Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 31-08-2009
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In Egitto sulle tracce di “Indiana Jones”.
Giovanni Battista Belzoni, il grande archeologo e egittologo padovano dell'800 che ispirò il celebre personaggio interpretato da Harrison Ford, è oggi l'ispiratore di una nuova avventura che nasce tra Padova e Bassano del Grappa per raggiungere le terre dei Faraoni.
Ultimi preparativi in corso per il progetto “In Egitto con Belzoni, l'Indiana Jones di Padova”: traversata di 2000 chilometri in bicicletta lungo il Nilo per rivivere i luoghi e le scoperte dell'uomo che diede inizio all'Egittologia in Europa.
Spedizione in biclicletta alla scoperta dei luoghi e delle scoperte legate al grande archeologo ed egittologo dell'800 Giovanni Battista Belzoni
Otto ciclisti bassanesi e dal resto del Veneto, raggruppati dall'Associazione “Ponti di Pace” di Cassola, partiranno dal Cairo per attraversare i luoghi più rappresentativi della civiltà dei geroglifici: da Giza con le sue Piramidi a Luxor con la Valle dei Re ad Aswan, fino a raggiungere la magnifica Abu Simbel, sede del grande tempio del Faraone Ramses II.
La spedizione - con sei persone al seguito tra le quali un fotografo e un cameraman - partirà da Padova il prossimo 30 ottobre e raggiungerà il Cairo in aereo.
Dalla capitale egiziana si snoderà quindi il percorso vero e proprio in bicicletta suddiviso in 11 tappe.
La nuova avventura in bicicletta, organizzata dalla E-vent di Fontaniva, oltre ad accendere i riflettori sulla grande figura di Belzoni - che morì, solitario, in Nigeria mentre cercava di raggiungere la mitica e inaccessibile Timbuctù - propone anche questa volta un obiettivo di forte carattere sociale: i ciclisti porteranno lungo il Nilo il messaggio di solidarietà a favore dell'AIL, l'Associazione contro le Leucemie e i Linfomi di Padova che si occupa in particolar modo di iniziative a sostegno dei bambini ammalati e delle loro famiglie.
Lo scopo principale della spedizione sarà anzi quello di creare un gemellaggio tra l'AIL e le realtà ospedaliere egiziane, in casi di gravi leucemie infantili da curare.
Contattato da Bassanonet.it, il referente di Cassola dell'Associazione “Ponti di Pace” Aldo Maroso ha confermato che la preparazione dell'impresa è ormai a buon punto.
Dopo la Bassano-Venezia-Mosca del 1989, la Bassano-Venezia-Pechino del 2001 e la Venezia-Gerusalemme-Betlemme del 2004, un nuovo straordinario viaggio sui pedali dal grande significato storico e simbolico.