Ultimora
Cinema
27 mar 2026
“Il Dio dell’Amore”: l’attrice bassanese Anna Bellato presenta il nuovo film in anteprima al Metropolis
26 Mar 2026 21:14
Fuga di gas nel Vicentino, evacuate otto famiglie
26 Mar 2026 19:05
Smottamento superficiale alla Rocca di Monselice per il maltempo
26 Mar 2026 16:48
Nomine Mundys in dirittura d'arrivo, Benetton presidente, Mangoni ceo
26 Mar 2026 15:40
Piazza Loggia, la Corte d'Assise di Brescia in trasferta a Verona
26 Mar 2026 15:24
Fnsi, le ragioni dello sciopero del 27 marzo e 16 aprile. Fieg: "Contratto nazionale ancorato a mode
28 Mar 2026 07:07
Alla scoperta di Fuga, Black Tide e Touki Bouki
28 Mar 2026 07:26
'Ndrangheta: armi da guerra a Gioia Tauro, tre arresti
28 Mar 2026 07:07
È vero che si possono rubare soldi con il Pos portatile?
28 Mar 2026 04:39
Moody's lima il pil dell'Italia nel 2026 a +0,7%, inflazione accelera
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Il teatro di B.Motion indaga i grandi nomi della letteratura
La prima giornata di B.Motion Teatro ha parlato il linguaggio del contemporaneo e della letteratura, con due spettacoli ispirati all'opera di Kafka e di Majakovskij
Pubblicato il 26 ago 2021
Visto 4.946 volte
La serata della prima giornata di B.Motion Teatro ha parlato il linguaggio del contemporaneo ma anche della letteratura, e ha visto in scena due spettacoli: il primo in Sala-Teatro Da Ponte, dove il performer Lorenzo Gleijeses è stato l’interprete di Una giornata qualunque del danzatore Gregorio Samsa, diretto da Eugenio Barba e ispirato a La Metamorfosi, di Franz Kafka; il secondo al Teatro Remondini, dove in Il defunto odiava i pettegolezzi la compagnia Menoventi ha indagato il mistero della morte del poeta e drammaturgo sovietico Vladimir Majakovskij.
Partendo a ritroso e guardando all’indietro, come ci hanno abituato a fare gli spettacoli di Operaestate in queste recenti giornate, lo spettacolo portato sul palco da Menoventi (una coproduzione della compagnia con Ravenna Festival e Operaestate Festival Veneto) ha proposto una rielaborazione scenica ideata da Consuelo Battiston e Gianni Farina dell’omonimo romanzo di Serena Vitale (edito da Adelphi, 2015).
Consuelo Battiston ha indossato i panni della donna fosforescente inviata dal secolo futuro per indagare le circostanze controverse della morte del poeta, interpretato da Mauro Milone; sul palco insieme a loro Tamara Balducci, Leonardo Bianconi, Federica Garavaglia, a dare vita a personaggi che furono tra i più vicini alla vita domestica e poco addomesticata di Majakovskij, tra questi un ruolo importante lo hanno avuto le donne, come Lilja Brik e Veronika Polonskaja.
Lorenzo Gleijeses sul palco della Sala Teatro Da Ponte per B.Motion
“Il defunto odiava i pettegolezzi”, come ebbe modo di scrivere Majakovskij nella sua lettera di addio citata dagli attori, ma è la sua vita, con alti e bassi non da superuomo, più che la sua opera che invece lo è, ad animare i quadri che si succedono sul palcoscenico programmando orari e date che precedono la morte omicidio o suicidio, quadri redivivi e anche riesaminabili in loop al comando della donna del futuro. Nei dialoghi e nelle messe in scena, un alternarsi di porte girevoli che si affacciano su diversi moventi e dinamiche che potrebbero dire la verità sulla morte del poeta, una su tutte riservata al finale — che trattandosi di uno spettacolo che insegue la formula del giallo non va svelato.
Lo sguardo rivolto a frammenti di vita di tanti "grandi" non è sempre a favore dell’avvicinamento alla loro opera; accade a volte leggendo le loro corrispondenze private di restare delusi, come avviene con il carteggio tra Majakovskij e Lili Brik; di più, il lucore di un’epoca rivoluzionaria e di un ambiente controverso come il regime sovietico fatica a rivelare in un identikit dei connotati chiari, allestito sotto i riflettori del presente o anche le luci laser del futuro al massimo restituisce una temperie che comunque nello spettacolo si riesce a respirare.
Una vita sotto i riflettori è anche quella di Gregorio Samsa, danzatore ossessionato e ossessivo che sul palco della Sala Da Ponte si muove in un quadrato bianco che diventa anche stanza di casa, permettendo di seguire per intero la “giornata qualunque” del protagonista dello spettacolo.
Interpretato dal performer Lorenzo Gleijeses, che danza e si muove nel suo perimetro vitale instancabile e indistruttibile per un’ora e mezza, senza requie, l’eroe ideato da Kafka fa i conti con una vita votata in modo estremo alla danza e non capita, non compresa da chi gli vive accanto, o meglio, gli è assente accanto.
Le voci poco umane del regista-coreografo prima, del padre, della fidanzata e della psicologa poi, sono l’unico contatto col mondo degli altri, un mondo immerso nel buio a cui Gregorio si sente ed è alieno, e provengono da segreterie telefoniche, cellulari o microfoni di scena. Nessuna vita se non quella artificiale gli danza attorno — quasi intenerisce la carezza che gli va a dare un aspirapolvere bianco di quelli rotondi e programmati quando per un momento finisce fermo a terra, si spera finalmente esausto. La diversità di Gregorio, animato da un interesse spasmodico per la dromoscopia, ferito dalla deformità da insetto di un sogno incompreso, perciò malato, gli impedisce di fermarsi, di smettere di ripetere ossessivamente figure e movimenti alla ricerca di una perfezione che insegue da sempre, un miraggio-sole che appare sullo schermo verso il quale si lancia in corsa e poi scompare. Un monitor tv portato sulle spalle dietro lo stesso schermo aveva mimato poco prima il masso di Sisifo della fatica.
La ricorsività, il gioco delle variazioni e l’incompiuto sono toni attesi, se ci si ispira a Kafka, come i temi del rigore e della solitudine.
Belle, le musiche originali e le partiture luminose a cura di Mirto Baliani.
Una prova di teatro fisico, se piacessero le definizioni, che non sa di rappresentazione ma di vita vissuta, per il bravissimo attore e performer.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 28 marzo
- 28 mar 2025Elio e le Storie Serie
- 28 mar 2025È Giunta la frattura
- 28 mar 2025Donald Finco
- 28 mar 2025Torna a casa, Lassie
- 28 mar 2024Calcio di punizione
- 28 mar 2024A futura memoria
- 28 mar 2023Il principe del foro
- 28 mar 2023U.S.A. e netta
- 28 mar 2019L'apparenza e la sostanza
- 28 mar 2018Terremoto sotto il Grappa, paura nel Bassanese
- 28 mar 2017Il gol di Zico
- 28 mar 2015Il Sottile filo Rosso
- 28 mar 2015MagnaMose
- 28 mar 2014Habemus Finco (!)
- 28 mar 2012Cambiamento a cinque stelle
- 28 mar 2012Gassificatore: “Il nostro unico scopo è che il progetto venga rigettato dalla Commissione V.I.A.”
- 28 mar 2012L'UDC di Bassano: “Il gassificatore e i rifiuti di tutti i giorni”
- 28 mar 2011Le emozioni di “Kairòs”
- 28 mar 2009Il maestro Scimone: “Salviamo il Teatro Astra”
Più visti
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.207 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.854 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 9.107 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 8.868 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 6.453 volte
Cineforum
24 mar 2026
Al Metropolis, un ciclo di film con dibattito su accoglienza e genitorialità
Visto 3.568 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.882 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.925 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.435 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.945 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.207 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.174 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.854 volte



