Ultimora
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
10 Jul 2026 17:04
Veneto, nasce la task force regionale contro la crisi idrica
10 Jul 2026 15:39
Mostra Cinema di Venezia, pronta la selezione di Orizzonti Corti
10 Jul 2026 15:21
Ciclista 75enne muore travolto da un'autovettura nel Padovano
10 Jul 2026 14:09
Banditi sfondano laboratorio orafo con trattori e rubano gioielli
10 Jul 2026 23:45
Mondiali: la Spagna soffre ma elimina il Belgio, decide ancora Merino
11 Jul 2026 00:35
Sale a oltre quattromila morti il bilancio dei terremoti in Venezuela
10 Jul 2026 23:28
L'attentato a Ranucci, la Rai sospende le repliche estive di Report
10 Jul 2026 23:03
Mondiali: la Spagna batte 2-1 il Belgio e va in semifinale contro la Francia CRONACA e FOTO
10 Jul 2026 21:51
Wimbledon: Djokovic battuto, Sinner torna in finale e trova Zverev
10 Jul 2026 21:45
Mondiali: Spagna-Belgio 1-1 DIRETTA e FOTO
L'insieme fa la forza
Il movimento “Forza Insieme”, nato a Bassano su impulso dell'imprenditore Simone Furlan, si allarga al resto d'Italia e pensa già alle elezioni 2013. L'annuncio a Padova, con l'intervento del leader di “Io amo l'Italia” Magdi Cristiano Allam
Pubblicato il 23 ott 2012
Visto 4.477 volte
“Un obiettivo non è nient'altro che un sogno con una data di scadenza”.
Il sogno è la possibilità di concorrere, chiedendo il proprio consenso ai cittadini, al rinnovamento del Paese.
E la data di scadenza? In realtà le date sono tre, e ben circostanziate: le elezioni politiche 2013, le amministrative 2014 (con la corsa nei più importanti Comuni del Veneto, tra cui Padova e Bassano del Grappa) e le regionali 2015.
Prove tecniche di alleanza: il presidente di "Io amo l'Italia" Magdi Cristiano Allam e il presidente di "Forza Insieme" Simone Furlan (foto Alessandro Tich)
Parola di Simone Furlan, giovane imprenditore nel ramo alberghiero, con un'importante attività inaugurata da meno di un anno a Bassano del Grappa, che fino a sette mesi fa non avrebbe mai pensato di trovarsi al comando di una nave in rotta verso i prossimi scenari della politica veneta e nazionale.
Poi - come racconta - una sera gli è capitato di essere invitato a un dibattito televisivo e di trovarsi circondato, come unico imprenditore, da sindaci e politici impegnati a lamentarsi, senza proporre sbocchi o soluzioni, nella solita tiritera sulle cose che non funzionano in Italia e di cui la classe politica, peraltro, è corresponsabile. Finché il messaggino di un telespettatore, trasmesso in onda, non gli ha messo una pulce nell'orecchio: “Furlan perché non ti metti tu in politica?”.
E' iniziata così, praticamente per caso, l'avventura di “Forza Insieme”: l'associazione culturale - poi diventata movimento politico - fondata da Furlan e da un piccolo gruppo di amici che ne condividevano i princìpi, che dal nucleo primogenito sviluppatosi tra Bassano del Grappa e il Padovano ha cominciato a espandersi sulla Rete e soprattutto su twitter favorendo la costituzione di gruppi autonomi di adesione nel resto d'Italia.
Ora “Forza Insieme” (www.forzainsieme.it/) rappresenta di fatto una nuova realtà - in fase di avanzata formazione - del centrodestra italiano, nell'ambito del quale i suoi promotori si riconoscono, benché si dichiarino sin dagli inizi “estranei ai partiti e alle etichette di qualsiasi sorta”.
Il presidente Furlan non nasconde di “voler recuperare lo spirito innovativo messo in campo da Berlusconi nel 1994, ma partendo dal basso, operando tra la gente e facendo proprie le necessità dei singoli territori.” E anche alcuni temi cari all'elettorato di centrodestra - la sicurezza, e il controllo degli eccessi di una certa immigrazione in primis - fanno parte dei punti fermi dell'agenda del programma politico in progress.
Quello che cambia, invece, è il modo di rapportarsi al sistema di potere - con le sue indecenze, le sue devianze e i suoi scandali -, di cui anche i partiti storici del centrodestra hanno fatto pienamente parte: da qui lo slogan “Noi No”, stampato sulle magliette che i promotori di “Forza Insieme” indossano all'incontro pubblico, convocato all'Hotel B4 di Padova, che ufficializza il progetto elettorale “del primo movimento del centrodestra sano e senza tessere”.
Assieme al vicepresidente di “Forza Insieme”, l'avvocato penalista padovano Salvatore Frattallone, Furlan spiega alla platea il significato dei tre valori fondanti della nuova formazione politica - merito, legalità, compromessi zero - attorno ai quali saranno costruiti i programmi elettorali: “Diciamo “no” al regime di cattività imposto dai partiti. La libertà deve scorrere serena, rappresentata da persone pulite. Chi è indagato per corruzione o collusione non deve sedere in parlamento.”
E in vista delle elezioni politiche 2013, che sono ormai dietro l'angolo, “Forza Insieme” ritiene prioritario “far dialogare tutte le forze sane”.
Ed è in questo “invito al dialogo” che si inserisce l'intervento, all'incontro di Padova, di Magdi Cristiano Allam: il celebre giornalista - e oggi europarlamentare indipendente -, fondatore e presidente del movimento “Io amo l'Italia”, con il quale il movimento di Furlan dichiara un'ampia convergenza di vedute sui problemi nazionali ed internazionali.
Garbato, come sempre, nei toni ma drastico e inflessibile nei giudizi, Allam mette i suoi puntini sulle “i” sugli aspetti cruciali del tunnel, senza apparente via d'uscita, che il Paese sta ancora attraversando.
“Oggi siamo chiamati a dare un senso e una risposta chiara a questa crisi dei valori - esordisce l'atteso ospite, rivolgendosi al pubblico padovano -. Abbiamo perso la certezza di chi siamo, i riferimenti della nostra fede, delle nostre radici, dei valori non negoziabili, delle regole della convivenza e dell'orgoglio della nostra civiltà. Abbiamo davanti due sfide: la finanza e l'economia internazionale e i valori della civiltà che ci rappresenta, e sono le due facce della stessa medaglia.”
“Nel 2008 - evidenzia Allam -, il crack della Lehman Brothers, mosso dai titoli derivati della speculazione sul denaro virtuale, ha generato un tracollo finanziario 12 volte superiore al PIL mondiale, e una guerra di distruzione interiore delle persone, private di dignità e libertà, trasformando il ceto medio in ceto non abbiente. Chi ha perpetrato questo crimine finanziario sono quelli che hanno la pretesa di governarci.”
Il riferimento - esplicito - è al premier Mario Monti, già “membro del gruppo dirigente di Goldman Sachs, dell'agenzia di rating Moody's e di altri salotti buoni della finanza internazionale come il Gruppo Bilderberg e la Commissione Trilaterale, gruppo di interesse di cui è stato presidente europeo.”
“Il compito di Monti - dichiara l'ex vicedirettore del Corriere della Sera - è destrutturare l'economia reale per darla in pasto alla finanza speculativa. Il secondo punto è il signoraggio bancario della moneta. La BCE ha una funzione pubblica, ma è un ente privato, di proprietà di banchieri privati. Il 97% della circolazione dell'euro è virtuale, e riguarda transazioni bancarie e pagamenti con carte di credito. Il restante 3% della moneta, a costo zero, viene venduto al tasso di 1% alle banche commerciali. Uno Stato può acquistare moneta solo indebitandosi, emettendo quindi titoli di stato che sono titoli di debito. Per acquistare moneta, come Stato, paghiamo un interesse del 4% che si traduce in tasse e sacrifici. Il patrimonio delle famiglie italiane è il più saldo in Europa, eppure continuano a dirci di fare sacrifici, di stringere la cinghia, di dover salvare l'euro a tutti i costi: è una menzogna totale.”
“E' la moneta a servizio della persona, e non la persona schiava della moneta - puntualizza il leader di “Io amo l'Italia” -. Lo Stato non potrà mai pagare i debiti alle imprese continuando a indebitarsi. L'unica via, per uno Stato, è emettere direttamente moneta a credito.”
“In Italia la vera mafia è lo Stato - incalza Madgi Cristiano Allam -. Chiedere il 70-75% di ciò che si fattura è un furto. Emerge la necessità di scelte rivoluzionarie, per riscattare la nostra sovranità, dare un vero federalismo ai Comuni, costruire una Repubblica presidenziale con un capo dello Stato eletto direttamente dai cittadini con la responsabilità civile e penale delle sue azioni, promuovere la solidarietà nazionale e eliminare le burocrazie, canali di corruzione dove il denaro pubblico, percepito come denaro di nessuno, viene dilapidato.”
E rispetto a un'Europa “che ci impone l'80% delle leggi nazionali attraverso le direttive della Commissione Europea, e cioè di 40mila burocrati espressione delle lobby”, la vera sfida è “dare un'anima all'Italia e un'anima all'Europa”.
Guanto raccolto, e rilanciato, dai promotori di “Forza Insieme”.
“Non tutta la politica è sporca - afferma in conclusione Simone Furlan -, ma se c'è una parte di politica sana, è arrivato il momento di schierarsi.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
05 lug 2026
Il Giappone rafforza l'asse con l'India in funzione anticinese
Visto 20.076 volte
Politica
05 lug 2026
Scontro totale sulla Giustizia veneta: «I sabotatori del nuovo Tribunale hanno fallito la mobilitazione»
Visto 19.537 volte
Politica
05 lug 2026
Tribunale di Bassano, la Lega al contrattacco: “Altro che tribunalino”
Visto 19.362 volte
Attualità
06 lug 2026
Giustizia, Donazzan firma il pressing sul Tribunale della Pedemontana: "Patto di coalizione, ora i fatti"
Visto 16.167 volte
Politica
04 lug 2026
Caso Tribunale, Futuro Nazionale applaude Forza Italia: «Scelta di coraggio per la comunità»
Visto 16.017 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 7.349 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 6.803 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 5.980 volte
Scuola
06 lug 2026
Il Liceo Brocchi vince la Challenge di Radici Future con i cubi urbani interattivi
Visto 4.635 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.263 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.824 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.607 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.534 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.507 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.004 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.924 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.726 volte