Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Striscia lo striscione
Ddl Zan: affisso sul municipio a Bassano uno striscione contro la mozione Pietrosante. Interviene anche la Rete Iris Centri Antiviolenza del Veneto: “Basta con questi rappresentanti politici che continuano a calpestare i diritti delle donne”
Pubblicato il 22 mar 2021
Visto 9.203 volte
Pensavate che la famosa mozione Pietrosante contro il Ddl Zan fosse stata ormai consegnata definitivamente agli archivi? Macché. Il documento approvato dal consiglio comunale, proposto dal consigliere di #Pavan Sindaco in quota Fratelli d'Italia Gianluca Pietrosante, che impegna il sindaco ad esprimere al Parlamento la contrarietà della città di Bassano nei confronti del disegno di legge nazionale a tutela delle vittime di reati di omofobia e omotransfobia, continua a produrre reazioni. Non solo a parole, ma anche a fatti. È il caso dello striscione che questa mattina è stato affisso da qualcuno sulla loggia del municipio, con la scritta “Bassano inclusiva e multiculturale”. Lo striscione è stato fotografato da un nostro lettore, Davide Lunardon, che ha trasmesso la foto in redazione con il seguente commento: “Penso che sia importante continuare a parlare di questi temi soprattutto a riguardo di quanto successo con il consigliere Pietrosante, come da voi fatto.”
“Bassano - conclude il nostro lettore - è inclusiva e multiculturale e queste questioni sono fondamentali per la nostra città e per il futuro della nostra società.”
Fin qui la notizia di “cronaca urbana”, relativa allo striscione che è stato poi prontamente rimosso. Ma sempre oggi, neanche a farlo apposta, è giunto in redazione un nuovo comunicato stampa che prende di mira la mozione presentata in consiglio dall'ex presidente dell'associazione Destra Brenta. Mittente: la Rete Iris dei Centri Antiviolenza e delle Case di Rifugio del Veneto, coordinamento di 7 associazioni di 6 province del Veneto, impegnate in un fronte comune di attività nei rispettivi territori contro la violenza di genere e le sue derive sociali. Nella nota stampa, la Rete Iris condanna la mozione di Pietrosante, considerato uno dei “rappresentanti politici che continuano a calpestare i diritti delle donne senza riconoscerne l’autonomia, la libertà, le capacità, le scelte, in nome di una famiglia “tradizionale” che ha ampiamente dimostrato di essere spesso il luogo più pericoloso proprio per donne e ragazze, e di una presunta “italianità” e da salvaguardare, in un mondo che è sempre più connesso e multiculturale”.
Foto: Davide Lunardon
Il resto, nel comunicato stampa che segue:
COMUNICATO STAMPA DELLA RETE IRIS DEI CENTRI ANTIVIOLENZA E DELLE CASE RIFUGIO DEL VENETO
Basta con questi rappresentanti politici che continuano a calpestare i diritti delle donne senza riconoscerne l’autonomia, la libertà, le capacità, le scelte, in nome di una famiglia ‘tradizionale’ che ha ampiamente dimostrato di essere spesso il luogo più pericoloso proprio per donne e ragazze, e di una presunta “italianità” e da salvaguardare, in un mondo che è sempre più connesso e multiculturale.
All’indomani del ritiro da parte della Turchia dalla Convenzione di Istanbul ci troviamo a prendere parola contro la mozione presentata in Consiglio comunale a Bassano dal consigliere Pietrosante, votata a maggioranza, per chiedere il ritiro del disegno di legge “Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità”.
Le motivazioni addotte nell’esprimere il dissenso all’approvazione del ddl, ossia di un attacco liberticida rispetto ai principi costituzionali di libertà di pensiero, parola, credo religioso, si scontrano con una vivida realtà che invece ci parla di violenze e attacchi non solo contro le donne, ma anche contro le persone LGBTIQIA+ oggetto di violenze omolesbobitransfobiche. È proprio di ieri un video girato a Roma dove si vede una coppia di ragazzi che vengono picchiati per essersi scambiati un bacio in pubblico.
Quale libertà allora non è garantita? Noi pensiamo che si debba garantire la libertà di amare chi vogliamo, di poterci esprimere come desideriamo superando quei ruoli rigidi e stereotipati che ci impongono come dobbiamo essere e come dobbiamo comportarci per rientrare nei modelli che il patriarcato ha creato per mantenere il dominio maschile eteronormato.
Come Centri antiviolenza, come presidi di libertà per le donne, non possiamo accettare che nel nostro Paese ci sia ancora chi pretende di scegliere per qualcun altro chi si deve amare, e chi si vuole essere. Per questo, i rappresentanti politici devono garantire il rispetto dei diritti fondamentali.
Belluno DONNA
Cooperativa Iside - Venezia Mestre
Centro Veneto Progetti Donna - Padova
Spazio Donna - Bassano del Grappa
Donna Chiama Donna - Vicenza
Telefono Rosa Verona
Telefono Rosa Treviso
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.381 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 1.342 volte
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 439 volte
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Visto 428 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.802 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.216 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.630 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.175 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.976 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.894 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.889 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.373 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.296 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 20.276 volte