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Marco PoloMarco Polo
Giornalista
Bassanonet.it

Calcio

“Contro di noi faticheranno tutti”

Ale Beccia: “Vogliamo arrivare ai playoff in qualsiasi modo. L’avversario più pericoloso? Dico Viareggio”.

Pubblicato il 18-03-2009
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Il pareggio di Roma fortifica i giallorossi di Bassano del Grappa. Rafforza le certezze di Giorgio Roselli e dei suoi giocatori, contribuisce a rendere l’ambiente più ottimista e positivo in vista di un finale di stagione che si preannuncia incandescente. La squadra che esce imbattuta dal pessimo impianto “Francesca Gianni” contro una signora Cisco Roma ha cambiato completamente pelle rispetto a quella un po’ distratta di un paio di mesi fa ma soprattutto ha un’altra testa. Il progresso più evidente riguarda l’aver saputo affrontare una sfida subito in salita, andando oltre rispetto al saper stringere i denti nel miglior momento degli avversari (prerogativa fin da subito della Roselli band), prendendo in mano il pallino del gioco nella ripresa per ribaltare il risultato. Passo in avanti che Alessandro Beccia ci tiene a sottolineare: -“Siamo soddisfatti, a Roma, il Bassano ha dimostrato di essere una squadra che definirei molto tosta, difficile da battere per chiunque. Non sarebbe stato semplice per nessuno portare a casa punti in un contesto simile, in un campo molto stretto, dopo essere passati immediatamente in svantaggio e contro una squadra che, in casa sua, ha continuato a macinare gioco nonostante il risultato le desse ragione. Noi ci siamo riusciti perché nella ripresa siamo stati superori a loro sia sul piano delle occasioni che su quello della manovra”.

Mister Roselli sta improntando il Soccer Team secondo le sue idee e il suo credo calcistico. Il cambiamento ha riguardato da vicino anche l’interpretazione del ruolo di terzino, che prevede proiezioni offensive ridotte all’osso e grande attenzione nel presidiare la zona di competenza. È Beccia stesso a chiarire le nuove consegne: -“Il mister ci chiede innanzitutto grande applicazione per ridurre al massimo qualsiasi tipo di rischio. Questa impostazione tattica ci consente di stare molto più vicini all’uomo concedendogli minor spazio e, quindi, per soffrire di meno l’uno contro uno. In questo compito noi terzini siamo agevolati dal lavoro dell’esterno di centrocampo che funge da primo schermo, sempre pronto al raddoppio di marcatura”. Contro la Cisco Roma, con un gol da recuperare, si sono però viste delle sovrapposizioni, sia di Ghosheh a sinistra che di Basso a destra: -“E’ vero, la situazione ci imponeva di osare qualcosa in più per agguantare perlomeno il pareggio perciò una soluzione che abbiamo adottato è stata quella di sfruttare le discese dei difensori di fascia. Il tutto nell’ottica di insieme nel senso che se partiva il terzino si fermava il centrocampista. Ci siamo mossi da squadra insomma”. Il nuovo tecnico ha dimostrato di saper essere più spregiudicato all’occorrenza: -“Il mister è uno che cambia molto, che tende a coprirsi quando si vince e rischiare quando si perde. Sta dimostrando di avere gli attributi”.

Alessandro Beccia, 24 anni, esterno sinistro del Soccer Team (foto Andrea Martinello)


La bagarre per accedere ai playoff si fa più serrata, in vista ci sono otto sfide da giocare con il coltello fra i denti per riprendersi quanto sfumato per un soffio dieci mesi fa. Prato, Viareggio, Giulianova, Cisco Roma, Gubbio, Bassano Virtus e Celano: queste sono le squadre che si daranno battaglia in vista di un arrivo al fotofinish. Il Bassano può sicuramente recitare un ruolo da protagonista, da quando il nuovo assetto è stato registrato i giallorossi non hanno più perso ed i margini di crescita sono ancora elevati. Tra i vari avversari Beccia ne predilige uno in particolare: -“Forse, come dice il mister, il Celano sarebbe l’avversario migliore per le nostre caratteristiche perché è una squadra molto aperta e in contropiede potremmo fargli male come accaduto di recente in casa nostra mentre la formazione che reputo più pericolosa resta il Viareggio. I toscani, nella gara d’andata, mi impressionarono molto. Poi,nella mia speciale graduatoria,direi il Prato ma senza dimenticare la Cisco Roma che se riesce a giocare per novanta minuti come il primo tempo di sabato diventa molto molto complicata da battere”.

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