Laura VicenziLaura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Arte

Tra suoni, luci e oasi, in Mirage

Sabato 6 luglio, al Vam di San Zenone, una serata tra arte e musica, all'interno delle iniziative del NU Fest di Veneto Jazz

Pubblicato il 03-07-2024
Visto 5.308 volte

Sabato 6 luglio, a San Zenone degli Ezzelini, il Vam a partire dalle ore 19 allestirà in una sorta di oasi visionaria un evento che fa parte di NU Fest, rassegna concertistica di Veneto Jazz.
Mirage, con protagonista Isaac de Martin (IKE & the Great Escape) intende celebrare in un connubio divertimento e musica, natura, forza vitale e mistero.
Il via in preserale negli spazi della Villa, all’ora dell’aperitivo, con i dj set di Robert Funk (anima di “Selezioni in Nero”, programma del giovedì sera dedicato alla black music in onda su Radio Gamma 5) e poi con altre proposte musicali a cura di Sunny.

Isaac de Martin

A seguire, a partire dalle ore 22, ci sarà il concerto di IKE, chitarrista, compositore e produttore musicale dai natali padovani e di stanza nel trevisano — ha origini britanniche — artista che ha viaggiato e lavorato molto a livello internazionale con all’attivo collaborazioni e progetti importanti, anche riguardanti il cinema e il teatro.
Musicalmente, ha pubblicato nel 2019 Construction Site (Irma Records), a cui sono seguiti The Great Escape e l’attuale On Higher Dreams, uscito lo scorso giugno per Outernational Underground.
Il suo gruppo è formato da Lorenzo Faraò, al sax baritono, Valerio Pascucci al sintetizzatore, Nicola Barbon al contrabbasso, Seydou Kienou alle percussioni, Braima Galissa alla kora e Jacopo Zanette alla batteria. Le immagini video proposte nel corso del concerto saranno a cura di Charlie Jungle. “Nei resti polverosi si forma un suono neoterico, ispirato dall'assorbimento del terreno nordafricano: è una musica che filtra antenati, fonde influenze e induce alla contemplazione”: queste le premesse che invitano all’ascolto partecipato.
In conclusione, ancora musica con le proposte scelte da Brando Calmonte.

Durante i dj set, sarà presente l’artista bassanese Angela Di Folco, impegnata a creare dal vivo e a restituire attraverso le immagini le suggestioni musicali e ambientali protagoniste della serata. Di Folco ha avuto occasione di dichiarare, a proposito dei suoi riferimenti artistici: «Tra le mie fonti di ispirazione compaiono Charles Baudelaire e la natura, grande e poliedrica. Proprio da quest’ultima provengono i più potenti riferimenti, usando i simboli che derivano dalle foreste e dall’animale come metafora per creare rappresentazioni pittoriche. L’utilizzo del colore è quasi completamente ridotto al nero, pigmento capace di rappresentare in modo esaustivo l’essenza delle cose».
La prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e dettagli: info@villaworks.org; cell. 3450135292.
L’ingresso è riservato ai soci Acsi (per chi prenota la cena presso il ristorante “Il Bruno” la tessera è gratuita).

Più visti

4
5
6

Attualità

30-01-2026

La città che cambia. Ruspe in azione in via Capitelvecchio

Visto 9.755 volte

8

Attualità

31-01-2026

Appuntamento a Palazzo Roberti

Visto 9.134 volte

9

Geopolitica

01-02-2026

Canada tra difesa e nuove scelte strategiche

Visto 9.036 volte

10

Attualità

31-01-2026

Un premio giornalistico intitolato a Folengo ad Alessandro Tich

Visto 8.864 volte

6
7

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 12.343 volte

8
9

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 11.314 volte

10

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 11.001 volte