Pubblicato il 18-11-2013 18:47
in Enogastronomia | Visto 3.419 volte

Roberto Astuni “Ambasciatore del Territorio”

Nel corso di “Golosaria” a Milano, il presidente della Magnifica Confraternita dei Ristoratori De.Co. riceve il riconoscimento dal patron della manifestazione Paolo Massobrio. Premiati anche i bassanesi Riccardo Antoniolo e Fabio Dalle Nogare

Roberto Astuni “Ambasciatore del Territorio”

I tre premi "made in Bassano" a Golosaria 2013. Da sinistra: Fabio Dalle Nogare, il patron Paolo Massobrio, Roberto Astuni e Riccardo Antoniolo

“Alla genialità di raccogliere attorno all'attività ristorativa i migliori prodotti identitari del territorio vicentino, attraverso le De.Co., denominazioni comunali.”
E' la motivazione con la quale Roberto Astuni, presidente della Magnifica Confraternita dei Ristoratori De.Co., è stato insignito del premio “Ambasciatore del Territorio”: prestigioso riconoscimento conferito dal Club di Papillon, associazione nazionale fondata dal critico enogastronomico Paolo Massobrio con la finalità di riscoprire le specificità più autentiche della tradizione italiana attraverso il gusto e di valorizzare le eccellenze enogastronomiche, legate al proprio territorio di origine, in tutto lo Stivale.
Domenica 17 novembre, davanti a un foltissimo pubblico e a una nutrita delegazione di rappresentanti della ristorazione e dell'enogastronomia giunta appositamente da Bassano del Grappa e da Vicenza, Astuni ha ricevuto il riconoscimento nel corso della cerimonia “I premi del Golosario 2014”, evento clou di “Golosaria - Food&Wine”: la rassegna di cultura e gusto organizzata dal Club di Papillon nei padiglioni espositivi di Superstudio Più a Milano - con 150 artigiani del gusto e 100 produttori di vino da tutta Italia selezionati dalle segnalazioni recensite su “Il Golosario” e sulla “Guida Critica & Golosa” a cura di Paolo Massobrio e dei suoi collaboratori - e visitata nel weekend da oltre 40mila persone.
E' stato lo stesso Massobrio, nel consegnare il diploma di “Ambasciatore del Territorio” al presidente della Magnifica Confraternita, a sottolineare le ragioni che hanno portato al conferimento del premio.
“Grazie all'intuito di Astuni - ha affermato il patron della manifestazione - è nata la Confraternita che ha il merito di promuovere la tipicità dei prodotti a denominazione comunale che rappresentano l'identità più autentica del territorio, superando anche i momenti di difficoltà con l'opposizione di un ex ministro.” Il riferimento è all'ex ministro delle Politiche Agricole Paolo De Castro, oggi parlamentare europeo, che si è schierato apertamente contro le denominazioni comunali, provocando la reazione del mondo De.Co. e un vero e proprio botta e risposta con le istituzioni, supportato da alcuni articoli di Massobrio su Italia Oggi.
“Ringrazio del prestigioso riconoscimento - ha dichiarato Astuni nel ricevere il premio - che voglio condividere con tutti i Confratelli della Magnifica Confraternita dei Ristoratori De.Co., con il tavolo di coordinamento De.Co. Vicenza e con il Consorzio Vicenza È. Oggi la nostra associazione conta 30 ristoranti in provincia, con sempre più numerose richieste di adesione, accomunati da un regolamento condiviso, e cioè quello di avere almeno cinque prodotti De.Co. proposti nel menù. La provincia di Vicenza è la più attiva in Italia con oltre 80 prodotti De.Co. e quasi la metà dei Comuni vicentini che hanno deliberato almeno un prodotto a denominazione comunale.”
“Ritengo anche che oggi, in un momento così difficile per la ristorazione - ha ancora detto Astuni - le De.Co. rappresentino un valore aggiunto, un valore territoriale che va oltre. Infatti abbiamo riscontrato che “lavorando insieme” per il territorio, cresce il gruppo, cresce il singolo ristoratore e cresce di conseguenza anche il territorio stesso.”
E che il territorio, sotto il profilo delle eccellenze enogastronomiche, sia cresciuto lo dimostra anche la significativa rappresentanza di ristoratori e professionisti del gusto, provenienti dalla provincia di Vicenza, destinatari dei “Premi del Golosario” nelle diverse categorie.
Mario Baratto, decano dei cuochi vicentini, patron e chef del ristorante “Da Remo” di Vicenza, è stato premiato per “I ristoranti della tradizione”.
Antonio Chemello, “re del baccalà alla vicentina”, titolare e chef della “Trattoria di Palmerino” di Sandrigo - noto al grande pubblico per la sua vittoria a “La Prova del Cuoco” su Rai Uno - ha ricevuto il premio per la categoria “Trattorie”.
Ennesimo riconoscimento anche per Riccardo Antoniolo, titolare e chef dell'“Ottocento Simply Food” di Bassano del Grappa, già possessore di importanti titoli e premi - ed esponente di punta della Magnifica Confraternita dei Ristoratori De.Co. -, premiato nella categoria “Le pizzerie”.
E parla bassanese anche il premio assegnato per “Le botteghe del formaggio” a Dalle Nogare Formaggi di Bassano del Grappa e Fontanelle di Conco: diploma ritirato dai fratelli Fabio e Daniele Dalle Nogare.
La consistente presenza della provincia di Vicenza tra i “Premi del Golosario” 2013 è stata sottolineata dallo stesso Paolo Massobrio che ha invitato sul palco, a fianco del neo nominato “Ambasciatore del Territorio” Roberto Astuni, anche il delegato del Club di Papillon di Vicenza Gabriele Crescioli.
Il tutto di fronte alle altre eccellenze del gusto premiate, provenienti da tutto il Bel Paese: un autorevole biglietto di presentazione per gli imprenditori della ristorazione del territorio vicentino e bassanese, impegnati a promuovere i prodotti più tipici e autentici della nostra terra nell'Italia dai mille meravigliosi campanili del gusto.

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