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Bassano aderisce alla Giornata Nazionale dell’Energia Elettrica

Aperte al pubblico le centrali idroelettriche di San Lazzaro. E il Consorzio di Bonifica Pedemontano Brenta inaugura la nuova “Ruota Rosà” e la fine del restauro di antiche prese idrauliche d’epoca veneziana.

Pubblicato il 04-10-2009
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Uso efficiente delle risorse, crescita delle fonti rinnovabili, valorizzazione dell’ambiente. Sono alcuni degli argomenti che caratterizzano la quinta Giornata Nazionale dell’Energia Elettrica, a cui ha aderito anche quest’anno il Consorzio di Bonifica Pedemontano Brenta. Per l’occasione, durante questo fine settimana, il pubblico potrà visitare le tre centrali idroelettriche presenti nel parco di San Lazzaro, a Bassano del Grappa. All’interno dell’oasi verde si possono vedere anche alcuni antichi manufatti idraulici, risalenti all’epoca della Repubblica di Venezia, freschi di restauro. Sono state infatti inaugurate oggi, alla presenza di numerose autorità, le antiche prese della roggia Bernarda - Remondina, manufatti risalenti al 1466. Il restauro, dopo quello effettuato nel 2006 sulle prese della seicentesca roggia Dolfina, è stato finanziato dal Consorzio di Bonifica Pedemontano Brenta con il contributo della Regione Veneto.
“Ci troviamo in un luogo strategico per la gestione delle acque dell’intero comprensorio, – ha ricordato il presidente del Consorzio di Bonifica Pedemontano Brenta, Danilo Cuman – che interessa 54 comuni delle provincie di Padova, Treviso e Vicenza. E’ un luogo che garantisce l’irrigazione di oltre 30.000 ettari di terreno, attraverso una rete di canali lunga 2.400 km e risalente all’epoca della Repubblica di Venezia. Le tre centrali idroelettriche producono energia per circa 12 milioni di chilowatt ora all’anno, per un totale di 260 milioni di chilowatt ora, con la possibilità di produrre energia pulita e rinnovabile. Abbiamo progettato altre centrali, su corsi d’acqua del territorio, con una potenzialità di produzione da fonte rinnovabile pari al doppio rispetto a quella attuale.” In occasione della quinta Giornata Nazionale dell’Energia Elettrica è stata inaugurata la nuova “Ruota Rosà”: una centralina idroelettrica con una ruota idraulica che ricorda le tecnologie più tradizionali e che garantisce una produzione annua di energia di 143.000 chilowatt ora. “Dopo alcuni anni che definirei di “travaglio burocratico” – ha concluso Cuman – abbiamo finalmente ottenuto l’autorizzazione, seppur provvisoria, a titolo di sperimentazione”.

Taglio del nastro della nuova "Ruota Rosà", presso il parco delle centrali idroelettriche di San Lazzaro di Bassano del Grappa

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