Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
31 Aug 2025 10:33
31 Aug 2025 10:21
30 Aug 2025 18:46
30 Aug 2025 18:38
30 Aug 2025 17:36
30 Aug 2025 14:44
31 Aug 2025 09:41
31 Aug 2025 09:10
31 Aug 2025 08:55
31 Aug 2025 08:21
Redazione
Bassanonet.it
Pubblicato il 06-06-2024
Visto 10.926 volte
Bracchi ha inaugurato ieri il nuovo hub di Lonigo. Il gigante bergamasco della logistica, con sede a Fara Gera d’Adda, negli ultimi anni ha posto il Nordest come baricentro geografico delle proprie strategie di espansione. Prima nel 2018 con l’acquisizione della bassanese Bas Group, oggi con l’insediamento a Lonigo del polo della logistica per l’abbigliamento.
Nel quadrante della logistica bassanese, dove lavorano circa 200 persone, ha sede la divisione regionale specializzata nel settore del lifestyle e dell’innovazione tech (fashion, cosmetica, prodotti alimentari ed e-commerce).
Umberto Ferretti e Paolo Scaroni
Il nuovo hub di Lonigo è composto invece da un’area di magazzini che occupa una superficie di circa 44.000 metri quadri, per un totale di 46 baie di carico su doppio fronte, 14 parcheggi per i camion e un centinaio per le auto. Il progetto di sviluppo prevede l’ottenimento anche della certificazione Leed Gold, attestazione internazionale che valuta i risultati aziendali anche in termini di risparmio energetico, idrico e di riduzione delle emissioni di CO2.
«Il modello di logistica in outsourcing che Bracchi propone garantisce indipendenza e fornisce un servizio sartoriale. Ci rivolgiamo al mondo del fashion grazie alle nostre competenze: siamo capaci di seguire la stagione della moda e le sue esigenze dalla fase iniziale di stiro e ricondizionamento fino alla consegna nei singoli retail a livello europeo. Crescente è la richiesta di consegne di capi appesi direttamente in negozio, senza packaging, soprattutto all’estero. Importante anche la capacità di gestire l’ultimo miglio e di arrivare nelle location più isolate, come le boutique d’alta montagna», ha commentato Umberto Ferretti, amministratore delegato di Bracchi.
Dal punto di vista della governance, l’azienda nel dicembre 2023 è stata acquisita dal fondo Argos Climate Action, che ha posto alla presidenza del consiglio di amministrazione il super manager vicentino Paolo Scaroni, attualmente presidente di Enel e dell'Ac Milan. Finanziariamente Bracchi ha chiuso il bilancio 2023 con un fatturato di oltre 200 milioni di euro.
Nella giornata inaugurale si è tenuto anche un convegno dal titolo “Road to green: una logistica sempre più sostenibile. Decarbonizzazione e innovazione, scenari e prospettive di un settore in movimento”. Tra i relatori, oltre a Ferretti e Scaroni, anche Fabrizio Dallari, full professor alla LIUC Università Cattaneo.
«Bracchi ha intrapreso un percorso virtuoso per ridurre le emissioni di CO2 delle proprie attività. Contribuendo quindi anche agli obiettivi di decarbonizzazione che le nostre aziende clienti si pongono. Siamo fornitori di grandi imprese europee che hanno ambiziosi obiettivi in tema di sostenibilità verso la net zero economy e vogliamo farci trovare preparati per dargli supporto anche su questo fronte. Abbiamo tutti il target di ridurre le emissioni del 42% entro il 2030, uno sforzo titanico cui vogliamo dare il nostro contributo, posizionando Bracchi come azienda all’avanguardia sul tema della logistica verde», ha dichiarato Paolo Scaroni.