Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 03-07-2010 03:48
in Attualità | Visto 2.847 volte

E Finco chiede la lista delle spese

"Jacopo Bassano, costi raddoppiati con Cimatti". Il consigliere leghista vuole fare le pulci a tutte le voci di spesa della mostra. "Il sindaco impari dai giovani padani come si organizza un evento"

E Finco chiede la lista delle spese

Nicola Finco: "Chiederò al Segretario Comunale del Comune di Bassano la lista di tutte le spese della mostra di Jacopo Bassano"

“Almeno le sagre padane, che il sindaco Cimatti tanto dileggia, funzionano ed attirano visitatori. Mi sembra invece che la mostra su Jacopo Bassano di turisti ne abbia richiamati pochetti: invece di accusarmi di organizzare feste della Lega, che peraltro sono ben orgoglioso di rappresentare anche tra la gente, il sindaco di Bassano farebbe meglio a prendere esempio di buona organizzazione di eventi proprio dai giovani padani”.
Non si è fatta attendere la contro-replica di Nicola Finco, consigliere regionale e comunale della Lega Nord, alla risposta del primo cittadino di Bassano sugli esiti della mostra di Jacopo Bassano al Museo Civico, definita da Finco, in un primo intervento, “un disastro annunciato”.
Finco, in una nota diffusa alle redazioni dall'Ufficio Comunicazioni della Lega in Consiglio Regionale, annuncia inoltre “che depositerà presto presso il Segretario Generale del Comune di Bassano la richiesta di una documentazione completa in merito alla mostra su Jacopo Da Ponte e il flop del primo degli eventi celebrativi del 500enario dalla nascita dell’artista.”
“Il sindaco - prosegue il consigliere leghista - ha posto la questione su un piano personale tra me e lui, ma io vorrei riportarla a un più istituzionale livello di dati incontestabili. Ovvero: il Comune ha speso un miliardo di vecchie lire per 27.500 visitatori e il sindaco ne è soddisfatto mentre più concretamente la scorsa settimana l’assessore alla Cultura si era espresso in maniera critica. Benissimo: a questo punto nell’interesse dei contribuenti chiedo al Segretario Generale la ‘lista delle spese’. Non si capisce poi perché, se la precedente amministrazione aveva presentato un preventivo di spesa di 250mila euro, con Cimatti i costi siano più che raddoppiati salendo a 530mila”.
Tra le voci su cui il consigliere Finco chiederà lumi all’Amministrazione, figurano i costi per la società che ha seguito l’organizzazione della mostra e per le consulenze, l’ammontare dei rimborsi spese della dirigente alla Cultura per quanto concerne le trasferte per l’evento, il numero preciso dei biglietti staccati e la tipologia (ridotti, interi, per gruppi, scolaresche, omaggio), gli ingressi non paganti durante la Settimana della Cultura e la Giornata dei Musei e riservati ai cittadini, i mancati introiti da chiusura del Museo civico per alcuni mesi.
“Credo che quando avremo in mano i numeri completi - conclude Finco - il sindaco non potrà più glissare sul fallimento della mostra ironizzando sulle sagre padane che, lo sappia, sono fiero di organizzare e che comunque ancora funzionano, al contrario delle feste dell’Amicizia o dell’Unità”.

Libertà è Parola

LIBERTÀ E' PAROLA - #civediamoasettembre

#LIBERIDIRACCONTARCI non è solo un titolo, ma una presa di posizione che come Libertà è Parola abbiamo voluto portare avanti, anche durante mesi...

Più visti