Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 19-12-2012 13:21
in Attualità | Visto 5.899 volte

Bad Boy Monti

Commerciante di Bassano espone in vetrina dei provocatori auguri di Natale al capo del governo: si becca una denuncia dalla Polizia per “Vilipendio delle istituzioni costituzionali”. Ma non toglie la scritta: “Può ordinarmelo solo il giudice"

Bad Boy Monti

I "particolari" auguri al premier Monti nella vetrina del negozio di Bassano (foto Alessandro Tich)

Sarà anche dimissionario, ma è tuttora il capo del governo in carica. E il professor Mario Monti, da quel di Bassano del Grappa, si becca degli auguri di Natale molto particolari: “Merry Xmas Motherfucker”.
Non serve tradurre la frase: il senso è chiaro ed esplicito. La singolare scritta, con le lettere appese ad uno spago assieme al ritaglio di una foto del premier, campeggia da circa una settimana sulla vetrina del negozio di abbigliamento TCB di via Vittorelli gestito dal noto commerciante e dj Alessandro Villari, conosciuto urbi et orbi col nickname di “Bad Boy”. Che non è nuovo a provocazioni del genere, ma che questa volta, per interpretare il sentimento del popolo sull'attualità del nostro tempo, ha puntato veramente in alto.
E se Bad Boy Villari voleva richiamare la pubblica attenzione, ci è perfettamente riuscito: perché il poco conciliante messaggio natalizio non passa certamente inosservato.
“La gente passa qui davanti, vede la vetrina e entra in negozio per dirci “bravissimi”, “bravi” - racconta il negoziante. Ma c'è anche qualcuno che la goliardica Christmas Card non l'ha proprio digerita, segnalandola alle autorità competenti. E questa mattina, davanti alla vetrina del negozio, si è fermata un'auto della Polizia di Stato.
All'agente che stava scattando alcune foto per documentare l'oggetto del contendere, Villari ha chiesto spiegazioni. “E' una vetrina offensiva nei confronti di un'autorità dello Stato” - gli è stato risposto. “Se questa è una scritta offensiva, andate a vedere le migliaia di commenti su Internet o quello che dice la gente per strada” - riferisce di aver replicato all'agente il diretto interessato.
Poco dopo mezzogiorno, la Polizia del Commissariato di Bassano del Grappa è ritornata sul posto e ha consegnato a Villari un verbale di notifica di “persona sottoposta ad indagini” per il reato di “Vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate”, stabilito dall'art. 290 del Codice Penale. Articolo che, per i trasgressori, prevede “la multa da euro 1.000 a euro 5.000”.
Gli agenti hanno anche intimato al commerciante di togliere immediatamente la scritta. Cosa che Villari non ha fatto e non è assolutamente intenzionato a fare, dando mandato al suo avvocato di tutelarlo in tutti i successivi passi della vicenda.
“Io la scritta non la tolgo - ribadisce il negoziante-dj a Bassanonet -. Il mio avvocato lo ha detto chiaramente, e io l'ho detto anche alla Polizia: posso toglierla solo su ordine del giudice.”
Ma qual è la motivazione che ha spinto il titolare del negozio a compiere un gesto così eclatante nei confronti del capo del governo?
“Il motivo - ci spiega Villari - è che questo personaggio e la sua gestione sicuramente non ci faranno passare un Buon Natale, perché la gente è disperata.”
Bad Boy Monti: questa non l'avevamo ancora vista.

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