Pubblicità

Test

Pubblicità

Natale 2025

Laura VicenziLaura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Magazine

Una via di fuga dai luoghi comuni

Vitaliano Trevisan e Luigi Romolo Carrino inaugurano gli incontri al Piccolo Festival

Pubblicato il 19-06-2010
Visto 3.407 volte

Pubblicità

Natale 2025

Il luogo comune parla della realtà, ma non è la realtà. Uno spiraglio di speranza in una frase sola. Forse è qui il cancello aperto, l’uscita dal labirinto dei “Tristissimi giardini” perlustrati da Vitaliano Trevisan. La sua lettura tratta dall’ultimo libro appena uscito per Laterza ha inaugurato l’intensa parentesi dedicata alla letteratura del Piccolo Festival. In sottofondo il bel canto dei Tenori che proveniva dalla piazza accanto, il chiostro del Museo Civico un piccolo scrigno di pensieri e di parole, anch’esse lapidarie a volte, la serata ha avuto inizio con un aperitivo letterario al gusto di nuovo di non ancora detto e sentito, uno di quelli senza olivette e patatine. L’artista vicentino ha ipnotizzato tutti con una narrazione dettata da una perlustrazione della realtà che ci sta accanto/vicino/dentro a volte crudele, certamente e volutamente priva di “gentil sguardo”, ma probabilmente sempre più urgente e necessaria. La provincia di Treviso “se la vedi ti innamori” indagata nel guasto dallo sguardo acuto di Trevisan, stranamente è sembrata a tutti familiare, riconoscibile; curioso anche come ci si sia orientati facilmente nei discorsi in viaggio nel Bel Paese, su rotte che tirano dritto all’incrocio tra “l’arroganza della destra e l’ipocrisia di sinistra” e seguendo gli spostamenti di baricentri sociali, economici ed etici causati dalle migrazioni di denaro tra nord e sud, da sud a nord. Luigi Romolo Carrino cui Trevisan ha passato il testimone, ha poi proposto ai lettori un giro nei labirinti noir, non noir, sicuramente oscuri perché profondi, dei suoi racconti seguendo una sorta di filo rosso che lega le sue tre pubblicazioni, “Acqua storta”, “Pozzoromolo” e “Istruzioni per un addio” l’ultima raccolta: ha parlato di omertà, di un non voler vedere che partendo dai sentimenti si riflette e amplifica nel sociale e nel civile. Bellissime le immagini proposte da AsoloArtFilmFestival e proiettate sullo sfondo del palco, una personificazione dell’irrequietezza dedicata a Gioia, la protagonista di Pozzoromolo. Anche Carrino crede nel ruolo attivo e modificante delle parole, e della letteratura “a Napoli (Napoli, Campania, Italia) la gran parte dell’opinione pubblica comune si sta rassegnando, gli scrittori no”.

a sinistra Luigi Romolo Carrino sul palco di Palomar

Pubblicità

Natale 2025

Più visti

1

Attualità

03-01-2026

Cassola potenzia la videosorveglianza

Visto 8.035 volte

3

Imprese

03-01-2026

Imprese e Manovra 2026: luci e ombre per l'artigianato

Visto 4.383 volte

4

Teatro

02-01-2026

In scena al Vivaldi, Per futili motivi

Visto 3.623 volte

5

Musica

03-01-2026

Uglydogs inaugura il programma 2026 al Revolution

Visto 3.571 volte

6

Cineforum

04-01-2026

L'attualità, in Mondovisioni

Visto 2.963 volte

7

Manifestazioni

02-01-2026

La Nona di Beethoven fa il "sold out"

Visto 2.737 volte

8

Manifestazioni

05-01-2026

Dj on Ice e curling: Marostica saluta il Natale

Visto 1.170 volte

9

Calcio

05-01-2026

Bassano, la Befana a Legnano

Visto 1.133 volte

1

Attualità

11-12-2025

Aperto a Bassano l’Emporio Solidale “Ulivo”

Visto 12.744 volte

2

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 11.922 volte

3

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.028 volte

4

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 9.853 volte

5

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.816 volte

6

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.810 volte

7

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.685 volte

8

Attualità

12-12-2025

Premio Architettura Bassano: proclamati i vincitori 2025

Visto 9.606 volte