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Dimissioni del vicesindaco di Bassano Roberto Marin: dopo il terremoto di ieri in giunta comunale, continua la scia sismica.
Nel mese che dovrebbe essere dedicato alla campagna elettorale per il voto del 25 settembre, in città ha inevitabilmente preso il sopravvento la discussione su quello che - comunque la si pensi - rappresenta oggettivamente il momento più critico dell’intero triennio e oltre sin qui vissuto dall’amministrazione Pavan.
Pubblichiamo di seguito due distinti interventi ricevuti in redazione, in ordine cronologico di arrivo: un comunicato del Circolo PD di Bassano del Grappa e una comunicazione dei gruppi consiliari bassanesi di minoranza.
Foto Alessandro Tich
Qui Partito Democratico
Con una nota stampa trasmessa ancora nella serata di ieri, il Circolo di Bassano del Grappa del Partito Democratico dichiara che “le dimissioni del (ormai ex) vice sindaco Roberto Marin non rappresentano una grossa sorpresa, ma sono l'ennesima e pesante pietra che cade sopra l'amministrazione Pavan”. “Il comunicato stampa con il quale Marin presenta a sindaco e città le sue dimissioni - prosegue la nota - è pesantissimo, la presa d'atto di un fallimento.”
“Marin ha dichiarato, nero su bianco, che questa amministrazione ha stravolto ogni tipo di accordo o promessa elettorale fatta solo tre anni fa - interviene Luigi Tasca, segretario del PD cittadino -. Decisioni prese da pochi, senza nessuna condivisione non solo con la città ma neanche con la propria giunta.”
“Oltre alla totale inattività dell'amministrazione sui progetti chiave necessari alla città - continua la nota -, Marin lancia un'accusa pesantissima: il cosiddetto Genius Center, tanto sbandierato nei mesi scorsi, il nuovo progetto che andrebbe a risolvere il "buco" dell'ex caserma Cimberle-Ferrari, costerebbe 20 milioni e non 11 come dichiarato dall'amministrazione Pavan. Il costo, dalle parole di Marin, potrebbe essere praticamente il doppio di quello preventivato.”
“Se quello che dice Marin è vero ci troviamo di fronte ad un fatto di una gravità inaudita: un'amministrazione che omette ai contribuenti bassanesi un onere di tale portata ne deve rendere conto alla città - insiste Tasca -. E questo non è un problema che deve interessare solo Elena Pavan, ma tutta la giunta e la maggioranza, forse ignari, forse complici, di uno spreco di denaro a carico dei cittadini senza alcun precedente nella storia di Bassano.”
“Con questo stravolgimento - osserva il PD - salgono a tre gli assessori che si sono dimessi, o sono stati portati alle dimissioni, in tre anni e mezzo di mandato Pavan.”
"È il momento per il sindaco Pavan e per tutta l'amministrazione leghista di fare i conti con il proprio fallimento: questa maggioranza nata di centro-destra è diventata di destra-destra - conclude Tasca -. Non rappresenta più lo spirito moderato bassanese che ha reso bella Bassano. Elena Pavan rassegni le dimissioni e ridia la parola alle bassanesi ed ai bassanesi.”
Qui minoranze consiliari
È di oggi invece un comunicato stampa delle minoranze consiliari bassanesi (quattro gruppi di centrosinistra più Movimento 5 Stelle), trasmesso in redazione dal capogruppo di Bassano Passione Comune Angelo Vernillo, nel quale si dà notizia di una richiesta di convocazione urgente del consiglio comunale a seguito delle dimissioni del vicesindaco Marin.
Nel documento si invoca l’urgenza della convocazione “ravvisando la necessità e l’urgenza ai sensi dell’articolo 31 comma 5 del regolamento Funzionamento del Consiglio Comunale essendo le dimissioni del vice Sindaco evidente motivo rilevante e non dilazionabile della necessità per il consiglio comunale tutto di essere informato dall’Amministrazione e dalla Sindaca sull’accadimento e sul prosieguo dell’attività amministrativa.”
Si chiede pertanto la convocazione urgente chiedendo di inserire all’ordine del giorno “comunicazioni della Sindaca Elena Pavan in merito alle dimissioni del Vice Sindaco e Assessore Roberto Marin”. Preannunciate anche due interrogazioni, la prima delle quali sulla questione tirata fuori dal comunicato di Marin: “Progetto Genius Center: quale il costo reale per le casse pubbliche?”. L’interrogazione chiede pertanto alla sindaca “di conoscere quale sia il reale importo per la realizzazione del progetto Genius Center”, “se vi siano documenti o atti che si intendono portare a conoscenza del consiglio comunale” e “il motivo per il quale non è stato coinvolto il consiglio comunale finora attraverso le specifiche commissioni”.
Nel testo dell’interrogazione si legge anche che le motivazioni della decisione di Marin “fanno riferimento non solo ai rapporti interni alla Giunta e specialmente al rapporto con la Sindaca, ma soprattutto a questioni amministrative, di merito e di metodo, che pongono forti dubbi sulla capacità di governare adeguatamente la città da parte dell’attuale compagine.”
Insomma: ce n’è quanto basta per prenotare una nuova scorta di sacchetti di pop corn.
Quando e come, tuttavia, non è ancora dato a sapere.
Questa mattina - nel corso della conferenza stampa di sindaco e giunta sulle dimissioni del vicesindaco Marin, di cui al mio precedente articolo “Voci sul vice” - un collega dei media ha infatti anticipato al sindaco la notizia della richiesta di convocazione urgente del consiglio comunale da parte delle minoranze, chiedendo cosa ne pensasse.
“È una richiesta sproporzionata - ha risposto Elena Pavan -. Non è crollato nessuno, la squadra c’è. Ci sarà il modo di affrontare la questione nelle sedi istituzionali corrette, come le commissioni.”
Arrivederci alle prossime puntate.
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