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Seconda fascia tricolore

Verso il voto: il Comune di Bassano valutato “di seconda fascia” dai vertici regionali dei partiti di centrodestra. Roberto Campagnolo: “Non si può immaginare che Bassano sia governata da qualcuno che la considera una città di serie B”

Pubblicato il 08-02-2024
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“Non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra”.
In tempo di elezioni, il famoso motto evangelico si scioglie come neve al sole.
Sinistra e destra si osservano, si inseguono, studiano le reciproche mosse elettorali. Non solo per capire dove i competitor vanno a parare, ma anche per utilizzare a proprio vantaggio le informazioni sulle “grandi manovre” dell’avversario politico.

Il candidato sindaco di PD e Bassano Passione Comune Roberto Campagnolo (foto Alessandro Tich)

È il caso del comunicato stampa trasmesso oggi in redazione da Roberto Campagnolo, candidato sindaco a Bassano del Grappa di fresca nomina della coalizione di centrosinistra formata da Partito Democratico e Bassano Passione Comune.
Campagnolo trae spunto da un articolo pubblicato oggi dal Mattino di Padova per lanciare alcuni strali nei riguardi del centrodestra.
L’articolo in questione si occupa di ciò che anche noi su Bassanonet abbiamo iniziato a delineare nel mio precedente articolo “Giunta comunale”.
Vale a dire i tentativi d’intesa nel centrodestra - e in particolare tra Fratelli d’Italia e Lega - per la spartizione dei candidati sindaci di coalizione nel Comuni del Veneto che andranno al voto alle amministrative del prossimo giugno, tra i quali (in ordine alfabetico) Bassano del Grappa, Montecchio Maggiore, Portogruaro, Rovigo, Selvazzano Dentro.
La novità è costituita dal fatto che ieri la questione è stata affrontata in una riunione tra i coordinatori regionali del Veneto dei partiti interessati, svoltasi a Roma, al Senato.
C’erano tutti: Luca De Carlo (Fratelli d’Italia), Alberto Stefani (Lega), Flavio Tosi (Forza Italia), Antonio De Poli (Udc) e Martina Semenzato (Coraggio Italia).
Niente è ancora definito e si parla di “prime ipotesi”, ma l’articolo riporta un’inversione di marcia rispetto a un primo accordo tra meloniani e salviniani che prevedeva un candidato sindaco di FdI a Bassano del Grappa e uno della Lega a Rovigo.
Ora però, come sarebbe emerso dal vertice romano, FdI rivendica Rovigo che in quanto capoluogo di Provincia rappresenta la piazza più importante.
In cambio, la Lega vorrebbe Bassano del Grappa, col nome del vicepresidente del consiglio regionale Nicola Finco ancora e sempre in pole position.
Si tratta solo di un’ipotesi, per l’appunto e per il momento, visto che per Bassano Fratelli d’Italia non vuole mollare l’osso e intende giocare la carta Stefano Giunta.
Ma le sorti della candidatura di coalizione bassanese dipenderanno dal resto dei giochi spartitori dal momento che, come riporta il quotidiano, Bassano del Grappa è un Comune valutato di “seconda fascia”.
Ed è questo il vero spunto del comunicato stampa di Campagnolo, che pubblichiamo di seguito.

COMUNICATO

Bassano Comune di seconda fascia.

In questi giorni sulla stampa tiene banco il toto candidato per il centrodestra.
La notizia di oggi lascia però l’amaro in bocca: a scegliere per Bassano non saranno i partiti sul territorio, ma ordini di scuderia che arrivano da Roma.

“Fratelli d’Italia e Lega, invece di ascoltare i propri cittadini, aspettano che sia qualche riunione tenuta a Roma a decidere chi sarà il candidato sindaco per Bassano - interviene Roberto Campagnolo, consigliere comunale e candidato sindaco per il centrosinistra a Bassano, che prosegue - Si dividono i territori come in una partita di Risiko, senza nessuna considerazione per i bassanesi.”
Stando a quanto riportato dalla stampa Bassano del Grappa viene trattata come un Comune di seconda fascia.

“Bassano è uno dei Comuni più importanti del Veneto, sia per numero di abitanti ma soprattutto per il suo valore storico ed economico, per la sua ricchezza culturale e la sua importanza sul territorio. Non si può neanche immaginare che sia governata da qualcuno che la considera una città di serie B” conclude Campagnolo.

Un anno passato ad ascoltare i bassanesi e le loro istanze, le loro lamentele e le loro speranze di avere una buona amministrazione: così il centrosinistra ha scelto il proprio candidato.
La destra invece gioca con le figurine, trattando Bassano e i bassanesi come hanno amministrato negli ultimi 5 anni: male, malissimo.

Roberto Campagnolo

Il 28 gennaio

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