Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 08-02-2021 18:35
in Politica | Visto 3.221 volte

South Park

Europa Verde Bassano prende spunto dall'ultimo consiglio comunale e interviene sul progetto dell'area verde da realizzare a sud dell'Ospedale: “Il Parco San Bassiano va progettato assieme al territorio”

South Park

L'area interessata dal progetto, collegabile con il Parco Giovanni Paolo II, le aree sportive, la piscina comunale e il Centro Studi di Santa Croce

Avviso ai naviganti: il testo introduttivo di questo articolo è breve, perché il comunicato stampa che riportiamo di seguito è lungo. A trasmetterlo in redazione sono stati i referenti di Europa Verde Bassano (Renzo Masolo e Gaia Bollini) e l'argomento al centro del loro intervento è il progetto del Parco San Bassiano, un'area a verde pubblico da realizzare a sud della città, e nella fattispecie a sud dell'Ospedale, secondo quanto proposto dalla lista civica Bassano per Tutti. Il “South Park” di casa nostra è stato oggetto di un'interrogazione alla giunta presentata nell'ultimo consiglio comunale dal consigliere di Bassano per Tutti Oscar Mazzocchin. La risposta fornita dall'assessore all'Ambiente Andrea Viero ha dato quindi spunto alle considerazioni di Europa Verde Bassano, come da testo che segue.

COMUNICATO

IL PARCO SAN BASSIANO VA PROGETTATO ASSIEME AL TERRITORIO

Durante il consiglio comunale tenutosi giovedì 4 febbraio 2021, abbiamo seguito con particolare attenzione l’interrogazione presentata dal consigliere di Bassano per Tutti Oscar Mazzocchin: chiedeva alla Sindaca quali fossero le iniziative messe in atto per far fronte all’emergenza climatica per la quale, il 24 settembre 2020, l’intero consiglio comunale aveva votato all’unanimità a favore della Dichiarazione di emergenza. Abbiamo seguito con altrettanto interesse la risposta dell’assessore all’ambiente Andrea Viero, ma non possiamo negare la delusione. Ha elencato una serie di iniziative, rimarcando l’interesse personale per il tema dell’ambiente e dei cambiamenti climatici, ma di fatto non ci ha convinti e convinte: gli interventi e le risorse messe in campo dall’amministrazione, stando all’elenco fatto dall’assessore, sono fortemente insufficienti per le sfide che ci attendono. Sebbene l’amministrazione Pavan abbia aperto molti mutui per opere e lavori pubblici, che per altro poco hanno a che fare con la sostenibilità e con la crisi climatica, durante il consiglio comunale l’assessore Viero non ha risposto all’interrogazione con dati chiari e precisi. Non abbiamo capito quale sarà la quota di bilancio accantonata per l’emergenza ambientale (in realtà non sappiamo nemmeno se ci sia un capitolo di bilancio riservato a questa voce!); non si è capito quale sarà la quota destinata al verde (a parte i 40.000€ destinati al censimento degli alberi del Comune di Bassano); non si è capito come Bassano intenderà svolgere il ruolo di capofila e far squadra con gli altri comuni. Le sfide ambientali non si vincono da soli, ma coinvolgendo l’intero territorio.
Pensiamo che per far fronte alla crisi climatica ci vogliano ben altri progetti e ben altre risorse economico-finanziarie.

Siamo rimasti oltremodo sorpresi anche per la risposta che l’assessore Viero ha dato in merito al Parco San Bassiano. Due i motivi. Il primo è che il Parco San Bassiano nasce da un’idea lanciata dalla lista civica Bassano per Tutti nel 2019 e ribadita più volte negli ultimi mesi. Un’idea di progettare un nuovo parco a sud dell’Ospedale San Bassiano, coinvolgendo l’intero territorio (i quartieri, le associazioni, le scuole, i dipendenti e le dipendenti dell’ospedale, i comuni contermini, il consorzio di bonifica del Brenta, i giovani e le giovani e gli esperti e le esperte del settore) con un percorso partecipativo che portasse alla luce idee, proposte ed una grande varietà di esigenze da soddisfare. Di fronte a ciò l’assessore Viero ha comunicato che è già iniziato un percorso di progettazione da parte dell’amministrazione in collaborazione con SIS (la società comunale che gestisce il verde a Bassano) e in accordo con la Direzione dell’azienda Ulss7. Siamo rimasti sbalorditi nel sentire quelle parole, perché questo non è il percorso che ci auguriamo e sicuramente non è il percorso che si aspetta il territorio, tanto meno è quello che sempre ha invocato la civica Bassano per Tutti. Chiediamo quindi all’assessore di interrompere il percorso intrapreso e di mettersi in contatto con tutte quelle realtà che sono pronte a dare il loro prezioso contributo affinché il parco possa rispondere alle esigenze del territorio. Il metodo per noi è fondamentale, così come è importante partire con il passo giusto, coinvolgendo i promotori e tutte quelle realtà che possono dare molto, soprattutto nella prima fase progettuale. Un progetto condiviso genera un luogo in cui i cittadini e le cittadine si riconoscono; un luogo in cui ci si riconosce è un luogo fruito; un luogo fruito è per sua natura un luogo sicuro.

In secondo luogo, l’assessore Viero, nella sua risposta, ha parlato di una parte ben delimitata da adibire a parco, poiché il resto del terreno libero rimarrà ad uso dell’Ospedale per future opere di ampliamento. Vorremmo capire meglio questa affermazione, cosa significhi o cosa sottenda. Cercheremo di portare chiarezza su questo punto, se necessario anche con interrogazioni in Regione. Con quelle affermazioni, infatti, l’assessore vuole forse dirci che l’Ulss7 prevede di costruire ulteriormente su una delle ultime aree non edificate a sud di Bassano? Questo quando si potrebbe invece investire sul verde e sulla salute dell’ambiente e dei cittadini e delle cittadine? Intende dire che tra l’Ulss7 ed il suo assessorato sono in corso accordi che prevedono ulteriori edifici, ulteriori strade e ulteriori parcheggi in un area che attualmente ha grandissime potenzialità naturalistiche, sociali, sportive e aggregative? Pensiamo che questi dubbi siano da chiarirsi il prima possibile, sia per trasparenza sia per correttezza. Ricordiamo che l’area in questione è pubblica come pure il triangolo a prato a ridosso della piscina comunale; ecco perché sosteniamo l’importanza di consultare i cittadini e le cittadine, almeno attraverso i loro e le loro rappresentanti prima di prendere decisioni definitive. Soprattutto quando queste decisioni potrebbero sacrificare ulteriore suolo in un’area già notevolmente penalizzata e cementificata.

Con questo comunicato Europa Verde Bassano intende sostenere fortemente la proposta di Bassano per Tutti di realizzare un nuovo e importante parco cittadino sfruttando tutta l’area disponibile, coinvolgendo tutti gli attori che possono dare il loro contributo in termini di idee, competenze, esperienza. Il futuro Parco San Bassiano non sarà solo utile per la città di Bassano, ma per tutti coloro che devono fruire dell’ospedale e lavorarci. Un ospedale in un grande parco cittadino è un luogo di cura privilegiato.

Confidiamo che tutte le forze politiche prendano a cuore la causa e facciano tutto il possibile, in questa fase iniziale, per scoraggiare qualsivoglia volontà edificatoria nell’area a sud dell’Ospedale San Bassiano. Siamo convinti e convinte che si possano trovare molte altre soluzioni più sostenibili e a vantaggio dell’intero territorio. Sediamoci intorno a un tavolo e parliamone!

Quanto scritto non vuole in nessun modo essere una mera critica. Il sostegno e la promozione al progetto del parco è infatti parte di un percorso di promozione delle politiche del verde che presenteremo tra qualche settimana alla città.

Europa Verde Bassano

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