Ultimora
14 Jul 2026 16:03
Attenzione ad ambiente e parità nel bilancio di sostenibilità di Coop Alleanza 3.0
14 Jul 2026 15:47
Tumore del seno, quasi 9 donne su 10 vivono a 5 anni dalla diagnosi grazie a screening
14 Jul 2026 15:42
Venezi sul caso Fenice, Giuli in sette mesi non ha fatto nulla, non tornerei ad Atreju
14 Jul 2026 15:24
Code sulla Tangenziale di Mestre per un incidente tra due camion
14 Jul 2026 14:15
Cambia il calendario scolastico 26/27, le lezioni terminano l'8 giugno
14 Jul 2026 22:06
Maggioranza sotto alla Camera sulle preferenze
14 Jul 2026 22:04
Una trentina i voti mancanti, Vannacciani nel mirino ma loro si riprendono mentre votano
14 Jul 2026 21:08
In diretta Francia-Spagna 0-0 In palio la finale del Mondiale
14 Jul 2026 20:33
Dietrofront di Trump su Hormuz, 'niente pedaggio del 20%'
14 Jul 2026 20:28
Sei morti nel rogo del cantiere per la torre Oxy a Bruxelles
14 Jul 2026 20:06
Tensioni al comizio di Vannacci a Pescara, interviene la polizia
“Case di riposo: allarmismo incomprensibile”
L'assessore regionale Sernagiotto replica alle affermazioni del presidente dell'Uripa, il bassanese Roberto Volpe. “La Regione, come ogni anno, ricupererà le risorse per la non autosufficienza”
Pubblicato il 08 feb 2011
Visto 5.334 volte
L'allarme era partito nei giorni scorsi dall'autorevole voce del bassanese Roberto Volpe, presidente dell'Uripa, l'Unione regionale delle case di riposo che rappresenta le 283 strutture pubbliche e private di accoglienza per anziani del Veneto.
In una lettera inviata al governatore Luca Zaia e all'assessore regionale ai Servizi Sociali Luca Zaia, Volpe esprimeva la preoccupazione “per effetto del taglio di circa 20 milioni di euro sul Fondo per la non autosufficienza e per la cancellazione di molte altre risorse a favore di persone in condizione di bisogno.”
Una delle conseguenze dei tagli regionali - secondo la denuncia del presidente Uripa - è la cessazione della copertura finanziaria per 842 anziani non autosufficienti privi di impegnativa di residenzialità, per i quali il Consiglio regionale nel bilancio di assestamento 2009 aveva disposto un contributo giornaliero di 20,81 euro.
L'assessore regionale ai Servizi Sociali Remo Sernagiotto
In più, molti anziani non autosufficienti - ha sottolineato Volpe - che non versano in condizioni tali da accedere ai primi posti delle graduatorie, ma non sono altrettanto in condizioni di rientrare a casa, saranno costretti a pagare una retta “alberghiera” maggiorata.
Sempre secondo il rappresentante delle Case di Riposo, la previsione di bilancio 2011 prevede inoltre una riduzione del valore delle quote di contributo sanitario a carico della Regione per gli ospiti degli istituti. Con l'inevitabile spettro dell'aumento delle rette, già estremamente pesanti, a carico delle famiglie.
Oggi, con qualche giorno di ritardo, è arrivata la replica dell'assessore regionale ai Servizi Sociali Remo Sernagiotto, nell'occhio del mirino degli enti assistenziali per i temuti tagli al sistema del welfare.
“Per quanto riguarda le politiche sociali, in particolare la non autosufficienza - ha dichiarato Senagiotto - vedo con qualche perplessità che c’è molto movimento nel mondo delle case di riposo, l’Uripa scrive lettere, si minacciano aumenti delle rette, proteste dei figli degli ospiti non autosufficienti. Dico che è un allarmismo incomprensibile da parte delle case di riposo e dell’Uripa perché la Regione, come ha fatto ogni anno, recupererà le risorse di cui c’è bisogno per la non autosufficienza".
"Ma dico anche all’Uripa e a tutti i direttori delle case di riposo - ha aggiunto - che per tutto il 2011 la Regione farà attenti controlli sul funzionamento e sulla gestione delle strutture e che è nostro obiettivo far sì che le Ipab adottino nel prossimo futuro il modello di gestione delle Fondazioni onlus per non autosufficienti”.
“La proposta di bilancio di previsione licenziato dalla Giunta veneta e in discussione in Consiglio - ha fatto presente l'assessore - è di 668 milioni di euro per la non autosufficienza. Nel 2010 si trattava della stessa cifra integrata però con un fondo straordinario regionale di 15 milioni di euro più e altri 28 milioni di euro provenienti dal Fondo nazionale non autosufficienza”.
“Oggi - ha proseguito - si inizia la discussione sull’articolato del bilancio di previsione regionale per il 2011. La proposta della maggioranza del consiglio regionale, che condivido pienamente, sarà di portare il fondo dai 668 milioni di euro a 750 milioni di euro: quindi 81 milioni di euro in più. In attesa, naturalmente, di notizie dell’emendamento che dovrebbe a livello nazionale accrescere il fondo nazionale per la non autosufficienza. Quest’agitazione da parte delle case di riposo la ritengo sbagliata e in contraddizione con quanto sta succedendo nel Veneto in questo campo”.
Nell'occasione, l'amministratore regionale ha lanciato un messaggio diretto agli istituti di gestione delle case di riposo, che in futuro - a suo dire - dovranno adottare il modello di gestione delle Fondazioni onlus.
“Informo al proposito - ha affermato - che alcuni gruppi imprenditoriali, come De Benedetti e Caltagirone, si indirizzano all’acquisto di strutture residenziali per gestirle in maniera diretta e senza chiedere, come fa l’Uripa, l’aumento del 2,5% del contributo regionale: gli basta gestire quello che c’è mentre invece il sistema pubblico delle Ipab chiede continuamente aumenti e se non ci sono si minaccia azioni sbagliate come l’aumento delle rette (alberghiere) o la protesta dei familiari degli ospiti”.
Sernagiotto ha annunciato infine che la Regione sta lavorando sul potenziamento dell’assegno di cura (che costa un terzo di quanto costano le case di riposo) e che il tema della parziale non autosufficienza, settore attualmente poco focalizzato e che costerebbe un quinto del costo attualmente pagato alle case di riposo, sarà oggetto di progetti pilota in tutte le provincie.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.801 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 20.254 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.419 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 17.154 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 16.118 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 12.516 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 11.650 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 7.355 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.524 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.876 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.596 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.566 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.066 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.991 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.822 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.801 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.793 volte