Ultimora
4 Jan 2026 16:03
Recuperato corpo dell'escursionista disperso sulle Piccole Dolomiti
3 Jan 2026 13:39
Al via i lavori per il nuovo terminal acqueo di Punta Sabbioni
3 Jan 2026 13:28
A Lagazuoi Expo Dolomiti apre la mostra 'Cortina di Stelle'
4 Jan 2026 22:29
Serie A: in campo Inter-Bologna 3-0 DIRETTA e FOTO
4 Jan 2026 22:11
Novantenne uccide la figlia di 60 anni nel Modenese, arrestato
4 Jan 2026 22:06
Serie A: in campo Inter-Bologna 2-0 DIRETTA e FOTO
4 Jan 2026 21:30
Serie A: in campo Inter-Bologna 1-0 DIRETTA e FOTO
Tra gli oltre 42.500 concorrenti della Maratona di New York dei record c'era anche lei.
Susanna Guglielmi, da Cusinati di Rosà, titolare del “Bar Verci” nell'omonima via del centro storico di Bassano, è appena rientrata dalla “Grande Mela” e - tra un cappuccino e un caffè macchiato - deve ancora fare i conti con il fuso orario.
E' ancora stanca, ma felicissima: perché ha appena realizzato il sogno che accomuna tutti i maratoneti del mondo.
Susy Guglielmi nel suo bar in Via Verci con la medaglia della Maratona di New York
“La Maratona di New York - ci dice - è una grandissima soddisfazione personale. New York ha qualcosa in più di tutte le città, e ti dà la forza per arrivare fino in fondo. Non conta il tempo che fai, l'importante è raggiungere il traguardo. Tutta la città ti fa festa, la folla continua ad incitarti chiunque tu sia. Organizzano anche degli spettacoli per accompagnare il tuo passaggio: nel Bronx c'era la musica hip-hop, a Brooklyn invece cantavano i gospel, che ti mettevano i brividi per l'emozione. Grande silenzio invece nel quartiere degli ebrei ortodossi, ma anche questo aveva il suo fascino. E poi il Central Park: non sapevo che fosse così grande!”.
Susanna Guglielmi, per tutti “Susy”, era partita dall'Italia con un gruppo di otto maratoneti, quasi tutti da Cittadella e dintorni. “Sono andata a New York senza aver fatto allenamento per un mese e mezzo. Ma ce l'ho fatta. Ho tagliato il traguardo in 4h 42' 21”, è il mio record personale. Sono arrivata attorno al 24millesimo posto, e quindi circa alla metà tra i partecipanti.”
Momenti di crisi? “Sì, dopo il 30simo chilometro - racconta Susy -. Le gambe cominciavano a farsi sentire, ho rallentato e sono andata avanti così fino alla fine.”
Ma ne valeva la pena: dietro al bancone del bar, campeggia ora in bella mostra la medaglia della Maratona, con il numero “40”. Era infatti il quarantennale della grande manifestazione, motivo in più per non perdere l'occasione.
“La corsa è la mia grande passione - ci confida la barista -, la pratico da 6-7 anni e col tipo di lavoro che svolgo è l'unico sport che posso fare, quando, come, e quanto voglio”.
New York è un'esperienza da ripetere? “Sì, perché ti resta per sempre nel cuore.”
Il 05 gennaio
- 05-01-2025Scacchi Matti
- 05-01-202520…25
- 05-01-2024Maria che storia
- 05-01-2024Stagione Teatrale
- 05-01-2023Venzo anch’io
- 05-01-2020Capra e cavoli
- 05-01-2018Tendente all'infinito
- 05-01-2017Sub polacco muore ai Fontanazzi
- 05-01-2016Il Ponte di Leg(n)o
- 05-01-2015Crolla un pezzo del cornicione di San Bonaventura
- 05-01-2015Tasi, dolce Tasi
- 05-01-2015Edilizia scolastica, finanziamenti ai Comuni dalla Regione
- 05-01-2015Acqua. Arriva il gelo? Coprite i contatori
- 05-01-2015Bassano? Nun ce sta
- 05-01-2013Raffaello verso Bassano
- 05-01-2012A chi diamo il carbone stasera?
- 05-01-2012“Consigliamo a Giunta di occuparsi delle questioni che lo riguardano”
- 05-01-2012Sentenza Olivo: “Rivalutare un critico e civile moralismo”
- 05-01-2011Bassano analcolica
Più visti
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.146 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.547 volte



