Aiutiamo i nostri ospedali

CC intestato a Fondazione di Comunità Vicentina per la Qualità di Vita.
IBAN IT 37 S 08807 60791 00700 0024416 - Causale "Aiutiamo i nostri ospedali"

Campagna di raccolta fondi per l'emergenza Coronavirus a favore dell'Ulss7 Pedementana in collaborazione con
Comune di Bassano del Grappa, Comune di Santorso, Comune di Asiago, Fondazione di comunità vicentina per la qualità della vita, Bassanonet.it

Pubblicato il 20-11-2018 09:13
in Incontri | Visto 1.259 volte

Donne di carta

Prenderà avvio giovedì 22 novembre, alla biblioteca civica, una rassegna dedicata a personaggi da romanzo declinati al femminile

Donne di carta

dal film Madame Bovary, di Sophie Barthes, 2015

Prenderà avvio giovedì 22 novembre, alla biblioteca civica, una rassegna di incontri intitolata “Donne di carta”, che avrà come protagoniste, in ordine di comparsa sparso, alcune eroine d’autore.
Di cinque donne “di carta” scelte per la propria esemplarità parleranno scrittori ed esperti, portando sotto i riflettori luci e ombre di personaggi femminili che sono diventati parte del patrimonio culturale letterario e dell’immaginario dei lettori.
Si inizierà giovedì, alle ore 17.30, con Emma Bovary, protagonista del capolavoro di Gustave Flaubert Madame Bovary. Ne parlerà Marco Cavalli, critico letterario e traduttore che ha recentemente dato alle stampe per Bombiani una nuova traduzione del romanzo pubblicato a metà dell’Ottocento da Flaubert, libro per il quale lo scrittore francese incorse in un processo per immoralità e oscenità.
Venerdì 30 novembre, si farà un salto nel Novecento con Esther Greenwood, personaggio-alias di Sylvia Plath. Il romanzo La campana di vetro uscì nel 1963, pubblicato sotto pseudonimo un mese prima del suicidio della scrittrice; negli Stati Uniti, dove è ambientato (a Boston) uscì solo nel 1971, per volere della madre e del marito della Plath, il poeta Ted Hughes. Ne parlerà in biblioteca Alberto Garlini.
Il terzo appuntamento della rassegna, giovedì 6 dicembre, sarà dedicato a Ismene la greca: Antonia Arslan riallaccerà, declinandolo al femminile, il percorso della memoria tessuto nei suoi libri che ricordano l'immane e spesso dimenticata tragedia del genocidio armeno. Venerdì 14 dicembre, si tornerà alle atmosfere dell’Ottocento, a San Pietroburgo e dintorni, con Francesco Targhetta, che parlerà di Tatiana, personaggio femminile, assieme a Olga, dell’Eugenio Onegin, di Aleksandr Puškin.
L’ultimo incontro di “Donne di carta” è in programma per venerdì 21 dicembre, quando Geneviève Marie Henrot concluderà la rassegna analizzando la figura dell’Antigone, prendendo spunto dal ciclo di romanzi del belga Henry Baucau.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Più visti