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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 24-06-2011 20:39
in Attualità | Visto 2.471 volte

Approvato all'unanimità il bilancio di Etra

Quasi 38 milioni di investimenti sul territorio. Fatturato a 160 milioni di euro, con aumento del 4,2%. In crescita anche il margine operativo lordo. Il presidente Svegliado: "Dal referendum un implicito sostegno alla gestione pubblica dei servizi"

Approvato all'unanimità il bilancio di Etra

La sede di Etra a Cittadella

È stato approvato all’unanimità il bilancio di Etra dell’esercizio 2010.
Il Consiglio di sorveglianza, organo di indirizzo e di controllo, ha votato in maniera favorevole il documento contabile ieri pomeriggio a Villa Rina di Cittadella.
Quindi l’Assemblea dei soci, formata dai sindaci in rappresentanza dei 75 Comuni soci della multiutility (che gestisce il ciclo idrico e dei rifiuti dall’Altopiano dei Sette Comuni al comprensorio bassanese, all’Alta padovana), ha votato all’unanimità la destinazione degli utili.
In precedenza, il 10 giugno, la Conferenza dei servizi degli Enti locali soci di Etra aveva approvato il bilancio, con plauso unanime.
Gli investimenti complessivi nel corso del 2010 ammontano a 37.944.582 euro, con una crescita dell’1,16% rispetto al 2009.
Il valore della produzione (cioè il “fatturato”) raggiunge l’importo di 160.611.000 euro, in aumento rispetto all’anno prima di 6.494.000 euro, cioè del 4,21%.
Il Margine operativo lordo, vale a dire la differenza fra costi e ricavi, è di 38.852.000 euro, in aumento rispetto all’esercizio precedente di 1.770.000 euro (pari al 4,77%).
“I risultati complessivi di Etra, ottenuti nel 2010, sono in linea con quelli conseguiti nell’esercizio precedente, e in sensibile miglioramento rispetto a quanto programmato a budget - osserva Manuela Lanzarin, presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra -. Nonostante la crisi economica continui a far sentire i suoi effetti sui consumi e sulla dinamicità della domanda di servizi, gli obiettivi di efficientamento presenti nel budget hanno permesso di migliorare le prestazioni aziendali, considerando anche che sono stati bloccati gli aumenti delle tariffe amministrate. L’esercizio ha fatto fronte inoltre a eventi climatici estremi, come l’alluvione avvenuta nel mese di novembre, e a una piovosità eccezionale che ha generato una serie di costi di esercizio non prevedibili perché straordinari, soprattutto nel servizio di fognatura e depurazione”.
“Da segnalare - aggiunge la Lanzarin - la massima cura verso la razionalizzazione dei costi e il risparmio: i dati della raccolta differenziata, con una media che ha raggiunto ormai il 70%, ne sono viva testimonianza. Massima attenzione inoltre agli investimenti nel settore energetico delle rinnovabili, un filone di sicuro sviluppo per la nostra società”.
“L’utile finale di Etra dopo le imposte, pari a 1.285.066,37 euro, corrisponde allo 0,80% del valore della produzione. Nell’esercizio precedente era di 959 mila euro - ricorda Stefano Svegliado, presidente del Consiglio di gestione di Etra -. Riteniamo che aver mantenuto e consolidato questo tipo di performance, ricercata puntualmente e con attenzione dagli amministratori nello svolgimento della gestione operativa di Etra e nell’ambito della struttura finanziaria, sia segnale di raggiunta maturità da parte della nostra società, profondamente consapevole della sua natura pubblica e al servizio dei cittadini. Sono i cittadini i nostri veri soci, e l’obiettivo di Etra è migliorare continuamente e potenziare il servizio loro erogato”.
“E non credo di sbagliare - conclude Svegliado - se valutiamo l’ottimo recente esito referendario, che nel nostro territorio ha visto una partecipazione al voto del 62% degli aventi diritto, superiore alla media nazionale, come un implicito sostegno alla gestione pubblica dei servizi affidati a Etra. Un giudizio di merito favorevole, giunto direttamente dai nostri utenti.”

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