Ultimora
12 Apr 2026 20:42
A Vinitaly 2026 inaugurato il padiglione Lazio
12 Apr 2026 17:37
Vino conferma la sua leadership e guarda a nuovi mercati, strategico Ocm Promozione
12 Apr 2026 16:49
Cade con il parapendio e rimane appesa a un albero a 30 metri da terra
12 Apr 2026 12:49
La Fenice omaggia Ennio Morricone in piazza San Marco a Venezia
12 Apr 2026 12:11
Vinitaly a sostegno export in nuova geografia mercati
12 Apr 2026 23:18
Il Napoli frena, l'Inter passa a Como e avvicina il titolo
12 Apr 2026 22:55
Magyar trionfa in Ungheria, si chiude l'era Orban
12 Apr 2026 22:41
Serie A: goleada a Como, l'Inter passa per 4-3
12 Apr 2026 22:45
Falliti i colloqui a Islamabad, Trump annuncia il blocco di Hormuz
12 Apr 2026 19:25
Donald al match di lotta con la famiglia mentre fallisce il negoziato
12 Apr 2026 08:50
Scoperti oltre 11mila asteroidi, 33 sono vicini alla Terra VIDEO
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
In faccia alla notte
Le notti bianche, spettacolo di e con Giulio Casale diretto da Marta Dalla Via, una co-produzione Operaestate festival, è andato in scena ieri sera, venerdì 2 agosto, al Teatro Remondini
Pubblicato il 03 ago 2019
Visto 4.084 volte
Le notti bianche, spettacolo di e con Giulio Casale diretto da Marta Dalla Via, è andato in scena ieri sera, venerdì 2 agosto, al Teatro Remondini. La co-produzione Operaestate festival, Catalyst e Corvino ha consentito la realizzazione di un’interessante rilettura del racconto omonimo opera di Fëdor Dostoevskij in parole e musica, un teatro-concerto dai temi senza tempo e quindi pieno di attualità, con gli inserti che fanno testo di alcune canzoni scelte dal repertorio di Casale, e nuove, proposte negli arrangiamenti musicali di Alessandro Grazian.
Sul palco, nelle scene ideate da Roberto Di Fresco, il quadrante illuminato di un orologio senza lancette e una panchina che sa un po’ di aspettando Godot che si trasforma via via fino a diventare giostra, e poi quasi un ufo che ospita un alieno, giustamente. Davanti e intorno alcuni neon, materiale da impermanenza, che scrivono con la luce colorata sul fondale nero parole e frasi che parlano in poesia, come il pasoliniano “che cosa sono - le nuvole”, e vicino “i sentimenti - non si frantumano”, il girovagante “costretto a vivere”… — le luci sono state curate da Siani Bruchi, che verso fine spettacolo ha fatto spuntare nella notte bianca di un non luogo (l’omaggio al Russo ha fatto la sua comparsa in alcune frasi pronunciate dalla protagonista femminile) un’alba chiara dai tratti psichedelici, molto intonata.
I monologhi e il dialogo tra il Sognatore-Casale e la giovane Nasten'ka (ribattezzata Hanabel) interpretata da Giulia Briata parlano di quel fragile diaframma, o di quel muro alto di memoria berlinese, a seconda, che divide immaginazione e realtà. Hanabel, che prende il nome da una famosa canzone di Giulio Casale scritta con gli Estra, rappresenta l’incontro con la realtà, indossa una gonna gonfia di veli bianchi da bambolina, o da sposa, parla poco ma ascolta il Sognatore e dice che lo comprende, e a lui tanta bella generosità basta per innamorarsi; poi più avanti ricama lei un lungo discorso da Penelope, dedicato all’altro, al suo amato sparito, e il cielo arcobaleno delle notti bianche nello spazio di qualche frase svanisce: era Soltanto un video? bit.ly/2MCE8dR. Hanabel va e viene sulle scene, lo fa fino a sparire senza ritorno per scuse e saluti quando ritrova all’improvviso il suo amato rimasto silenzioso per un anno (così secondo il romanzo), neanche uno squillo al teledrin nella versione contemporanea: nella rilettura di Casale il Sognatore se ne era già andato altrove in quel momento, al riparo insieme nel risveglio e tra i suoi sogni, che sono per lui l’unica vera realtà, e l’unico vero amore. E l’invito finale del cantautore-attore è quello di non abbandonarla, quest’attitudine al sogno e alla sua potenza creatrice che ci appartiene, perché detto con Dostoevskij “è forse poco un attimo di felicità nella vita di un uomo?”. O magari, anche Un minuto bit.ly/33aGLte.
Giulio Casale al Teatro Remondini per Operaestate
Un lavoro curato, pieno di garbo, dai connotati profondi e non immediati (d’altro canto trae ispirazione da un capolavoro letterario) ma offerti alla riflessione con leggerezza, nello spettacolo messo in scena ieri al Remondini in prima nazionale da Casale con Marta Dalla Via, artista vincitrice lo scorso giugno del Premio Mariangela Melato 2019.
Nel romanzo, l’infatuazione del Sognatore per Nasten'ka e quella di lei per l’inquilino della nonna sono creati dalle parole e dai libri, è amore di carta e inchiostro. Il Sognatore si innamora del di lei parlar d’amore, che sia amore per un altro non è importante; Nasten'ka finisce col reagire al sentimento che nasce nel Sognatore: è un gioco che gira in giostra dalla notte dei tempi mosso da meccanismi di rispecchiamento, succede che si danno carte truccate senza volerlo, ma funziona così. E prima, è l’entrata in scena dell’incontro con l’altro che ci corrisponde (in quel momento e proprio in quello ci corrisponde, perché l’altro tema centrale è il tempo, o meglio, quel crocevia del tempo che ospita l’incontro di due esseri umani e ne mette a fuoco la vicinanza).
Nello spettacolo, Giulio Casale recitando sembra inseguire sempre un ritmo, degli accenti suoi, una melodia che unisca le parole, e poi canta e muove sul palco con sapienza le sue canzoni; Giulia Briata lo accompagna nei dialoghi notturni con grazia, con quel tocco di freschezza che ricorda tanto la gioventù.
Applausi dal pubblico bassanese.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 aprile
- 13 apr 2025Anno Mariano
- 13 apr 2025Rapid Vienna
- 13 apr 2024Vado al Massimo
- 13 apr 2023Fin che la Marca va
- 13 apr 2023Cristo si è fermato alla RAASM
- 13 apr 2022San Pietrosante
- 13 apr 2022Calenda S.p.A.
- 13 apr 2022Buona la quarta
- 13 apr 2022Tre civette sul rondò
- 13 apr 2022Elementare, Watson
- 13 apr 2021Jesus Christ Superstar
- 13 apr 2021In che senso?
- 13 apr 2019The Show Must Go On
- 13 apr 2019Quello che ci Lega
- 13 apr 2018Fin che la barca va
- 13 apr 2017Asparagi (e non solo) al Museo
- 13 apr 2015Apriti Sesamo
- 13 apr 2015Questione di Housing
- 13 apr 2015Concerto per orchestra
- 13 apr 2014Il grande giorno di Dario III°
- 13 apr 2012Progetto Karizia: Morena Martini all'attacco
- 13 apr 2012Cassola. Lega Nord: “Amministrazione Pasinato incapace di rappresentare i cittadini”
- 13 apr 2012Il Comune di Rosà: “Bilancio di fine mandato nel rispetto della legge”
- 13 apr 2012Si Cambia con Romano Libera: “Superstrada Valsugana, Romano non è in vendita”
- 13 apr 2012Ros@' 2012: “A Rosà una campagna elettorale viziata”
- 13 apr 2011Bambini, c'è la maestra Elena
- 13 apr 2011Con gli “sparasi” tra i capelli
- 13 apr 2010Giorgione, chiusura-boom. E Barroso, tra le proteste, “blinda” la mostra
- 13 apr 2010Dante Superstar
Più visti
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.840 volte
Attualità
08 apr 2026
Adriano Goldschmied: l’architetto del jeans tra Veneto e California
Visto 10.237 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 9.040 volte
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Visto 8.227 volte
Imprese
07 apr 2026
Edilizia, la "tempesta perfetta" colpisce il Veneto: l’allarme di Gerotto
Visto 4.362 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.941 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.050 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.255 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.200 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.545 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.286 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.621 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.840 volte
