Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Cinema

Promised Land - La terra promessa da salvare

Matt Damon e Gus Van Sant tornano a collaborare per un film di denuncia e ambientalista

Pubblicato il 10-03-2013
Visto 3.889 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Vedere l'accoppiata Matt Damon-Gus Van Sant di nuovo insieme è un piccolo tuffo al cuore per chi ama ed ha amato Will Huntin-Genio Ribelle.
Questa volta però la loro collaborazione si fa più adulta, più seria, con un tema scottante come quello delle lobby e dell'ambientalismo che vuole far riflettere l'America e non solo.
Verrebbe quindi da chiedersi perché un regista poetico come Van Sant dopo il bellissimo Restless e lo sperimentale Paranoid Park abbia deciso di tornare al cinema di denuncia alla Milk. La risposta arriva subito quando il nome di Matt Damon -autore assieme al coprotagonista John Krasinski della sceneggiatura- viene indicato anche come produttore e probabile uomo dietro la macchina da presa, se non fosse stato per inderogabili impegni che lo hanno convinto a chiedere all'amico fidato di prendere il posto di comando.

A differenza dell'amico Ben Affleck, quindi, Damon se ne sta ancora buono buono dietro la macchina da scrivere, componendo un film solido e di denuncia, con svolte al punto giusto e un protagonista eccellente.

Steve Butler lavora infatti per la Global e la sua carriera è decisamente in ascesa. Il suo lavoro consiste nel convincere contadini sull'orlo del disastro a vendere le loro terre all'azienda per ricavare gas naturale. La sua provenienza contadina è un lasciapassare di facile presa nelle comunità che incontra, spossate dai debiti e felici di vedere una luce in fondo al tunnel. Ma è davvero così sicuro questo guadagno? Le ripercussioni sull'ambiente e sull'allevamento sono davvero innocue? Steve pensa di sì, ma arrivato a McKinley, da subito il professor Yates si batterà contro di lui, mostrando i danni e i pericoli della trivellazione del terreno. Le cose si complicano ulteriormente quando la decisione di vendere le terre viene messa ai voti e arriva da chissà dove Dustin Noble, testardo ambientalista che metterà i bastoni tra le ruote a Steve e alla collega Sue.
In mezzo a questa battaglia che molto ricorda campagne elettorali sfinenti, c'è però posto anche per l'amore, ovviamente combattuto da entrambi, per la maestra della scuola Alice.
I colpi bassi e quelli di scena danno ritmo al film, portando ad un colpo di scena finale che fa aprire gli occhi.

Quello che sorprende in Promised Land è come ci troviamo in affinità con il lobbista Steve, che spergiura di non essere l'uomo cattivo che tutti dipingo, e in effetti così è. Le sue umili origini, la dedizione al lavoro e la fede nel fare qualcosa di concreto per aiutare le comunità rurali d'America lo distanziano dagli squali finanziari che si è abituati a vedere in questi ruoli. Allo stesso tempo, però, si capisce che qualcosa di marcio c'è dietro la Global, e la presenza del simpatico Dustin mette noi stessi in uno stato di tentennamento sulla posizione da assumere. La redenzione finale è quindi la conclusione adeguata anche se un filo buonista per mettere il cuore in pace a noi e a Steve.
A livello di sceneggiatura il film è solido e ben costruito con dialoghi e monologhi di classe che confermano le capacità di Matt Damon in questo settore. La regia di Van Sant resta sapiente anche se troppo incastonata in paesaggi infiniti e case rurali, la sua mano si fa vedere soprattutto nei momenti in cui è la musica a prevalere, confezionando così delle ottime scene.
L'accoppiata Damon-Van Sant resta quindi vincente, forse solo un po' più impolverata e adulta del dovuto.

    Pubblicità

    Fondazione The Bank

    Più visti

    1

    Attualità

    21-01-2026

    Bassano abbraccia il sogno Olimpico

    Visto 10.569 volte

    2

    Geopolitica

    22-01-2026

    Cuba, l’isola sotto pressione

    Visto 9.265 volte

    4

    Attualità

    21-01-2026

    Il Sindaco Finco ringrazia la città

    Visto 8.833 volte

    5

    Attualità

    19-01-2026

    Per San Bassiano, al Museo si festeggia la cultura

    Visto 8.260 volte

    6

    Attualità

    19-01-2026

    Sale la febbre olimpica

    Visto 7.047 volte

    9

    Attualità

    24-01-2026

    Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese

    Visto 5.299 volte

    4

    Politica

    10-01-2026

    "Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

    Visto 10.985 volte

    5

    Attualità

    21-01-2026

    Bassano abbraccia il sogno Olimpico

    Visto 10.569 volte

    6

    Geopolitica

    12-01-2026

    Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

    Visto 9.521 volte

    7

    Politica

    11-01-2026

    Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

    Visto 9.478 volte

    9

    Politica

    13-01-2026

    La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

    Visto 9.396 volte