Pubblicità

SALUS

Pubblicità

SALUS
Laura Vicenzi

Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Incontri

La qualità del silenzio

Il suono dei passi sugli 8000 nel racconto di Simon Kehrer e Walter Nones

Pubblicato il 28 giu 2009
Visto 4.136 volte

Pubblicità

SALUS

Ieri pomeriggio 27 giugno a Palazzo Roberti si è svolto l’incontro con Simon Kehrer e Walter Nones, gli uomini che hanno aperto una nuova via sul Nanga Parbat, la “montagna nuda”, sull’Himalaya, un percorso tracciato sull’inviolata parete Rakhiot. I due alpinisti hanno presentato il loro libro di recente pubblicazione “E' la montagna che chiama”, Edizioni Mondadori, e portato in dono al numeroso pubblico presente in sala un filmato-documento sulla loro impresa, un viaggio epico che ha pagato il tributo della morte del terzo componente della spedizione, l’alpinista di fama mondiale Karl Unterkircher. Subito dai primi commenti appare chiaro che non è un libro scritto per raccontare una tragedia, non solo: il momento della perdita di Karl a distanza di un anno è ancora negli occhi e nella voce commossa dei due amici, ma le parole dette e la qualità dei silenzi narrati dalle immagini sono forse di più la testimonianza del fatto che spesso dietro a scelte così rischiose non si nasconde un desiderio di affermazione, di sfida arrogante alla montagna e alle forze della Natura, ma un sentimento forte e del tutto estraneo a chi non conosce la magia dell’esplorazione. Simon e Walter durante l’incontro hanno narrato con serenità e gioia momenti vissuti al limite, hanno cercato di spiegare le motivazioni di comportamenti dettati da un codice imposto agli uomini dalla montagna, raccontato attimi di scelte coraggiose, parlato sottovoce, con pudore, di gesti nobili. I due alpinisti non hanno voluto soffermarsi a lungo sulle polemiche mediatiche che li hanno aggrediti, accuse che parlavano di spese per i soccorsi, di eccessi di temerarietà, di impreparazione: hanno pagato la quota richiesta e dimostrato aprendo la via che il loro non era un atto incosciente, non sono saliti in vetta per rispetto, perché avrebbero voluto filmare quel momento con un abbraccio a tre. Simon è altoatesino, parla benissimo l’italiano, ma raccontando dice “la morale” invece che “il morale”, forse non se ne rende conto, ma scambiando le due parole il significato dei discorsi assume una connotazione davvero etica e profonda, “la morale” è importante, fornisce la chiave delle loro risposte alla voce della montagna.

Walter Nones e Simon Kehrer foto di L. Vicenzi

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Il 14 marzo

Pubblicità

Pubblicità

SALUS

Più visti

1

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 17.451 volte

2

Geopolitica

07 mar 2026

Hormuz, traffico marittimo quasi azzerato

Visto 9.104 volte

3

Geopolitica

11 mar 2026

La crisi in Medio Oriente divide i BRICS

Visto 8.972 volte

5

Attualità

13 mar 2026

Rifiuti: il Veneto differenzia, Bassano conta i litri

Visto 7.658 volte

6

Politica

12 mar 2026

Guida al Referendum Costituzionale 2026

Visto 6.177 volte

8

Trasporti e Mobilità

10 mar 2026

Trasporti, Confartigianato lancia l'allarme costi

Visto 4.012 volte

10

Interviste

10 mar 2026

“Emozioni”? Solo quando la musica incontra la parola

Visto 3.384 volte

1
2

Attualità

12 feb 2026

Ciao Raffaele, Re della pizza

Visto 17.626 volte

3

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 17.451 volte

5

Politica

19 feb 2026

Riforma costituzionale: parola all’esperto

Visto 15.857 volte

6

Attualità

13 feb 2026

Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

Visto 14.898 volte

8

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 14.484 volte

10

Attualità

23 feb 2026

Gli Alpini arrivano in città

Visto 13.118 volte