Ultimora
7 Feb 2026 17:45
Al Carnevale di Venezia la tradizionale sfilata delle 'Marie'
7 Feb 2026 14:57
Mattarella a Cortina mercoledì e giovedì, assisterà alle gare
8 Feb 2026 07:09
Mostri e uomini comuni
8 Feb 2026 07:47
Giappone al voto: Takaichi punta su maggioranza e difesa
8 Feb 2026 04:12
Lascia il ceo del Washington Post dopo i licenziamenti
7 Feb 2026 23:01
Malagò: 'Per l'Italia un successo, 5 miliardi di valore aggiunto'
7 Feb 2026 22:43
Serie A, Fiorentina-Torino 2-2
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Modalità lettura 2 - n.1
Sugli schermi e in libreria imperano i sogni di gloria di aspiranti perfetti padroni di casa. Su altri scaffali: una recensione di Cortesie per gli ospiti, romanzo di Ian McEwan
Pubblicato il 24-01-2021
Visto 1.844 volte
Hanno in copertina più o meno la stessa tonalità di celeste, Cortesie per gli ospiti di Ian McEwan e il libro omonimo uscito a fine 2020 firmato dal trio che impera su Dplay composto da Csaba Dalla Zorza, Diego Thomas e Roberto Valbuzzi, ma la trinità del galateo 2.0 a casa e in tavola, che preso il testimone da altre terzine governa i sogni di gloria di aspiranti perfetti padroni di casa, è ben lontana da esserne apparentata.
Il romanzo di McEwan, uscito nel 1981 e arrivato in Italia nel 1983, in questa riedizione (Einaudi Super ET, 2015, traduzione di Stefania Bertola, 134 pagine, 10 euro) è stato illustrato dall’artista Antonello Silverini, che ha scelto di presentare il libro con una gondola senza gondoliere navigante alla deriva con a bordo due passeggeri, un uomo e una donna. In realtà Venezia non è mai nominata e a dire il vero risulta riconoscibile ma straniante, mischiati i tratti con luoghi-cartolina di Spagna e Grecia; è descritta a scorci, col suo Lido, i leoni in pietra, i vicoli scuri. Venezia, ma forse più che la città l’atmosfera salmastra e incerta del luogo lagunare, fa da sfondo a una storia labirintica, dove protagonista è lo smarrimento di orizzonti di una coppia inglese che si perde e si ritrova e si riperde per sempre, in questa vacanza-incubo lontano da casa. Raccontare la trama di un romanzo in una recensione è sempre poco corretto, se il romanzo ha dei risvolti gialli, o noir, dovrebbe essere attività da proibire per statuto, quindi eccola in qualche scatto: Colin e Mary, una coppia di turisti britannici, stanno insieme da sette anni; lei ha lasciato a casa i figli con l’ex marito; i due nel loro vagabondare per la città hanno la ventura di incontrare Robert e Caroline, quest’ultimo un anfitrione che ricorda vagamente il Grande Gatsby, se non altro per l’amore per il lusso, l’indole da burattinaio e il segreto nero che custodisce. La mattina, nell’acquario della loro camera d’albergo, di rito Colin e Mary ascoltano un vicino cantare a squarciagola un brano celebre de “Il Flauto Magico”: sembra che anche loro, come i protagonisti dell’opera, restino a sonnecchiare o ad amoreggiare o escano come irretiti da qualcosa di vago e di non controllabile. Nello spostarsi in città, è frequente che scordino o perdano mappe e piantine; in camera parlano per ore e ore dei sogni che hanno fatto la notte o di ricordi lontanissimi, che appartengono all’infanzia e alla prima giovinezza, spesso entrambi storditi dal fumo o dall’alcool, o dal sonno, quasi a cercare una compenetrazione che renda indistinguibili l’una dall’altro. Che questa sorta di simbiosi in cui sembrano vivere voglia rappresentare il segno incontrovertibile di un grande amore McEwan non lo dice, anzi, nei suoi effetti pare tutt’altro. Che Colin sia bellissimo, efebico, si scopre curiosamente un po’ avanti, all’inizio ha i contorni un po’ sfocati del Sebastian del film Improvvisamente l’estate scorsa, e fa parte del gioco architettato dall’autore — riferimenti che chiamano in causa Thomas Mann e il suo Morte a Venezia, che appaiono in giro nelle recensioni di questo romanzo, sono del tutto fuori luogo.
Seconda opera letteraria di una lunga serie per lo scrittore britannico, da Cortesie per gli ospiti ormai trent’anni fa è stato tratto un film (omonimo anch’esso) sceneggiato nientemeno che da Harold Pinter e diretto da Paul Schrader, con Ruper Everett e Natasha Richardson a interpretare Colin e Mary. La cornice di Venezia nel prodotto per il grande schermo è finalmente resa in tutto il suo splendore e arriva ad aggiungere bellezza e raffinatezza a un racconto che vorrebbe riuscire a dire tante cose, molte collocate in sottotraccia e altre illuminate con una luce da iperrealismo, troppo per una buona messa a fuoco.
dal film Cortesie per gli ospiti (1990)
Per inviare le vostre recensioni l'indirizzo è il seguente: laura@bassanonet.it; i testi saranno vagliati a cura della Redazione e pubblicati nel canale “Cultura” con in chiaro il nome dell’autore.
Il 08 febbraio
- 08-02-2025Fly Me to the Moon
- 08-02-2025Figli di un POF minore
- 08-02-2024Stelle filanti
- 08-02-2024Seconda fascia tricolore
- 08-02-2023Eau de Campagne
- 08-02-2023I giardini di marmo
- 08-02-2021E Commissione fu
- 08-02-2021South Park
- 08-02-2021Di tutto, di più
- 08-02-2021A ruota libera
- 08-02-2020Quando sarai Grande
- 08-02-2019Usciamo stasera
- 08-02-2018Missione al Polo
- 08-02-2015Il ginepraio
- 08-02-2014Turismo. A lezione di...reputazione
- 08-02-2014Il Ponte siamo noi
- 08-02-2012Semaforo verde per le "Unioni Montane"
- 08-02-2012Mai dire spray
- 08-02-2012Pedemontana, secondo stop dal Tar del Lazio
- 08-02-2011“Case di riposo: allarmismo incomprensibile”
- 08-02-2011Le acque stagnanti dell'Acquapark
- 08-02-2011“Intitoliamo una via o una piazza di Bassano a Matteo Miotto”
- 08-02-2010Umoristi a Marostica, vizi allo specchio
- 08-02-2009Scongiurata la chiusura del tribunale di Bassano?
Più visti
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.370 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 13.945 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 13.123 volte
Attualità
03-02-2026
Milano-Cortina 2026: l’esercito pacifico delle Penne Nere scende in pista
Visto 8.043 volte
Industria
01-02-2026
Tiene la filiera del legno-arredo: fatturato a oltre 52 miliardi di euro (+1,3% sul 2024)
Visto 4.027 volte
Magazine
04-02-2026
Accadde a Cortina: un museo diffuso racconta il mondo culturale ampezzano
Visto 3.474 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.370 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 18.870 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.822 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 15.663 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.114 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 13.945 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 13.123 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.431 volte