Ultimora
13 May 2026 10:34
Finanziamenti pubblici per 9 milioni ottenuti illecitamente, 4 imprenditori indagati
13 May 2026 10:18
Scoperta distilleria clandestina nel Trevigiano, due indagati
13 May 2026 11:49
++ Gratteri, 'rubati e venduti da poliziotti infedeli dati su calciatori e cantanti' ++
13 May 2026 12:07
Nordio: 'Com'è stato possibile condannare Stasi? La legge va cambiata'
13 May 2026 11:55
Al via il processo per l'omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio. Il legale di Jelenic chiede una
13 May 2026 11:52
Corte Ue, 'il sistema di assunzione del personale Ata viola il diritto'
La PedemontANAC
SPV. Il Commissario Corsini replica alla valutazione dell'Autorità Nazionale Anticorruzione: “Stiamo già lavorando per superare le criticità ancora irrisolte”. “Nessuna intenzione di trasformare la Pedemontana in autostrada”
Pubblicato il 12 dic 2017
Visto 3.099 volte
Superstrada Pedemontana Veneta: rieccoci qua.
Risale allo scorso 22 novembre la deliberazione emessa dall'ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione), consultabile integralmente su www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/Atti/Delibere/2017/del.1202.2017.pdf, nella quale - tra le altre cose - si afferma che “l'incremento del contributo pubblico in conto costruzione di ulteriori 300 milioni di euro mediante la sottoscrizione da parte della Regione Veneto di un apposito mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, pur se legato alla chiusura del closing finanziario, ormai avvenuta, e alla prioritaria destinazione della somma per il pagamento delle ditte espropriate e dei subappaltatori, non appare ammissibile alle sole nuove condizioni contrattuali esaminate.”
“Pertanto - scrive ancora l'ANAC -, nonostante l’ulteriore aumento del contributo pubblico, oggi pari a circa il 40% del costo dell’investimento, non sembri violare
Un operaio al lavoro in un cantiere della SPV (foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet)
specifiche norme del codice dei contratti, al fine di non configurarsi quale vantaggio competitivo riservato al concessionario teso anche a falsare la concorrenza, dovrebbe essere controbilanciato con un obbligo del concessionario di affidare con procedure di evidenza pubblica il corrispondente importo, come peraltro prevedeva l’originario bando di gara della concessione.”
Insomma, per dirla in poche parole e soprattutto in parole povere: per l'Autorità i soldi pubblici già spesi per un'opera originariamente prevista in project financing privato sono già troppi.
Su questa e su altre questioni rilevate nella deliberazione, risponde oggi la Regione Veneto per voce del Commissario Straordinario Regionale della Superstrada Pedemontana Veneta Marco Corsini, tramite un comunicato stampa trasmesso in redazione dall'ufficio stampa della giunta regionale del Veneto, che pubblichiamo di seguito:
COMUNICATO
Superstrada Pedemontana Veneta. Il Commissario Corsini: “Soddisfatti della valutazione dell'ANAC: ci hanno promosso e stiamo già lavorando per superare le criticità ancora irrisolte”
“L’ANAC non si è rapportata con noi come una controparte ma come chi vuole acquisire tutti gli elementi di conoscenza indispensabili per poter esprimere una valutazione realmente oggettiva, approfondendo con grande attenzione i diversi e complicati aspetti del progetto di finanza della Pedemontana. Il contenuto della deliberazione dell’Autorità contiene una valutazione nel suo complesso largamente positiva sul Terzo Atto Convenzionale, confermando che si tratta di un provvedimento corretto, legittimo sul piano giuridico, vantaggioso per la Regione, capace di attenuare il vizio d’origine di uno sbilanciamento del pubblico a favore del privato e soprattutto tale da consentire il closing finanziario, cioè ha reso bancabile il progetto. Non viene mai ipotizzato nel testo un danno erariale e, anzi, si riconosce in più parti l’acquisizione di risparmi. L’ANAC individua alcune criticità che siamo chiamati ad affrontare e già stiamo lavorando, confrontandoci apertamente e in modo trasparente con i responsabili dell’Autorità, nella consapevolezza che anche i giudizi negativi espressi potrebbero essere superabili.”
Lo ha detto il Commissario Straordinario Regionale della Superstrada Pedemontana Veneta (SPV), Vice Avvocato Generale dello Stato, Marco Corsini, nel corso della conferenza stampa che ha tenuto oggi a Palazzo Balbi a Venezia, insieme al Direttore della Struttura di Progetto della SPV, Elisabetta Pellegrini, per approfondire i principali aspetti della deliberazione relativa al project financing per la realizzazione della Superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta, che l’Anac, Autorità Nazionale Anticorruzione, ha depositato il 6 dicembre scorso.
Corsini e Pellegrini hanno ripercorso i vari punti della relazione dell’ANAC, soffermandosi sugli aspetti più rilevanti.
Opportuni correttivi alla convenzione
L’ANAC riconosce che la Regione, allo scadere della gestione commissariale governativa, ha cercato di adottare alcuni correttivi alla convenzione al fine di facilitare il reperimento del finanziamento privato e, contemporaneamente, di tutelare l’interesse pubblico al completamento di un’opera ormai a un punto di realizzazione di non ritorno.
Maggior equilibrio nell'allocazione dei rischi
La modifica alla concessione introdotta dalla Regione con il TAC (Terzo Atto Convenzionale) viene letta da ANAC in modo nettamente positivo: secondo l’Autorità, infatti, le nuove modalità di remunerazione del concessionario introdotte contribuiscono a un più chiaro equilibrio dell’allocazione dei rischi nell’ambito del rapporto concessorio tra pubblico e privato. Inoltre, la modifica non incide sulla precedente allocazione del rischio di domanda che era e resta, ma oggi senza ambiguità, in capo al concedente pubblico.
Espropri: la procedura si è rimessa in marcia
ANAC rileva che le misure adottate col TAC sono idonee a superare i rilievi critici formulati con riferimento allo stato dei pagamenti agli espropriati. A conferma di questo, è stato comunicato che da giugno a oggi sono stati pagati circa il 45 per cento degli espropri ed entro fine anno saranno spesi ulteriori 5 milioni di euro: in cinque mesi, quindi, saranno pagati 140 dei circa 311 milioni complessivi previsti per gli espropri.
Superstrada o autostrada?
Pur avendone le caratteristiche tecniche, la Regione non ha nessuna intenzione di trasformare la superstrada Pedemontana in autostrada, al fine di aumentare il limite di velocità. In ogni caso, secondo le valutazioni tecniche a suo tempo acquisite, la differenza di velocità tra 130 e 110 km/h è sostanzialmente irrilevante ai fini delle stime del traffico del TAC sia in termini di quantità di veicoli leggeri sia in termini di tempi di percorrenza.
Pedaggi: decide la Regione
La leva tariffaria è e rimane in mano alla Regione, che non solo incasserà i pedaggi, ma ha anche il potere di fissarne la misura e rendere competitiva l’arteria, in funzione di scelte di politica della mobilità e di governo del territorio, a differenza di quanto avrebbe potuto fare il privato, interessato essenzialmente alla sua remunerazione.
Il contributo di 300 milioni
La delibera ANAC mantiene un giudizio critico sull’ulteriore contributo pubblico di 300 milioni, pur ammettendo che non è contrario alle attuali norme del Codice dei Contratti, ed è pertanto legittimo. Come riconosce la stessa Autorità, in forza della vigente convenzione, la Regione era obbligata ad assicurare il riequilibrio del PEF e poiché il concessionario lo aveva chiesto, occorreva provvedervi.
La somma di 300 milioni è esigua rispetto all’esborso che avrebbe dovuto sostenere l’amministrazione qualora si fosse operato secondo le clausole originarie e comunque è poco significativa nell’equilibrio complessivo della concessione alla luce dei forti risparmi conseguiti. In linea di principio, quindi, il maggior contributo pubblico, oltre che legittimo, si può sostenere sia ammissibile nella logica della convenzione, perché non è vero che la sua previsione è dipesa solo dalla necessità di consentire il closing o di alleviare la sofferenza del privato.
L’ANAC è comunque disposta a considerare “ammissibile” il contributo stesso purché sia accompagnato da adeguati obblighi imposti al concessionario per evitare che questi consegua un beneficio, consistenti nell’imporre al concessionario di affidare a gara lavori per il corrispondente ammontare. Ebbene, la Regione è già molto oltre, avendo già da tempo comunicato al concessionario che debbono essere affidati a gara tutti i lavori che esso non esegue direttamente.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.653 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.786 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.629 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.059 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.302 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 7.731 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 4.984 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 4.764 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.183 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.808 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.102 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.237 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.227 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.179 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.322 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.808 volte