Ultimora
13 May 2026 08:17
Studentessa picchiata da coetanee minorenni finisce all'ospedale
13 May 2026 08:02
Corruzione e rivelazione di segreto d'ufficio, operazione della Polizia
12 May 2026 20:40
Rizzuto nuovo presidente della Fondazione Cariparo
12 May 2026 19:01
Ue, 'sulla Biennale al vaglio ogni strumento a nostra disposizione'
13 May 2026 09:42
Israele e la Finlandia volano in finale all'Eurovision
13 May 2026 09:04
Hantavirus: Bertolaso, turista inglese attualmente negativo. A Messina test su una donna argentina
13 May 2026 08:35
++ Hantavirus: Bertolaso, turista inglese attualmente negativo ++
13 May 2026 08:04
Polvere di stelle intrappolata nei ghiacci dell'Antartide
12 May 2026 18:40
Carinzia, l'estate dei laghi ora è più vicina a Roma
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
L’albero dei libri
In biblioteca è spuntato un albero di Natale da arricchire con foglie-dono e consigli di lettura
Pubblicato il 14 dic 2012
Visto 3.697 volte
È un albero di Natale particolare, addobbato di fogli di carta, quello spuntato nell’atrio della Biblioteca di Bassano. L’albero dei libri non ha doni ai suoi piedi, ma ne porge uno suo: gli utenti della biblioteca sono invitati a scrivere su pagine di vecchi volumi il titolo di un libro che si augurano di trovare a Natale sotto l’albero, o di cui vogliono consigliare la lettura ad altri: idee e i suggerimenti dei lettori contribuiranno a creare una bibliografia ideale che sarà raccolta e messa a disposizione di tutti al termine delle festività natalizie.
Volendo si può contribuire anche virtualmente all’iniziativa cominciando da qui.
Il libro che appenderebbe all’albero chi scrive è questo: El especialista de Barcelona, di Aldo Busi. Chi l’ha letto certo avrà gioito nel vedere comparire uno dei Capricci di Goya in copertina, ma che epifania sarebbe stata, non solo per Busi, se Repulisti avesse potuto scriverlo in bella calligrafia, con tanto di vischio e licheni a ghirlanda, come titolo del suo libro: il “dolore per niente” non ce l’ha fatta a strappare gli artigli ai mostri, ma che bello il fatto che Busi ci giochi, che li tinga capriccioso con lo smalto color prugna e che, diavolescamente, gli abbia dato cantando queste 368 pagine una bella limatina.
l'albero dei libri spuntato in Biblioteca
“C’erano una volta gli altri… “ è l’incipit del romanzo, e subito lo segue un ritornello canticchiato ad alta voce, perché disperdere al vento la memoria di questi altri è perderli uno a uno e alcuni tutti insieme, e poi perdere se stessi, per vivere sempre come morti da vivi e quindi in pace, e allora perché non cominciare da subito? Tra gli altri c’è anche una mamma “ossessa ossessionata” e amata infinitamente che non si dimentica di suo figlio, specialmente di notte – lava ancora lei i teli bianchi dell’oblio, li stende tra i sogni – ma soprattutto tanti uomini conosciuti e diventati presto, quasi subito, figure senza nome, sagome intercambiabili contrassegnate da numeri senza priorità appena i loro originali in 3D avanzavano ordinarie (e mediocri, scontate, rituali, liturgiche, non sincronizzate… ) richieste di obliterazione. Cosa sarebbe successo se qualcuno di loro fosse rimasto invece che un senza nome uno sconosciuto – un soggetto posto un po’ fuori fuoco, a distanza affettuosa – non è dato saperlo a chi prova il tipo di amore che prova lo scrittore per la sincronicità, o a chi nell’abbraccio di un uomo sente solo una morsa che imbriglia il desiderio di abbracciare l’Uomo intero.
Il romanzo è ambientato in una Barcellona che è teatro del “precario presente dell’umanità”. I personaggi, senza scendere nel dettaglio, sono di due tipi: quelli veri, a cui si può attribuire non solo nome e cognome ma un’identità, e quelli ingegneremente modificati, nati per partogenesi, ma non meno veri, a cui la scrittura dona una vita circoscritta in un tempo e in uno spazio narrabili, quindi resa umana, e insieme un’esistenza immortale: uomini, donne, uomini-donne, uomini-animali, donne-oggetto, cose-persone che fanno parte dell’Olimpo dello scrittore e che animano le sue storie. L’especialista, Melchor, la Fata della candeggina, la barbona, Bartolomé Salieri… sono figure create ad arte che appartengono a una sagrada familia deiforme e insieme umanottera che vive anche in altri libri dello scrittore, e che abita con lui le parentesi dei suoi pensieri.
Il barrito d’elefante che fa la sua comparsa tra le pagine di un discorso che ha come tema centrale la condizione umana e la sua caducità (è una foglia di platano – o forse un foglio? – l’interlocutore privilegiato dello scrittore protagonista del romanzo) è molto intonato. Busi sa dar voce con maestria a oggetti, vegetali, animali, alla natura tutta come ai caratteri umani. Non stupisce affatto che l’unica Trinità declamata con devozione “santa” sia quella composta a mazzetto da salvia, rosmarino e prezzemolo; che il cuore più bello e sano, privato dei gas tossici che dardeggia a ogni battito, sia il non-cuore della cipolla. Un tappeto di violette, come il ballo improvvisato da alcuni giovani sotto la sua finestra, commuovono lo scrittore alla stessa maniera, sono fermo immagine d’autore rigorosamente privi di copyright, sbobinabili a beneficio di tutti: raccontano l’incontro con la vita e la sua bellezza. Ma Busi ci fa ben vedere anche i mostri. Sono tanti e in parte non quelli che ti aspetteresti: mostruosa non è la morte, non lo è la bruttezza, mostro è chi rinuncia a essere civile. E allora la lista si allunga e invischia ogni ambiente come una ragnatela: sono mostri i figli dei vampiri che sapendo il male che perpetuano non si nutrono del loro stesso sangue, i vecchi che inoculano nei giovani i germi della nostalgia, le creature falsìte, i sicari che agiscono nell’ombra, chi fabbrica tare invisibili come i produttori di amianto, i piccoletti guerrafondai con la sindrome dello psiconano (e qui, come non intonare un “A mille ce n’è… ).
Che lotta impari per gli amanti civili che vogliono portare in salvo sé e i tonni cari!
Da apporre in foglia sull’albero. Buona lettura.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.648 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.780 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.625 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.055 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.295 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 7.510 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 4.980 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 4.539 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.179 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.804 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.098 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.234 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.224 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.177 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.319 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.804 volte