Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 25-11-2011 21:17
in Attualità | Visto 2.484 volte

Levata di scudi contro la ZTL

Confcommercio, Confartigianato, CGIL, CISL e Unione Nazionale Consumatori fanno fronte comune contro il progetto dell'Amministrazione. “Una posizione di contrarietà emersa in maniera coesa e omogenea”

Levata di scudi contro la ZTL

Si allarga il fronte degli oppositori alla nuova ZTL di Bassano del Grappa

Bocciato senza recupero.
Il progetto di ampliamento della ZTL nel centro storico di Bassano del Grappa, che da lunedì vivrà la “fase 1” con la chiusura al traffico di due lati di Piazza Libertà, trova la ferma opposizione delle categorie di rappresentanza delle imprese e dei lavoratori che operano in centro.
In prima linea, nel contestare le nuove previste limitazioni al traffico nel cuore della città, c'è l'associazione dei commercianti: ma questa non è una novità.
La notizia sta nel fatto che oltre a Confcommercio Bassano si è costituito un autentico fronte comune - assieme all'associazione artigiani, ai sindacati e ai rappresentanti dei consumatori - in opposizione all'annunciata riduzione dei veicoli dentro le mura.
Un'inedita alleanza che non si è costituita per caso. Proprio Confcommercio Bassano ha riunito nei giorni scorsi la Confartigianato e le principali sigle dei sindacati del lavoratori (CGIL e CISL) per affrontare insieme la questione ZTL e capire i rispettivi punti di vista.
“La posizione di contrarietà verso qualsiasi tipo di immediato programma di pedonalizzazione del centro - informa una nota di Confcommercio - è quindi emersa in maniera coesa e omogenea.”
Perfino l’Unione Nazionale dei Consumatori, per voce del rappresentante locale Antonio Tognoni (di fresca nomina al Direttivo del Consiglio Nazionale), si è dissociata da questa “chiusura”, anche e soprattutto “per l’assoluta mancanza di concertazione preventiva con la sua Associazione che attendeva di essere convocata prima della decisione finale per le eventuali valutazioni del caso.”
“Di contro - afferma il comunicato di Confcommercio Bassano - non vi sono dubbi sui benefici che ne trarranno i grandi poli commerciali, agevolati da una accessibilità immediata e da ampie aree a parcheggio, oltre alle stesse casse comunali che potranno essere favorite dalle multe che fioccheranno, per lo più in capo a residenti e cittadini.”
“Non è il momento giusto - ribadisce il presidente della delegazione comunale di Bassano dei commercianti Nico Cattarin - e soprattutto mancano i presupposti per poter anche solo ipotizzare qualsiasi tipo di modifica viaria all’attuale situazione.”
Ancora Cattarin sottolinea per l'ennesima volta come “di fatto sia già in essere una ZTL per 3 giorni alla settimana su 7, nei giorni di mercato e la domenica” oltre a rimarcare “l’assoluta insufficienza di parcheggi “vicini” per supportare l’utenza del centro”.
Per l'associazione commercianti, la questione verte attorno a “un progetto fortemente voluto e caldeggiato dall’Amministrazione comunale cittadina, per la realizzazione di una Zona a Traffico Limitato, articolata in un complesso sistema di orari e zone di difficile comprensione anche per gli stessi addetti ai lavori.”
“Ad oggi - prosegue la nota - sono ancora avvolti nella più impenetrabile nebbia i motivi di questa ferma volontà degli amministratori cittadini che certo non incontrano i favori delle rappresentanze di categoria interessate e ora anche di alcuni aindacati dei lavoratori che temono, a ragione, forti ripercussioni sulla base occupazionale ed una ulteriore perdita dei posti di lavoro.”
“Altri simili espedienti, peraltro tentati anche in altri Comuni della zona - sostiene ancora Confcommercio - hanno evidenziato tutti i limiti di questi progetti che non solo non hanno portato utili servizi alla collettività, ma anzi generano la più totale confusione nelle persone ed un progressivo spopolamento dei centri storici.”
Sull'argomento intervengono ufficialmente anche i sindacati di categoria Filcams CGIL e Fisascat CISL, con un altro comunicato a firma dei rispettivi segretari Sergio Merendino e Paolo Marchetti.
“Riteniamo - affermano - che l'estensione della ZTL di Bassano del Grappa provocherà un'ulteriore inevitabile perdita di posti di lavoro a causa della ridotta affluenza degli acquirenti in centro storico. In questi anni il prezzo pagato dai lavoratori è molto alto. Si tratta di centinaia di posti di lavoro persi a causa della terribile crisi che ha travolto il nostro Paese. Le organizzazioni dei lavoratori chiedono pertanto una inversione di tendenza nella politica di facilitazione all'accesso al centro storico che rischia seriamente la desertificazione commerciale dopo che negli ultimi anni diversi esercizi commerciali hanno dovuto chiudere i battenti.”
“L'Amministrazione comunale, che si è dimostrata sensibile a questo tema - conclude la nota sindacale congiunta -, a nostro parere deve continuare ad assumere un ruolo di centro regolatore dell'economia bassanese.”

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