia e passa al Misto
Visto 9.544 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 9.042 volte
Geopolitica
28 apr 2026
Dokdo/Takeshima, tra storia e geopolitica una disputa senza soluzione
Visto 6.634 volte
Attualità
28 apr 2026
Nuovi volti per la Polizia Locale: Bassano assume quattro agenti
Visto 6.133 volte
Manifestazioni
25 apr 2026
A Romano D’Ezzelino ritorna la stagione degli “angoli rustici” e del Palio
Visto 4.492 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.591 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.361 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.973 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.959 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 12.870 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.130 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.366 volte