Pubblicato il 04-10-2012 19:11
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Viaggio nelle cure possibili

L’incontro del 5 ottobre alla Bassanese ha come ospite il ricercatore Marco Pizzuti

Viaggio nelle cure possibili

Marco PIzzuti

Venerdì 5 ottobre la libreria La Bassanese dedica la serata al mondo della medicina. Il tema dell’incontro degli Incontri senza censura sarà “Viaggio nelle cure possibili”. Dalle ore 20.45 la sala conferenze della libreria ospiterà il ricercatore Marco Pizzuti, un esperto in controinformazione che da anni svolge ricerche indipendenti in campo storico, economico, medico e scientifico; scrive sul blog www.altrainformazione.it/.
Pizzuti ha lavorato per le maggiori istituzioni statali (Camera dei Deputati, Senato della Repubblica e Consiglio di Stato), e in campo scientifico ha collaborato con il Museo dell’Energia: nel 2011 ha stabilito il nuovo record mondiale nella trasmissione di corrente elettrica senza fili direttamente in forma di corrente alternata applicando esclusivamente la tecnologia Tesla di fine `800. I suoi studi lo hanno portato anche a indagare il mondo della medicina, a interessarsi delle multinazionali del farmaco e delle nuove ricerche e cure mediche, spesso non finanziate né divulgate dalle multinazionali e dalle riviste specializzate del settore. Nel corso della serata, introdotta da Marco Bernardi, Pizzuti presenterà i risultati della sua ultima inchiesta che ha pubblicato anche nel libro I Mercanti della salute, edito da Sperling & Kupfer, e punterà i riflettori su alcuni aspetti inquietanti legati all’attualità che fanno sorgere un interrogativo disarmante: qual è il reale valore della nostra salute? È noto che l’industria del farmaco fatturi complessivamente 500 miliardi di dollari all’anno, si tratta del terzo mercato mondiale dopo quello del petrolio e delle armi; l’altro dato certo è che la spesa procapite mondiale continua ad aumentare anche grazie a forti campagne di marketing che invadono ogni spazio quotidiano, a volte anche con la complicità di alcuni medici. “Per Big Pharma” denuncia Pizzuti “non serve che il farmaco sia buono, utile, efficace, basta convincere i clienti che lo è, per questo investire in marketing è molto più importante che finanziare la ricerca”. Esistono sempre più medici in Italia e nel mondo che conducono ricerche indipendenti con ottimi risultati, secondo i dati da loro forniti, ma poche di queste ricerche vengono riconosciute e sviluppate. Il sospetto è il progresso scientifico proceda al ralenti più che per un’incapacità umana per l’ingerenza di interessi di tipo economico. Pizzuti denuncia: “Negli ambienti scientifici la censura c’è, e mentre una volta i “dissidenti” venivano fisicamente eliminati, oggigiorno lo stesso effetto viene ottenuto escludendoli dal circuito scientifico e mediatico che conta”.
Durante l’incontro Pizzuti si soffermerà anche sul tema dell’obbligatorietà delle vaccinazioni; il pubblico presente in sala potrà come sempre rivolgere al ricercatore le sue domande, interagendo anche via sms. L’appuntamento è a ingresso libero con tessera. Info in libreria.

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