Laura Vicenzi
bassanonet.it
Pubblicato il 14-09-2019 08:50
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Sfogliando i corsi

Settembre: periodo di corsi e di proposte formative. Molte iniziative guardano con interesse alle arti espressive e al teatro

Sfogliando i corsi

da un seminario proposto da Rabbit Hole con Carlo Boso

In queste prime settimane di settembre, sono diverse le associazioni culturali e le filodrammatiche che si presentano al territorio e che propongono cicli di eventi formativi e corsi indirizzati ad adulti e bambini dedicati alle attività espressive, e in particolare al teatro.
In città, al Color Cafè è attiva una cooperativa che da anni propone e incrementa i suoi percorsi formativi rivolti alla comunità, che spaziano dal teatro e la danza alla musica e al ballo, dalla cucina a pittura, fotografia e corsi per videomaker fino ad arrivare alle arti circensi, e naturalmente a corsi finalizzati al benessere e alla salute. Le attività programmate fanno capo ai locali della parrocchia della Santissima Trinità, nel quartiere di Angarano e al Ridotto Remondini. Quelle teatrali in particolare sono coordinate dall’associazione “Color Teatri”. Nel corso dell’anno, per molti mesi si snoda un programma di workshop e laboratori, molti diretti da Barbara Riebolge, che fanno capo a un centro di ricerca performativo che attua iniziative in collaborazione con Operaestate Festival e che ha sviluppato diversi progetti vincitori di bandi sostenuti dall’Unione Europea (info@colorcafe.it).
A Cassola, dal 2015 è attiva la filodrammatica “Rabbit Hole”, nata da un progetto di Barbara Scalco, indirizzata soprattutto alla promozione della recitazione (da quella teatrale a quella cinematografica, dalla danza-teatro al canto, fino allo studio di una corretta dizione) che organizza workshop e laboratori che mettano in contatto fra loro appassionati ed esperti di settori che non guardino solo al teatro tradizionale, ma anche ad altre esperienze e sperimentazioni. Rabbit Hole collabora con creativi e professionisti e offre la propria sede situata in via Marzabotto, a San Zeno, come luogo dedicato alla ricerca, alla creazione di nuovi progetti teatrali. In questi anni ha partecipato a rassegne e incontri culturali organizzati sul territorio, anche con il proprio gruppo di lettori ad alta voce, e attivato collaborazioni con diversi docenti, anche esponenti di vaglia della Commedia dell’Arte (your@email.com).
A Marostica, le attività formative dedicate al teatro sono curate da alcuni anni dall’associazione “Teatris”, di stanza al Ridotto del Politeama, che si pone l’obiettivo di promuovere il patrimonio culturale, storico e le tradizioni del territorio e di diffondere la cultura del teatro. Diretto da Maurizio Panici, il gruppo fa parte della rete “ATS Teatro di Comunità” e conduce tra le sue proposte, oltre alla cura della stagione teatrale della città degli scacchi, un progetto didattico e laboratoriale rivolto anche ai più piccoli (associazioneteatris@gmail.com).
Tante realtà diverse, molte altre accanto, insieme a un fiorire di gruppi amatoriali che si dedicano al teatro dialettale e ad altre compagnie che esplorano sperimentazioni d’avanguardia, a testimoniare l’attecchimento radicato della passione per questo linguaggio espressivo, a cui ha contribuito tanto lavorio prezioso, negli anni, del mondo culturale bassanese.