Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 17-01-2009 22:11
in Attualità | Visto 2.867 volte

Un mappamondo di marmo “made in Pove”

L'opera, realizzata dai fratelli Zanchetta, pesa 50 quintali e sarà collocata nella rotatoria di Viale de Gasperi all'incrocio col Centro Studi a Bassano

Un mappamondo di marmo “made in Pove”
Nel 2007 hanno conquistato le pagine dei giornali per aver materialmente realizzato i grandi scacchi e l'altrettanto grande scacchiera in marmo di “Play by trust”: l'opera di Yoko Ono, la vedova di John Lennon, esposta nella mostra “Sognare” al Museo di Santa Caterina a Treviso.
Nel frattempo hanno allargato i confini della propria attività con la scultura e la posa in opera, da tre anni a questa parte, dei cornicioni e dei bassorilievi in marmo di Carrara della Cattedrale ortodossa di Belgrado.
L'ultima “esclusiva” dei fratelli Zanchetta, imprenditori e maestri scalpellini di Pove del Grappa, è però rivolta alla città di Bassano: un grande mappamondo di marmo che sarà collocato al centro della rotatoria di incrocio tra Viale De Gasperi e le Vie Rosmini (Centro Studi) e Aldo Moro.
La sfera, pesante 50 quintali, è stata ricavata da un unico blocco di marmo e i continenti sono stati scontornati a colpi di scalpello. Gli oceani sono stati invece ricavati con il lavoro di “bocciardatura” a mano, e cioè con piccoli e innumerevoli colpi di “bocciarda” – attrezzo a più punte tramandato dalla tradizione degli scalpellini povesi – sulla superficie levigata del marmo.
Il mappamondo è stato realizzato in circa due mesi ed è ormai in fase di ultima rifinitura. Sarà presto collocato, in accordo col Comune di Bassano, al centro di uno dei punti più trafficati della città.

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