Ultimora
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
6 Aug 2026 13:47
In via Paolo Fabbri le canzoni di Guccini a tutto volume
6 Aug 2026 13:46
Ditonellapiaga allo Spin Time di Roma
6 Aug 2026 12:50
Addio a Francesco Guccini, aveva 86 anni
6 Aug 2026 12:40
Nella trattoria Vito a Bologna, 'Guccini era di famiglia'
Giardino Parolini, un patrimonio botanico di Rara Pianta
La manifestazione di “Rara Pianta” registra un record di presenze nella sua dodicesima edizione al Giardino Parolini di Bassano
Pubblicato il 07 apr 2024
Visto 7.590 volte
Riscontro decisamente positivo per la dodicesima edizione della mostra mercato "Di rara pianta" che si è tenuta il 6 e il 7 aprile al Giardino Parolini di Bassano del Grappa.
Curata e ideata dal botanico Giuseppe Busnardo la manifestazione è stata un’occasione per conoscere e apprezzare un patrimonio botanico e paesaggistico dal sapore didattico, grazie al potere rigenerante della natura.
Foto Lucrezia Pegoraro
Il Giardino Parolini, già definito "Un des jardins de botanique les plus remarquables de l’Italie" da Filippo Barker Webb nel 1840, è di per sé una composizione botanica. La mostra lo ha solo arricchito con il linguaggio nuovo delle varietà di fiori e piante rare che hanno offerto al visitatore un quadro contemporaneo di colori e profumi.
La vita delle piante mostra un’evidenza inconfutabile se si pensa che è la prima forma di vita, ma anche il presupposto di ogni vita.
Alcuni fortunati hanno posto le piante al centro del proprio lavoro, come gli espositori della mostra, mentre i visitatori hanno potuto raffinare il fiuto della ricerca del fiore più delicato o la pianta più particolare.
In ogni caso la chiamiamo vocazione e la risposta dei bassanesi è stata, anche per questa edizione, copiosa.
Al botanico Giuseppe Busnardo abbiamo chiesto che cosa rappresenta il Pinus parolinii, simbolo della manifestazione.
"Il Pinus parolinii fu importato nel 1820, dall’Asia Minore, dallo stesso Alberto Parolini. Quando vide la pianta se ne innamorò e decise di portala a Bassano per acclimarla nel suo giardino. Con piantine nate da altri semi, Parolini ne creò un boschetto, detto Pinetum, che nel tempo diverrà celebre in tutta Europa. Gli scienziati botanici decisero di chiamare la pianta con il nome del suo scopritore. Pensi che, le prime guide turistiche in lingua inglese dell’800, invitavano i viaggiatori a visitare Bassano per ammirare il suo Hourtus botanicus. Ci furono moltissimi estimatori, anche personalità di altissimo livello come, per esempio, l’imperatore d’Austria Francesco I, John Ball, celebre per aver scoperto nel 1857 le Dolomiti, Alexander Von Humboldt scopritore della geografia moderna. Grazie al Giardino Parolini, Bassano era una meta molto ambita."
Un botanico ha una pianta preferita?
"E’ difficile per me rispondere, potrei citare le Dafne. Tra l’altro alla figlia di Alberto Parolini, Elisa, fu dedicata una pianta nominata appunto Dafne Elisa. Una bella coincidenza."
È così che i fiori diventano portatori delle simbologie più disparate, parte integrante di performance come quella del fiorista Tobia Girardi che alle Serre Grandi ha allestito un “matrimonio botanico” pura sinergia tra ambiente e natura. I photobooth di Nicola Cuman con i suoi cappelli di fiori architettonicamente posti sulle teste delle visitatrici e immortalate con un click. Ogni espositore ha attratto e catturato l’attenzione dei visitatori illustrando in maniera chiara e molto generosa ogni curiosità richiesta.
Una connessione quella tra uomo e natura ben espressa dai pittori dalla scuola Leonardo d’Arte che, en plein air, si sono fatti ispirare dai fiori e dalle piante del giardino per dipingere le loro tele.
A Francesca Moscatelli fiorista di Pistoia abbiamo chiesto qual è la pianta più cara al mercato e senza indugio ci ha risposto la Monstera Variegata, venduta a duecento euro la piantina. Pare che tra i collezionisti sia molto richiesta questa pianta tropicale messicana da appartamento, appartenente alla famiglia delle Araceae.
Una nuova sensibilità l’abbiamo trovata in Mariarosa Lucchetta Afra di Pordenone, che va a scovare in montagna fiori ed erbe dimenticati. Compone installazioni artistiche custodite in piccole gabbie di ferro, a monito che la bellezza non sfiorisce mai.
Durante la cerimonia per festeggiare i venticinque anni del Rotary Club Bassano Castelli si è tenuta la consegna del riconoscimento "Donna di Rara Pianta 2024" a Margherita Azzi Visentini. Autorità internazionale nel campo degli studi dei giardini antichi, che ne farà la sua ragione di vita. Presenti alla cerimonia il sindaco della città Anna Favero, il Governatore Rotary Distretto 2060 Enrico Marin, il Prefetto dell’Orto Botanico di Padova Giuliano Mosca e il Presidente Rotary Club Bassano Castelli Tomas Morosinotto.
La grande fortuna del Giardino Parolini è il patrimonio multiforme che scaturisce dal raffinato connubio tra natura e cultura. I differenti elementi che lo compongono e la storicità del luogo sono una risorsa concreta in risposta al bisogno di valorizzare e tutelare, in futuro, luoghi come questo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.161 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 18.289 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 17.422 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 15.239 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 15.229 volte
Incontri
31 lug 2026
A casa Parolini-Vanin-Costenaro, protagonista il libro di Marco Lazzarotto
Visto 10.354 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 5.855 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 1.122 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.315 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.311 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.977 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.719 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.461 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.356 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.263 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.032 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.007 volte

