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Pubblicato il 15-04-2021 08:26
in Danza | Visto 3.625 volte

Casa della Danza chiama Norvegia

Lunedì 19 aprile, il terzo appuntamento di “Spaces for Encounters” promosso dal CSC bassanese e da Operaestate Festival in collaborazione con enti prestigiosi della scena norvegese

Casa della Danza chiama Norvegia

Inés Belli in Metasexy (foto di Mikael Luksepp)

Lunedì 19 aprile, si rinnova l’appuntamento mensile con i focus digitali sulla danza internazionale promossi dal CSC (Centro Scena Contemporanea) di Bassano con Operaestate Festival.
Un’altra occasione di incontro dunque con operatori, artisti, rappresentanti di istituzioni attivi in diverse scene della danza, dopo il successo dei primi appuntamenti online dalla Lituania e da Amburgo.
Il numero tre di “Spaces for Encounters”, organizzato in collaborazione con Performing Arts Hub Norway e con il supporto della Ambasciata di Norvegia in Italia, ha in programma interventi di Susanne Næss Nielsen, di Dansearena Nord, centro coreografico di Hammerfest nel nord del Paese scandinavo, e Samme Raeymaekers, che presenterà la Dance House Norway e il prestigioso festival “Ice Hot Nordic Dance Platform” che avrà luogo dal 9 al 13 febbraio 2022, a Helsinki. Insieme a loro, saranno anche gli artisti Inés Belli, Roza Moshtaghi, Eivind Seljeseth, per una panoramica sulle produzioni più innovative della scena norvegese, sui progetti con le comunità locali e sulle attività nate nell’ultimo anno. A introduzione dell’incontro, che avrà inizio alle ore 15 (ora italiana) ci saranno una breve presentazione di EDN – European Dancehouse Network, la rete delle case della danza europee, di cui il CSC è partner — e un saluto istituzionale dall’addetta culturale dell’Ambasciata di Norvegia in Italia.
I limiti che stiamo vivendo e che tutti conosciamo (la chiusura degli spazi artistici, il distanziamento, l’impossibilità di viaggiare) trasformati in nuove possibilità grazie al digitale, che ha il pregio di consentire l’annullamento delle distanze geografiche e l’apertura a non professionisti appassionati di danza di iniziative come queste, che consentono anche di esplorare cosa succede dal punto di vista artistico in altri contesti europei e come si organizzano e rispondono le organizzazioni culturali alle limitazioni della pandemia.
Sono 100 i posti disponibili per ogni sessione. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione obbligatoria all’apposito link presente nella sezione News del sito www.operaestate.it (tel. 0424519804/3).

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