Laura Vicenzi
bassanonet.it
Pubblicato il 05-11-2019 10:00
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A cavalcare con Falstaff

Apertura ieri sera, lunedì 4 novembre, per la XL stagione teatrale di Thiene, con Falstaff e il suo servo, interpretato da Franco Branciaroli e Massimo De Francovich. Questa sera e domani le repliche

A cavalcare con Falstaff

Falstaff e il suo servo, al Teatro Comunale di Thiene

Apertura ieri sera, lunedì 4 novembre, per la XL stagione teatrale di Thiene.
Dopo il saluto e l’introduzione dell’assessore alla cultura Maria Gabriella Strinati, su il sipario per un autunno-inverno all’insegna del palcoscenico che vede in programma dieci titoli, e tre spettacoli fuori abbonamento, per un totale di trentatré serate dedicate alla prosa.
A inaugurare il cartellone nelle prime tre date è stato lo spettacolo Falstaff e il suo servo, una produzione realizzata in collaborazione dal Centro Teatrale Bresciano, il Teatro stabile de Gli Incamminati e lo Stabile d’Abruzzo.
Interpreti principali sul palco del Comunale Franco Branciaroli e Massimo De Francovich, chiamati a dare vita al celebre antieroe shakespeariano e a un servitore poco adorante, per nulla devoto come Sancho Panza, per la drammaturgia di Nicola Fano e Antonio Calenda, diretti dallo stesso Calenda. Inizialmente era stato annunciato dalla produzione come protagonista in coppia con Falstaff-Branciaroli l’attore Roberto Herlitzka, è invece De Francovich ad accompagnare degnamente in questo ultimo viaggio il vecchio Falstaff, un personaggio ancora pieno di vita, votato agli eccessi e sempre saltabeccante, nonostante la stazza, tra Comari, Ostesse, compagni di bevute e soldati del Re (Valentina Violo, Valentina D'Andrea, Alessio Esposito, Matteo Baronchelli).
Prima di cadere da cavallo, colpito e ingannato negli affetti, e di finire a morire nella polvere, Falstaff dialoga a lungo con il suo servo sprezzante e lucido, che di certo non si sarebbe permesso, il suo padrone giovane e amico dei potenti, di sentenziare con tanto imperio sulla condotta di Sir John Falstaff. Da vecchio, ridotto nei panni di un bonario e voluminoso gaglioffo dal comportamento piuttosto iperattivo per un narcolettico, Falstaff si ribella, urla e impreca ma poi sottostà quasi del tutto alle direttive di un servo-badante che non lo ama, che esercita una facoltà di dominio dettata dalla ragione e dal raziocinio, di cui è pregno, senza rendersi conto che la sua, più magra e smunta, non è che l’altra faccia della medaglia della vita, che tintinna mai sotto controllo.
Un personaggio caricato a molla da Shakespeare, quello di Falstaff, il Bardo maestro di una scrittura che sa toccare tutti i tasti, dal sublime al grottesco: indimenticabile, Sir John compare nelle tragedie che raccontano le vicende di Enrico IV e Enrico V, e a furor di popolo, ne Le allegre comari di Windsor, citati nello spettacolo e presi come spunto per questa rivisitazione.
Applausi dal pubblico del Comunale.
Lo spettacolo è in replica questa sera e mercoledì 6 novembre, con inizio alle ore 20.45.
Il prossimo titolo in cartellone è Anfitrione, diretto da Filippo Dini, in programma nelle serate del 19-20-21 novembre. Per informazioni: teatro@comune.thiene.vi.it.