Ultimora
8 Dec 2025 20:12
Golden Globe, 18 nomination per i film della Mostra di Venezia
8 Dec 2025 18:17
La Mostra del Presepe premia opera degli studenti di Verona
8 Dec 2025 17:58
Inaugurata nuova Casa delle Associazioni a San Bonifacio
8 Dec 2025 17:31
Oltre 9.500 imprese straniere a Padova, +12,7% in 5 anni
8 Dec 2025 16:28
David Byrne, tre date in Italia nel 2026 con Who Is The Sky?
8 Dec 2025 15:37
Malessere dei giovani, Vescovo Cipolla 'ricostruiamo fiducia'
9 Dec 2025 07:26
Zelensky oggi a Roma, vedrà il Papa e Meloni
9 Dec 2025 06:15
Rsf, nel 2025 uccisi 67 giornalisti, quasi metà a Gaza
9 Dec 2025 06:15
Qatargate, indagini su agenti belgi per fuga di notizie
8 Dec 2025 23:02
A Torino il Milan vince 3-2 CRONACA e FOTO Pulisic entra e con una doppietta ribalta tutto
8 Dec 2025 22:29
Serie A: in campo Torino-Milan 2-3 DIRETTA e FOTO
Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Il Ponte siamo noi
Sos Ponte di Bassano: il parrucchiere Ilario Baggio chiama a raccolta i bassanesi per contribuire al salvataggio del simbolo della città. E promuove una cena per raccogliere idee sulle cose da fare: “Siamo bassanesi per cosa?”
Pubblicato il 08-02-2014
Visto 11.135 volte
Le condizioni del Ponte di Bassano? C'è da mettersi le mani nei capelli.
E siccome lui di capelli se ne intende, ha ben pensato di darsi da fare per invitare i bassanesi al capezzale del loro monumento.
Ilario Baggio, alias IB, hair stylist e artista del make up, il Ponte lo vede tutti i giorni, dalle panoramiche finestre del suo salone a fianco della grapperia Nardini. Ma il manufatto palladiano lui lo conosce meglio di tanti altri, visto che spesso e volentieri - con la sua canoa - ci passa sotto a colpi di pagaia.
Le critiche condizioni della base di uno dei piloni del Ponte di Bassano, nella foto di Ilario Baggio
Un punto di osservazione ravvicinato dal quale un paio di mesi fa ha potuto scattare alcune foto a pelo d'acqua, che vi mostriamo nella nostra photogallery, che documentano lo stato impietoso in cui versano le basi dei piloni sopra le quali il fasciame del legno mostra a sua volta un'ondulatura a linee alquanto deformate.
Non è certamente da oggi che Ponte Vecchio è il grande malato della città, nonostante i periodici interventi di manutenzione e di restauro.
La questione è ora ritornata di attualità, dopo i monitoraggi dello scorso anno che hanno evidenziato un cedimento di ben 5 centimetri tra la seconda e la terza campata sul lato a nord, con conseguente effetto “saliscendi” della balaustra che si affaccia verso la Valle.
Il Comune di Bassano del Grappa, dal canto suo, ha annunciato la messa a bilancio di mezzo milione di euro per il nuovo intervento di manutenzione straordinaria resosi necessario per consolidare il punto debole della struttura: con 300mila euro di risorse comunali e altri 200mila da reperire andando alla ricerca di contributi.
Ilario Baggio, però, non vuole stare con le mani in mano in attesa che l'intervento dell'ente pubblico svolga il suo iter amministrativo.
E ha promosso una cena, in programma venerdì 28 febbraio al ristorante “Al Pioppeto” di Romano d'Ezzelino, con cui chiamare a raccolta tutti i concittadini interessati, ciascuno nel suo piccolo, a contribuire alla causa del salvataggio del monumento di legno.
“Passando in canoa ho visto da vicino come il Ponte è messo male - ci spiega Baggio -. L'Amministrazione comunale dovrebbe iniziare i lavori in aprile, ma intanto io mi sono detto: “diamoci da fare, se si può fare qualcosa”. Siamo bassanesi per cosa?”.
“Il costo della cena è di 30 euro a persona, ma la metà li mette Sergio Dussin che si è reso disponibile a sostenere la causa - prosegue il parrucchiere -. Nel corso della serata mostreremo le foto della Bassano di una volta e raccoglieremo le idee su come agire per aiutare il Ponte Vecchio. Lo scopo è quello di trovarci e di unirci per fare qualcosa di serio, senza la politica.”
Non sarà quindi una cena finalizzata al fund raising per raccogliere anche una piccola somma a sostegno della spesa finale: eventuali raccolte fondi, semmai, saranno conseguenti alle iniziative che i cittadini decideranno di intraprendere. Si tratta piuttosto di una serata di confronto per una “presa di coscienza” del problema che per IB può e deve essere affrontato anche col supporto e con l'impegno - morale prima ancora che operativo - del privato, creando un gruppo di persone interessate a tutelare il bene pubblico rappresentato dal simbolo universale della nostra città.
Baggio ne è fermamente convinto: “Non sarebbe bello per un bassanese poter dire un domani che ha dato anche lui un contributo al Ponte Vecchio?”
L'operazione “Salviamo il Ponte Vecchio” è stata lanciata ieri su facebook e sta già facendo il giro dei social network, suscitando interesse e discussione. Inevitabile, visto l'argomento. Da Ponte degli Alpini a Ponte dei Cittadini: chi l'avrebbe mai detto?
Il 09 dicembre
- 09-12-2024Scommettiamo Mezzalira
- 09-12-2024Viva la diga
- 09-12-2023Mago Merlino
- 09-12-2023Acqua in bocca
- 09-12-2022Un pass avanti
- 09-12-2022The Special One
- 09-12-2019Fondi di caffè
- 09-12-2019Il Riccio pungente
- 09-12-2017Dimmi la post-verità
- 09-12-2016La rinascita di Luisangela
- 09-12-2016Di Astuni in Pippo
- 09-12-2013Protesta dei Forconi: disagi a Cittadella
- 09-12-2013Primarie PD, Renzi sbanca anche a Bassano
- 09-12-2013Beraldin resta al suo posto
- 09-12-2013Bassano in prestito
- 09-12-2013L'Indipendenza e i Forconi
- 09-12-2011“La condanna ha svegliato la tigre che è in me”
- 09-12-2011“Nuova Valsugana: fermiamoci!”
- 09-12-2011Zaia a Monti: “Non chiudete il Tribunale di Bassano”
- 09-12-2011La Stevan sposa “Progetto Veneto”
Più visti
Politica
14-11-2025
Andrea Nardin: “Mi propongo non per quello che prometto ma per quello che ho fatto”
Visto 20.492 volte
Politica
19-11-2025
Roberto Ciambetti: “La mia esperienza per il Veneto di domani”
Visto 19.588 volte







