Ultimora
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
4 Mar 2026 13:29
Un patto tra la Regione Veneto e i dg delle Ulss per la sanità
4 Mar 2026 11:35
Paralimpiadi, niente atleti portabandiera alla cerimonia di apertura
4 Mar 2026 10:52
Il Veneto dedica alle api la Giornata ecologica del 24 maggio
4 Mar 2026 09:43
Incendio nel Bellunese, evacuate 13 persone
4 Mar 2026 13:33
Al Bioparco di Roma sono nati due tamarini imperatore
4 Mar 2026 12:52
Meloni presiede un nuovo vertice sulla crisi in Medio Oriente
4 Mar 2026 12:14
E' di Michelangelo il busto del Cristo Salvatore in S.Agnese a Roma
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Quando a parlare sono i Silenzi
Fino al 30 aprile, a Casa Allianz, una collettiva con opere di Silvia De Bastiani, Paolo Giaretta e Carlo Martini
Pubblicato il 26 gen 2025
Visto 6.164 volte
A Palazzo Suntach Zilio Tessarolo, ospitante Casa Allianz, fino al 30 aprile è possibile vistare una collettiva che presenta una selezione di opere di tre artisti veneti: Silvia De Bastiani, Paolo Giaretta e Carlo Martini.
Si tratta della quarta esposizione organizzata dalla realtà bassanese, ha il patrocinio della Città di Bassano e i curatori sono Claudio Brunello e Pietro Gasparotto.
Suddivisi sui tre piani del palazzo, ad abbellire gli uffici e il salone delle conferenze, i quadri dialogano con l’ambiente di lavoro imponendosi come finestre visionarie, con i loro scorci e i loro silenzi. Si intitola appunto “Silenzi” l’esposizione, raggruppante opere scelte di tre artisti che parlano in realtà linguaggi diversi, dal punto di vista tecnico e figurativo, ma che hanno come denominatore comune una riflessione sulla cifra dell’assenza, rappresentata nel caso di De Bastiani da panorami di montagna, di Giaretta da interni in abbandono e di Martini dall’andare di figure aleatorie.
un momento dell'inaugurazione della mostra Silenzi
Silvia De Bastiani vive a Imer, nel Feltrino, e nella sua attività artistica ha riversato una profonda passione per le montagne: boschi e panorami dolomitici, i protagonisti dei suoi acquerelli su tela. Silenzio e solitudine pervadono i dipinti, tra quelli presenti anche di grandi dimensioni, elementi mai presenti a dire l’isolamento in senso drammatico, più a proporre un viaggio privilegiato, inquadrato da vicino, tra la bellezza di vette inerpicate e ghiacciai quasi carezzati da pennellate acquatiche.
Tinte tenui, fredde, da paesaggi innevati, da rosengarden crepuscolare, appartengono sia alle rocce che ai boschi più in basso, nelle raffigurazioni che ospitano tronchi nel sottobosco. C’è solo la musica del vento in questi panorami silenziosi che evocano propriamente la natura alpina, ma escono nel contempo dal loro contesto per figurare l’essenza della montagna e ciò che rappresenta, e c’è inoltre l’andare per sentieri dei pensieri di artefice e spettatore.
Carlo Martini, thienese, è un artista autodidatta che viene dalla grafica. Oggetto dei suoi dipinti sono da alcuni anni interni di edifici in abbandono, siano essi domestici, lavorativi o industriali. Nelle raffigurazioni, il silenzio è rotto dal dialogo tra spazio e luce: finestre e porte a vetri sono sempre presenti, a donare uno sguardo laterale, di scorcio a oggetti dimenticati, o lasciati appositamente soli, ad abitare stanze e spazi e a restituirne la dimensione vitale che non c’è più, emblemi di ricordi e memoria.
Alcune opere, soprattutto quelle rappresentanti contesti lavorativi, hanno atmosfere cinematografiche, da film di Tarkovskij. Anche qui, nessun senso di tragedia né di dramma: il normale ciclo delle cose e delle persone, che comprende anche l’assenza, la mancanza, la morte. Il silenzio sembra interrotto da sussurri che circolano tra le pareti, mentre la vita scorre fuori, dagli affacci da dove proviene la luce, che però nelle opere ci sono quasi ovunque negati.
Paolo Giaretta, artista di Schio, predilige per i suoi dipinti tele di medio-grandi dimensioni, utilizza colori acrilici o più raramente a olio, con cromie accese, e ha realizzato serie nominate landscape building, dove il fruitore diventa protagonista e costruttore insieme all’artefice del dipinto. “I miei lavori potrebbero essere visti come storie mai scritte” ha dichiarato Giaretta, infatti il margine di costruzione/decostruzione, e quindi di narrazione, lasciato all’osservatore è molto ampio in queste opere dove prevale il “non a fuoco”, insieme a una dimensione onirica. Le librerie, soggetto ricorrente, sono raffigurazioni di silenzi parlanti, di oggetti-mondo.
La mostra è visitabile negli orari di ufficio e su prenotazione. Per informazioni e per le visite: cell. 3931354890.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 04 marzo
- 04 mar 2025La Tempesta Perfetta
- 04 mar 2025Long Playing
- 04 mar 2025Telefono, Scuola
- 04 mar 2025Bramezzasweek
- 04 mar 2024La Cittadella della Mestizia
- 04 mar 2024Roberto Tell
- 04 mar 2024Romanzo popolare
- 04 mar 2024Centro Giovanile
- 04 mar 2024Generazione Bizz
- 04 mar 2023Capitolo Finale
- 04 mar 2023Giochi Senza Frontiere
- 04 mar 2023L’Uomo, la Talpa e la Virtù
- 04 mar 2022Guerra tra poveri
- 04 mar 2021Lega pro Animali
- 04 mar 2021Millennium Bugs
- 04 mar 2020Menu à la Kärnten
- 04 mar 2020A onor del virus
- 04 mar 2020La Teoria della Relatività
- 04 mar 2019L'Impegnativa
- 04 mar 2019Profumo di campagna
- 04 mar 2018Macabro rinvenimento
- 04 mar 2018V-Day
- 04 mar 2018Schianto nella notte
- 04 mar 2017Il Mercante in Fiera
- 04 mar 2017Dino a secco
- 04 mar 2015Concreta-mente
- 04 mar 2014La voce nel deserto
- 04 mar 2012Germe killer: oggi le precisazioni dell'Ulss
- 04 mar 2011E Romano si inventa le “zone bolla”
- 04 mar 2011Italia Nostra: “Allarme escavazioni nel territorio”
- 04 mar 2010"Questa Amministrazione aumenta le tasse e taglia gli investimenti"
- 04 mar 2010Una nuova rotatoria a Romano d'Ezzelino
- 04 mar 2009Condividere la "diversità" tra i banchi di scuola
Più visti
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 16.659 volte
Attualità
26 feb 2026
Cantiere 35: al via la sfida per il nuovo polo giovanile di Bassano
Visto 11.514 volte
Attualità
01 mar 2026
Il battito del cuore è alpino: sul Ponte sfilano i 153 "cappelli" del futuro
Visto 9.412 volte
Attualità
28 feb 2026
Dalla Terra alla Luna: QASCOM festeggia un anno di Blue Ghost con 400 studenti
Visto 9.131 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 5.582 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 16.659 volte
Attualità
05 feb 2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.455 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.635 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.263 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.633 volte
Attualità
02 feb 2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.405 volte

