Ultimora
Sociale
30 giu 2026
Da OTB Foundation 75 mila euro a Medici Senza Frontiere: ad Amman l'ospedale che ricostruisce vite dopo la guerra
1 Jul 2026 17:22
Caldo: Stefani estende l'ordinanza in Veneto a tutela di altre categorie di lavoratori
1 Jul 2026 17:10
Torna 'una cuccia per tutti' quando la spesa aiuta canili e gattili
1 Jul 2026 16:05
Il Venezia ingaggia il centrocampista svincolato Helgason
1 Jul 2026 14:37
Nuovo collegamento Wizz Air fra Alghero e Venezia
1 Jul 2026 18:59
Riunione con Meloni a Palazzo Chigi, punto in vista del vertice Nato
1 Jul 2026 18:34
Wimbledon: Borges battuto in tre set, Sinner al terzo turno. L'azzurro: 'E' stata molto dura, ma cos
1 Jul 2026 18:11
Zelensky pensa al voto in autunno, Zaluzhny pronto a sfidarlo
1 Jul 2026 18:11
Mondiali: in campo Inghilterra-RD Congo 0-1 DIRETTA
1 Jul 2026 17:57
L'Assemblea 2026 dell’ANIA in streaming giovedì 2 luglio
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Il copione del tradimento
A chiudere la rassegna teatrale bassanese è andato in scena al Remondini Tradimenti, opera di Harold Pinter riletta da Michele Sinisi
Pubblicato il 07 apr 2022
Visto 4.302 volte
A chiudere la rassegna “È ora di teatro!” è andato in scena al Teatro Remondini martedì 5 aprile Tradimenti, opera teatrale di Harold Pinter presentata in una produzione Elsinor centro di produzione teatrale con Next-laboratorio delle idee. Diretto e interpretato da Michele Sinisi con Stefano Braschi e Stefania Medri, lo spettacolo ha narrato a ritroso, come da canone, una storia d’amore e di amicizia che ha corso per un decennio sui binari di un triangolo e poi è arrivata al capolinea e si è naturalmente spenta, come spesso accade anche nella realtà.
Robert-Sinisi (il marito), Jerry-Braschi (il testimone di nozze diventato subito amante) ed Emma-Medri (la donna di entrambi), hanno sbobinato al contrario le loro vite davanti a uno schermo speciale creato appositamente dallo scenografo Federico Biancalani, dove a illuminarsi di volta in volta erano parole che prendevano forma grazie alla luce al neon che creava echi di luoghi, tempi ed eventi che avevano costellato la relazione tra i due amanti, dall’esordio alla fine pietosa ospitata da un pub.
Betrayal (titolo originale dell’opera di Pinter) è tradimento ma anche rivelazione, manifestazione, ed è probabilmente su quest’ultimo aspetto che pone l’accento Pinter: chi è tradito lo sa, anche se chi tradisce non lo dice; che in questo caso lo si dica anche non genera alcuna perturbazione né attrito, il tran tran di uno spaccato di mondo borghese pieno di convenienze trascorre senza grossi scossoni, almeno in apparenza, sebbene al suo interno dilaghino i crepacci. Non è mai tanto importante la tresca in sé, con la molteplicità di alleanze e tradimenti che perpetua in tutte le direzioni, più interessante è il momento in cui prende luce, in cui intervengono e sempre a mal partito le parole e i dialoghi. In scena è chiaro che tutti sanno tutto, e il fatto che si tratti di due editori inglesi in carriera e di una gallerista d’arte non cambia le carte in tavola al soggetto di un copione vecchio come il mondo, i sorrisetti e le risatine arrivano dal pubblico uguali. Che a un tratto compaia sul palco una testa di cervo con tanto di palco ramato è in fondo liberatorio, serve ad esorcizzare.
Tradimenti, foto Luca Del Pia
Il testo di Pinter è enorme, con i suoi buchi e silenzi, con la molteplicità di direzioni in cui si dipana. Sinisi nel riavvolgere il nastro accompagna narrazione e battibecchi con musiche e canzoni che sottolineano gli anni in cui si svolge la storia, e poi in una fuga in avanti fa ballare da sola a lungo (forse troppo a lungo) la giovane Emma su brani notissimi anni Settanta e Ottanta. Scandite le tappe della liaison dal 1977 all’alba in cui fiorì l’amore nel 1968, la comparsa nella vita di Emma di musiche degli anni Ottanta che la trovano ragazza e felice genera una sorta di straniamento. Tra l’altro Emma a un certo punto è stata picchiata violentemente dal marito, di sicuro virtualmente, o forse in sogno, e non è un caso che l’unico accenno al dolore lancinante che provoca il tradimento sia attribuito a un uomo ma finisca a carico della donna — gli uomini, tanto più se rivali-amici, usano sfogarsi in partite a squash. Solo Emma si denuda (il busto) sul palco, anche questo forse non è un caso.
Tutti e tre i personaggi sono calcati nello spettacolo, resi in parte caricature, Emma che strina un pollo col cannello è a metà tra l’artista performativa e la moglie distratta mentre prepara la cena da pensieri inconfessabili al marito. Jerry-Braschi suscita da subito simpatia con la sua aria un po’ gigiona e impacciata; Robert-Sinisi con l’accento pugliese sbrigliato dà un tocco di italianità a un dramma molto anglosassone, che resta non del tutto traducibile.
Applausi, dal pubblico bassanese.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 28.299 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 20.609 volte
Attualità
26 giu 2026
Caos Capitale della Cultura 2029: il centrodestra si spacca e il PD attacca
Visto 18.108 volte
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
Visto 16.104 volte
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Visto 15.791 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 9.965 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 9.609 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 28.299 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.589 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.637 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.356 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.271 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.183 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.830 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.614 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 20.609 volte