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Pubblicato il 05-10-2021 07:45
in Danza | Visto 3.986 volte

Danza e mondi virtuali, al museo

Martedì 5 e mercoledì 6 ottobre, al Museo Civico, due giornate dedicate ai ragazzi per esplorare il rapporto tra tecnologia e arte nella danza

Danza e mondi virtuali, al museo

da PLI, di Viktor Černický (foto di Vojtěch Brtnický)

Martedì 5 e mercoledì 6 ottobre, gli spazi del Museo Civico di Bassano ospiteranno la presentazione di due lavori coreografici realizzati grazie alla tecnologia di realtà virtuale Springback Ringside sviluppata da Aerowaves, la rete della danza contemporanea europea. L’evento rientra nel progetto “Shape It”, sostenuto dal programma “Creative Europe” dell’Unione Europea, che mira ad ampliare il pubblico della danza contemporanea e invita nuovi creatrici e creatori di danza a considerare come una performance esistente possa essere proposta e contestualizzata per il giovane pubblico.
Nel corso delle due giornate, gli studenti di due classi del Liceo Brocchi e tre classi del Liceo Artistico di Nove potranno provare i visori per la realtà aumentata e vedere così le performance PLI, di Viktor Černický e AlShe/Me, di Linda Hayford, dedicate l’una al tema dell’impegno, della ripetizione e della pazienza, l’altra al rapporto quasi alchemico tra fratello e sorella, un’occasione dunque per unire danza e tecnologia e per scoprire un nuovo mondo in cui la collaborazione tra tecnica e arte apre a nuovi spazi da abitare con la creatività.
La coreografia PLI mette al centro della scena 22 sedie da sala conferenze, un ritmo ossessivo e un uomo dedicato e concentrato sul proprio compito: su una piccola piattaforma, Viktor Černický indaga i temi della costruzione, della ricostruzione e della decostruzione continue. Il risultato è un assolo intelligente e giocoso, una metafora delle dinamiche umane, della pazienza e dell’impegno che possono trasformare gli oggetti più ordinari in straordinarie architetture.
In AlShe/Me, Linda Hayford approfondisce la propria ricerca sui temi della metamorfosi e della trasformazione fisica, attraverso un focus sulla relazione tra fratello e sorella, su come si influenzino l’uno l’altra in tutto ciò che vivono, percepiscono e interiorizzano.
Informazioni e i dettagli del progetto si possono trovare nel sito www.operaestate.it (tel. 0424519804)

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