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Rosà celebra le sue eccellenze

Stefano Fabris riceve il Premio “Città di Rosà” 2026

Pubblicato il 15-01-2026
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In occasione delle celebrazioni per il patrono Sant’Antonio Abate, il Comune di Rosà si appresta a vivere il suo momento istituzionale più solenne.
Sabato 17 gennaio, alle ore 17.00 presso il Municipio, il Consiglio Comunale conferirà ufficialmente il prestigioso Premio “Città di Rosà” 2026 a Stefano Fabris.
Musicista di fama internazionale, Fabris vanta una carriera ultraquarantennale che lo ha visto protagonista nell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia dal 1990 fino alla pensione.

Un riconoscimento alle aziende e ai lavoratori che da decenni rendono Rosà un polo di eccellenza e innovazione.

Nel suo curriculum spiccano collaborazioni con direttori del calibro di Riccardo Muti e Lorin Maazel, nonché con icone della musica come Franco Battiato, Sting e Paolo Conte. Il premio riconosce non solo il suo talento artistico, ma anche il costante impegno civico e la dedizione nella trasmissione del sapere ai giovani musicisti.

«Stefano Fabris rappresenta un esempio di eccellenza artistica e rigore, capace di portare il nome del nostro territorio nei contesti più prestigiosi senza mai dimenticare le proprie radici», ha dichiarato il sindaco Elena Mezzalira.

I premi alle attività produttive La cerimonia proseguirà con l’assegnazione dei riconoscimenti “Rosà Che Lavora”, dedicati alle realtà economiche che si sono distinte per storia e competenza. I premiati di quest’anno sono: Moretto S.p.A. (Industria), Alla Pigna dal 1971 (Commercio), Garberino Massimo (Artigianato), Società Agricola S. Anna (Agricoltura).

Anniversari e Carriera L’Amministrazione celebrerà inoltre importanti traguardi aziendali, tra cui i 70 anni della Bernardi Livio S.n.c. e i 60 anni di Arte Brotto Mobili, F.lli Bordignon e Fratelli Comunello. Riconoscimenti alla carriera saranno consegnati a Sebastiano Baggio, Caterina Bizzotto e Sebastiano Bolzon.

L'assessore alle Attività Produttive, Simone Bizzotto, ha sottolineato l'importanza dell'evento: «È doveroso gratificare l'impegno di attività pluridecennali che disegnano i contorni del nostro tessuto sociale e tracciano la strada per lo sviluppo futuro».
La serata, accompagnata dalle note della violoncellista Erica Scapin, si concluderà alle 20.45 presso il Duomo di Rosà con il concerto di Sant’Antonio Abate “Laudate Dominum”.

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